Calze da neve: tutto quello che bisogna sapere

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Le calze da neve, chiaramente omologate, sono utilizzate allo stesso modo della catene da neve o pneumatici invernali, per una guida sicura.

Sino a qualche anno fa, in Italia, il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti non aveva riconosciuto alle calze da neve la stessa garanzia di sicurezza su manti di strada innevati. Non erano, pertanto, riconosciute alla stessa stregua delle catene da neve o degli pneumatici invernali. Non veniva, quindi, concesso alle vetture di circolare con calze da neve, in presenza di specifico segnale con indicazioni sull’uso obbligatorio delle catene da neve.

Cosa sono le calze da neve

Le calze da neve omologate possono circolare su strade innevate anche nel nostro Paese. Tuttavia, le calze da neve presentano delle differenze importanti rispetto alle tradizionali catene. Infatti, mentre le catene da neve permettono di percorrere dei tratti di strada dove non ci sia neve, le calze possono facilmente deteriorarsi nel caso in cui le ruote non dovessero poggiare su asfalto nudo. Proprio per questa ragione, se si utilizzano le calze da neve sulle ruote dell’auto, bisogna prestare maggiore attenzione.

Dovranno, infatti, essere tolte dalle ruote nel caso di tratti di strada non innevati, come ad esempio, all’interno di gallerie o tunnel. Questo perché se dovessero deteriorarsi, non avrebbero più la stessa efficacia delle catene in caso di neve. A ciò si aggiunga il fatto che, in tali casi, si potrebbe anche essere soggetti a sanzioni amministrative da parte delle forze dell’ordine.

Le calze da neve sono, solitamente, realizzate in poliestere e presentano un costo decisamente accessibile. Questo varia dai cinquanta a circa settanta euro. Sono alquanto facili da montare alla ruote dell’auto, molto più delle tradizionali catene da neve. Attenzione ai limiti di velocità imposti dal Codice per le vetture con calze da neve. La velocità massima consentita, infatti, è di 50 km/h. Assolutamente importante anche che siano omologate, adatte alla circolazione su strade in cui sia obbligatorio usare catene da neve.

Chi può usarle

Possono essere utilizzate da tutte le vetture, ma a patto che siano omologate. In Italia l’uso delle calze da neve è stato assai controverso. Nel 2011 vennero infatti emanate apposite disposizioni in merito all’utilizzo delle calza da neve attraverso un decreto ministeriale.

Vennero emanate delle norme relative all’uso dei dispositivi supplementari di aderenza per pneumatici di veicoli di categoria M1, N1, O1 e O2. La stessa norma stabilì alcuni punti importanti a riguardo, come ad esempio il fatto che i dispositivi supplementari di aderenza fossero costruiti a regola d’arte e conformemente alla norma UNI 11313. Quest’ultima stabiliva i requisiti di sicurezza, nonché i metodi di prova.

La stessa norma riportava chiaramente che tutti dispositivi realizzati o commercializzati in uno Stato membro dell’UE, in Turchia o in uno dei Paesi firmatari dell’Associazione europea di libero scambio, potevano essere messi sul mercato e impiegati in Italia, solo a patto che rispettassero il livello di sicurezza della circolazione stradale, di affidabilità ed informazione dei destinatari del prodotto, conformemente a quanto indicato dalla norma UNI 11313.

Le calze da neve omologate sono utilizzabili solo su tratti di strada innevati, come già sottolineato. Secondo la norma ON v5121, queste sono da ritenersi equiparabili alle catene da neve omologate, come riportato dalle normative previste dal Codice della strada. Chiaramente, la certificazione di conformità alla norma presuppone che la fabbricazione del prodotto stesso sia avvenuta a regola d’arte, soddisfacendo in tal modo i requisiti utili per essere riconosciute come dispositivi legalmente commercializzati.

Quando montarle

Stando a quanto indicato dalle specifiche norme, le calze da neve possono tranquillamente sostituire le tradizionali catene. Le calze da neve sono, inoltre, molto più semplici da montare sulle ruote della vettura. Attenzione però al fatto che si tratta in ogni caso di dispositivi supplementari realizzati in poliestere.

Ciò vuol dire che sono maggiormente soggetti ad usura. Per tale ragione, l’automobilista potrebbe essere costretto a smontare e rimontare le calze da neve, se si trova a percorrere manti stradali non ricoperti da neve. Sull’asfalto, infatti, le calze da neve si danneggiano in modo irrimediabile.

Il corretto utilizzo delle calze da neve le rende assolutamente durature, come le normali catene. Il montaggio, come indicato, risulta decisamente semplice. E’ sufficiente rivestire la parte superiore delle ruote motrici, nonché quella laterale. Basta poi spostare l’auto di pochissimo, in modo da ricoprire anche la restante parte di pneumatico. Non preoccupatevi delle perfetta aderenza alle ruote, poiché sarà sufficiente il movimento a centrarle.

Differenza con catene da neve

Le calze da neve oggi possono tranquillamente essere utilizzate al posto delle normali catene, purché rispettino le vigenti normative in tema di sicurezza su strada. In ottemperanza all’omologazione UNI 11313, le calze da neve sono riconosciute dal codice stradale Italiano come sistema antipattinamento, per cui possono sostituire pneumatici invernali o le tradizionali catene da neve. Questo secondo quanto stabilito dalle recenti disposizioni entrate in vigore nel 2015.

Con le calze da neve, la velocità massima consentita è di 50 km/h. Se comparate con le tradizionali catene, le calze da neve presentano alcuni svantaggi. Se da un lato possono essere montate in pochi secondi sulle ruote motrici dell’auto, dall’altro presentano il problema di dover essere continuamente sostituite quando si percorrono tratti di asfalto non innevato, altrimenti rischiano di deteriorarsi.

Migliori modelli

Tra i modelli maggiormente richiesti vi sono quelli prodotti dal marchio Michelin. Si tratta di dispositivi molto semplici da montare. In ogni caso, i prezzi sono assolutamente accessibili ed anche assai ridotti rispetto a quelli per le catene da neve. Solitamente, questi variano da un minimo di cinquanta, sino ad un massimo di settanta o poco più.

Le calze sono assolutamente sicure e legali anche nel nostro Paese. Assicurano massima tenuta di strada mentre si è alla guida su strade innevate. Uno dei maggiori problemi che esse presentano, come già indicato, è quello relativo ad un facile deterioramento, nel caso in cui si dovessero percorrere tratti di asfalto asciutto. L’unico punto focale nella scelta delle calze da neve per la vostra auto, sarà quello di prestare attenzione al fatto che siano omologate, per evitare sanzioni.

Queste devono necessariamente soddisfare la normativa in vigore in materia di sicurezza stradale.
Si possono utilizzare senza alcun problema i prodotti che abbiano etichetta che riporti la dicitura ON v512, oppure UNI 11313. Ci sono sul mercato differenti modelli di calze da neve tra i quali poter scegliere, in modo da soddisfare qualunque esigenza dell’automobilista.

Ultima modifica: 23 gennaio 2018