Il ruolo del concessionario all’interno dei nuovi scenari di mobilità tra innovazione e nuove piattaforme assicurative

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Il mondo della mobilità sta vivendo una vera e propria rivoluzione e si sta aprendo a nuovi scenari dapprima impensabili: le esigenze e le abitudini di spostamento delle persone sono cambiate e l’auto ha mutato la sua natura, passando dall’essere un bene a divenire un servizio. In quest’ottica, H3, leader nella creazione di piattaforme integrate di servizi, partecipa in qualità di Gold sponsor all’Automotive Dealer Day 2020 Digital Edition in programma i prossimi 16 e 17 settembre, per presentare FollowMe, piattaforma di Insurtech che valorizza il ruolo del concessionario nella distribuzione di polizze mensilizzate.

Questa evoluzione del concetto di auto, che era già in atto negli ultimi anni, ha subito una forte accelerazione in questo periodo di post lockdown ed emergenza sanitaria da Covid-19. Così il passaggio dall’auto di proprietà alla fruizione di un servizio in sharing, rental, subscription e peer to peer ha portato all’ascesa delle piattaforme digitali MaaS (Mobility as a Service) e ha innescato nuovi meccanismi e modalità di pianificare i propri viaggi e spostamenti”, spiega Giorgio Meszely, CEO & Founder di GaiaGo.

Secondo i dati Anfia, rispetto alle immatricolazioni, i primi 6 mesi del 2020 confermano questo trend in decrescita e il mese di giugno registra il 23,1% delle immatricolazioni in meno sullo scorso anno. Nel contempo, nel 2019 crescono le auto elettriche del 113% (10.668 contro 4.999 nel 2018): segno che le persone sono sempre più sensibili alla mobilità sostenibile.

Da anni gli operatori della distribuzione auto e del suo indotto si trovano coinvolti in un processo di innovazione che ha visto progressivamente salire l’asticella – commenta Leonardo Buzzavo, Docente all’Università Ca’ Foscari Venezia e Coordinatore Tematico di Automotive Dealer Day -. Ora questo cammino richiede un cambio di paradigma su due fronti principali. Il primo è riuscire a integrare dimensione fisica e digitale per essere vicini ai clienti nelle modalità a loro consone, il secondo è far evolvere il modello di business dal semplice prodotto ai servizi di mobilità. Un’esigenza, questa, chiara tanto all’Automotive Dealer Day quanto a un partner dinamico come H3”.

Se il ruolo del concessionario si sta progressivamente evolvendo verso la vendita di servizi, tale evoluzione va di pari passo con la distribuzione dei servizi assicurativi sulla persona e sulla mobilità, insieme alla combinazione di processi fisici e digitali (“phygital”) nella Customer Experience dell’utente.

Sull’onda di queste tendenze, Francesco Di Ciommo, Presidente e Ceo di Ford Authos, commenta: “Il cambio di marcia di Ford Authos è passato e passa oggi dall’analisi dei comportamenti e del nostro territorio. I dealer devono mettere al centro del proprio modello di business un consumatore che non è diverso da quello degli altri settori. Un consumatore abituato ormai ad acquistare online e soprattutto orientato all’utilizzo del servizio che esso stesso cuce e confeziona sulla base delle proprie esigenze. Questo processo vale anche per il servizio di mobilità che a maggior ragione deve essere facilmente fruibile, adattabile alle esigenze, elastico e divertente. La vera sfida è quella di essere il punto di riferimento territoriale per l’esperienza di una mobilità facile, conveniente, sicura”. 

Sulla scia di questi cambiamenti, i nuovi tool come GaiaGo For Dealer e FollowMe consentono ai concessionari di evolversi rimanendo sempre al passo con la trasformazione in corso. FollowMe allarga gli strumenti a disposizione del dealer includendo un servizio di mobilità alternativo come lo sharing e introducendo una nuova modalità di erogazione del servizio per questo settore: quella della subscription. In questo processo di continua evoluzione, si inserisce quindi anche un nuovo modo di concepire l’offerta assicurativa, personalizzata e flessibile, con coperture legate all’individuo e non più al mezzo di trasporto, e soprattutto mensilizzate. Una rivoluzione che pone la persona, con le sue necessità, al centro di tutto il sistema di servizi di mobilità, compreso l’aspetto assicurativo.

Siamo ormai abituati a comprare ogni tipo di servizio in abbonamento, secondo il modello Netflix. Grazie a FollowMe questo è possibile anche per le polizze – continua Giorgio Meszely –. La piattaforma consente al concessionario di offrire ai suoi clienti nuove forme di erogazione dell’offerta assicurativa con bouquet di servizi modulabili, liberamente componibili, attivabili e disattivabili dal cliente in base alle sue esigenze; polizze mensilizzate con diversi livelli di subscription disponibili, con canone mensile crescente in base al modello della vettura utilizzata”. 

Dall’altro lato GaiaGo For Dealer aiuta il concessionario a trasformarsi da un semplice rivenditore di auto a un hub della mobilità di riferimento per il suo territorio grazie a un servizio di mobilità condiviso e sostenibile. “Grazie a GaiaGo For Dealer il concessionario diventa operatore della mobilità condivisa – conclude Giorgio Meszely -. Storicamente il concessionario dispone di un parco auto che mette a disposizione dei suoi clienti. Con GaiaGo For Dealer offriamo una nuova opportunità al dealer, dandogli la possibilità di trasformare questo parco auto in mobilità condivisa e diventando così mobility provider di riferimento per il proprio territorio, cuore della community che condivide i valori di sostenibilità, inclusione sociale e aggregazione”.

App GaiaGo For Dealer

Un servizio di sharing station-based attivabile dal negozio e usufruibile da tutti in modo comodo e diretto tramite l’app GaiaGo For Dealer. L’applicazione armonizza le mutevoli necessità degli utenti con la disponibilità dei mezzi della concessionaria e permette ai clienti di prenotare i veicoli disponibili, elettrici o ibridi, sbloccarli una volta in loco e utilizzarli secondo le proprie necessità, pagando esclusivamente il tempo di reale impiego del mezzo. 

Il progressivo sviluppo del mondo digitale e la crescente attenzione per i servizi e la mobilità stanno toccando da vicino anche la GDO, che sempre di più sperimenta un approccio omnicanale che coniuga digitale, fisico e tailor made. “Come l’automotive non guarda più solo al veicolo ma anche al mondo dei global services nella GDO si fa sempre più strada la tendenza a offrire una migliore customer experience associata al brand tramite l’interazione omnicanale e una fitta rete logistica perfettamente integrata e allineata” commenta Dario Carosi, Owner di Mondo Convenienza S.p.a. Anche la GDO, quindi, presta sempre più attenzione alla mobilità quale nuova opportunità per avviare progetti e offrire servizi integrati e trasversali.

Ultima modifica: 10 settembre 2020