Harley Davidson: le moto dei motoraduni e dei biker

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Harley Davidson è uno storico marchio statunitense di motociclette; questo brand è sempre stato sinonimo di custom. Scopriamo tutto di queste moto.

Senza alcun dubbio se si nomina il band Harley Davidson, questo nome fa immediatamente pensare alle motociclette custom. La nota casa motociclistica statunitense è un pezzo di storia nella cultura popolare motociclistica di tutto il mondo. Le motociclette prodotte da questo marchio sono mezzi cromati e personalizzabili, per vivere le due ruote all’insegna dell’avventura.

Harley Davidson è un po’ la madre di tutte le motociclette, e rappresenta senza dubbio il sogno americano sulle due ruote. La storia di questo marchio ha percorso più di un secolo, rendendo questi mezzi leggendari, tanto da essere amati in tutto i globo. Anche per gli appassionati del motociclismo sportivo, che non penserebbero mai di comprare un’ Harley Davidson, ne riconoscono comunque l’importanza e la grande suggestione stilistica.

Autorevolezza, fascino e fama di queste motociclette, sono elementi oggettivi ed indiscussi. Si tratta senza dubbio del marchio di moto custom più conosciuto e famoso al mondo. Harley Davidson ha prodotto negli anni moltissimi modelli di motociclette custom. Tuttavia esistono alcuni nomi che sono entrati nell’iconografia popolare del motociclismo, tanto da diventare dei modelli leggendari che vengono ancora oggi prodotti dal celebre marchio statunitense. Andiamo nei paragrafi seguenti a descrivervi i modelli più rappresentativi e amati di motociclette prodotte da Harley Davidson; vi illustreremo inoltre alcuni particolari del marchio e quali sono i tracciati migliori e più indicati per essere percorsi da queste motociclette.

I modelli più belli e popolari

Esistono almeno 5 modelli di motociclette leggendari, prodotte dal brand statunitense. Iniziamo con la celeberrima Harley Davidson Sportster 883; questo è senza alcun dubbio uno dei modelli più importanti e rappresentativi prodotti dalla casa di produzione americana. Questo modello fu realizzato nell’anno 1957 e risulta ancora oggi apprezzatissimo dagli appassionati. La 883, rappresenta sicuramente quello che potremo definire il modello entry level, e il modello di moto più semplice prodotto da Harley.

Tra i modelli più rappresentativi del brand, vi è certamente Harley Davidson Heritage Softtail Classic; si tratta sostanzialmente del classico modello custom americano; questo modello fa parte della famiglia Softtail e si differenzia principalmente dagli altri modelli, per la diversa forma del telaio e per la particolare geometria della sella, delle pedane e del manubrio. La posizione di guida è tipicamente all’americana, ovvero più distesa. Negli anni, questo modello ha montato diversi tipi di motore, come il Big Twin evo 1340cc; un altro motore montato da questo modello di moto è ad esempio il Twin Cam da 1450 cc.

Il modello più sportivo ed evoluto prodotto dal celebre brand è sicuramente Harley Davidson V-ROD Muscle. Questo mezzo è stato presentato nell’anno 2001 e si è subito distinto per un design particolarmente armonioso e sportivo. Il propulsore è stato realizzato in collaborazione con Porsche: si tratta di un bicilindrico raffreddato a liquido, con cilindri inclinati di 60 gradi, invece dei classici 45 gradi. La potenza è di oltre 120 cavalli. Questo motoveicolo è senza dubbio più moderno rispetto alla normale gamma Harley Davidson. Tuttavia, il classico fascino della casa di Milwaukee è comunque conservato. Vogliamo infine citare altri modelli rappresentativi come Road King Classic ed Electra Glide.

I tracciati migliori per questa moto

Sicuramente per le Harley Davidson e per tutte le moto caratterizzate da un telaio rigido e dunque con caratteristiche strutturali decisamente non sportive, i tracciati migliori sono certamente le grandi strade d’asfalto, longilinee e caratterizzate dall’assenza di pendenza. Le motociclette di questo tipo sono state studiate e realizzare per transitare sulle grandi strade americane. Per questa ragione le Harley Davidson vengono definite le regine dell’asfalto. Celebre la classica iconografia biker, che vede queste motociclette transitare sulle classiche strade larghe ed interminabili che caratterizzano la geografia degli Stati Uniti d’America. Un classico esempio è la celeberrima Route 66.

Sicuramente il territorio dei paesi europei, è ben diverso dalla realtà d’oltreoceano. Sarà comunque possibile utilizzare queste motociclette caratterizzate da telaio rigido, sull’asfalto delle grandi strade europee. Le motociclette Harley Davidson non sono concepite per transitare in tratti stradali particolarmente articolati e caratterizzati da una pendenza importante e da delle curve particolarmente insidiose. Assolutamente da evitare con queste moto il fuori strada. La seduta di una moto Harley Davidson è molto bassa, e le vibrazioni percepite sono decisamente più importanti di quelle percepite su una moto con caratteristiche e telaio sportivi o da gran turismo.

Il marchio

Il marchio Harley Davidson fu fondato nel 1903 negli Stati Uniti, nella città di Milwaukee. Le premesse della fondazione dell’azienda avvennero tuttavia due anni prima, quando due amici di infanzia installarono un motore su una bicicletta, realizzando una sorta di primo mezzo a due ruote motorizzato. Questo modello fu ovviamente un disastro, a causa delle grandissime perdite di olio e delle vibrazioni che non riuscivano ad essere sopportate dal telaio debole della bicicletta. Tuttavia questa creazione, diede ai due giovani lo spunto per andare a scrivere la storia del motociclismo mondiale.

Nell’anno 1904 fu aperta la prima concessionaria. Tuttavia in quell’anno si produssero solo tre motoveicoli Harley Davidson. Bisognerà attendere l’anno 1906 per la creazione di un vero e proprio stabilimento produttivo, creato a Milwaukee, dove ancora oggi si trova il quartier generale dell’azienda storica. Nell’anno 1907 la produzione Harley Davidson crebbe notevolmente e vennero così realizzati nuovi impianti produttivi. In questo modo fu possibile in quell’anno produrre 150 motociclette.

Nel corso della prima guerra mondiale le motociclette vennero ampiamente utilizzate dalle forze statunitensi nel corso del conflitto. Alla fine del primo conflitto mondiale, Harley Davidson era divenuto il più grande costruttore di motociclette al mondo. Con il secondo conflitto mondiale, il brand statunitense tornò a produrre un grandissimo numero di motoveicoli, messi a disposizione delle truppe americane, nel corso di tutto il conflitto. Negli anni ’50, Harley rimase l’unico marchio sul mercato e prosperò fino alla crisi degli anni ’70. Per la rinascita del marchio bisognerà attendere l’anno 1981, nel quale della nuova liquidità venne immessa nelle casse del marchio, grazie all’intervento di nuovi investitori. A quel punto avvenne il grande consolidamento del marchio che lo traghetta così solido fino ai giorni nostri.

Ultima modifica: 19 febbraio 2018