Protezioni per motociclisti: cosa indossare in moto

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I motociclisti che praticano il loro sport preferito su strada o pista, sanno bene che è necessario acquistare e indossare tutto l’abbigliamento e la strumentazione necessaria alla propria sicurezza, per non farsi male e viaggiare sicuri. Non si tratta solo di una questione di stile. Quando si sale in sella ad una moto, infatti, sicurezza e look non vanno necessariamente d’accordo e si privilegia sicuramente ciò che fa sentire sicuri. Lo scopo delle protezioni per i motociclisti è infatti quello di ridurre al minimo i rischi per l’incolumità attraverso il tipo di abbigliamento più appropriato. Di seguito vediamo quali sono gli accessori obbligatori in Italia e quando vanno indossati.

Le protezioni e la prevenzione degli incidenti

L’importanza di indossare protezioni mentre si guida la moto deriva dalle statistiche sugli incidenti. Dai dati relativi agli ultimi anni, infatti si ricava che ci sono diverse centinaia di vittime tra i motociclisti. A queste si sommano gli altri deceduti alla guida di un ciclomotore come gli scooter e i motorini (veicoli a due ruote fino a 50cc). Si tratta di cifre impietose che confermano l’alto tasso di vulnerabilità dei centauri, rientranti nella categoria degli utenti deboli della strada. Nonostante i guard-rail sulle strade, rimane il fatto che chi viaggia su due ruote rischia quotidianamente la vita e le protezioni moto diventano quindi indispensabili. Vediamo quali sono le dotazioni obbligatorie secondo il codice della strada.

Il casco

L’articolo 171 CdS dispone l’uso del casco obbligatorio che deve essere indossato da conducente ed eventuale passeggero nonché regolarmente allacciato. Il casco inoltre deve essere conforme ai tipi omologati. La violazione di queste disposizioni comporta una multa da 80 a 323 euro. Se in passeggero è minorenne e non indossa il casco, è il conducente a risponderne. Inoltre in caso di recidività nel corso di un biennio, è previsto il fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni. Attualmente, oltre a discutersi della possibilità di sostenere gli esami per la patente “A” con abbigliamento obbligatorio, nel 2019 c’è stata una novità.

Il regolamento europeo 2016/425 ha sancito infatti l’obbligo di certificare l’abbigliamento moto. Ogni capo dotato di sedi per le protezioni deve essere certificato con etichette che provino la valutazione fatta da un laboratorio autorizzato. Giacche, tute e pantaloni devono quindi rispettare la normativa EN 17092 , che definisce cinque standard di classificazione: dalla classe AAA fino alla C. Guanti e stivali mantengono invece le precedenti certificazioni, ovvero EN 13594 ed EN 13634. C’è da precisare però che le nuove regole riguardano soltanto i produttori e non i consumatori. Si tratta di specifiche certificazioni su standard di qualità e di materiali che i produttori devono rispettare.

L’importanza delle protezioni in moto

In attesa di una più adeguata disciplina per la sicurezza stradale, come abbiamo visto sopra, l’articolo 171 del codice della strada,  al comma 1 dispone che: “Durante la marcia, ai conducenti e agli eventuali passeggeri di ciclomotori e motoveicoli è fatto obbligo di indossare e di tenere regolarmente allacciato un casco protettivo conforme ai tipi omologati, in conformità con i regolamenti emanati”. Accanto all’art. 171 CdS troviamo il disegno di Legge 1720/2010, che ha introdotto l’utilizzo dell’abbigliamento tecnico. In ottemperanza quindi a queste disposizioni, tutti i centauri hanno l’obbligo di utilizzare le protezioni per motociclisti: guanti, giacca e paraschiena, l’impiego di questi accessori dipende però dalla potenza del motoveicolo che si guida.

Più precisamente, per una potenza fino a 11kW il casco moto è l’unica protezione prevista. Tra 11kW e 25kW di potenza, sono obbligatori casco integrale, guanti e giacca tecnica per spalle e gomiti. Per potenze comprese tra 25 e 52kW occorrono casco, guanti che proteggano le mani, giacca e paraschiena con protezione per spalle e gomiti. Per moto di potenza superiore ai 52kW il paraschiena deve invece essere integrale e sono obbligatorie anche le protezioni per le gambe, ovvero dei pantaloni tecnici che difendano fianchi e ginocchia.

Come scegliere le protezioni moto

Le protezioni moto devono essere omologate e di materiali tecnici e specifici. Vediamo di seguito quali scegliere. Per fare un esempio, i materiali più diffusi per le protezioni moto risultano essere tessuto e pelle. Le differenze principali fra questi due materiali sono i costi e la resistenza agli urti. Il tessuto costa di meno, ma è anche meno efficace in caso di caduta, nell’attutire il colpo. Per converso, la pelle ha un prezzo d’acquisto superiore ma protegge molto di più se si cade sull’asfalto. La scelta dei capi di protezione e dei materiali dipende anche da come e quando si utilizza la moto. Anche i percorsi e le strade che si fanno, però, rivestono una certa importanza. Girare in pista o in città non è la stessa cosa e l’abbigliamento richiesto è quindi differente.

Per quanto riguarda gli indumenti obbligatori: quando si comprano i guanti moto, ad esempio, è opportuno provarli di persona e cercare una misura un po’ più comoda rispetto alla grandezza della propria mano. Questa soluzione si presta a poter indossare un sotto guanto nei mesi invernali, ma non bisogna dimenticare che il guanto moto serve ad avere un contatto diretto con comandi e freni, per questo il guanto non deve essere di una misura troppo grande, tale da far perdere la sensibilità ai comandi. La giacca e la tuta tecnica devono invece essere comode e facilitare gli spostamenti. La tuta deve essere elastica: se si gira in pista è fondamentale usarla, mentre se si va in strada è più indicato ricorrere al due pezzi (giacca e pantaloni), meglio se in pelle.

Il paraschiena può essere invece di tipo 1 o 2: il primo assicura una protezione minore. I modelli in commercio, che devono essere omologati EN 1621-2/12, sono tre: Lower (zona lombare), Back (schiena) e Full Back Protector (lombi, schiena e scapole). Per le protezioni delle gambe, infine, è necessario indossare gli stivali, per i quali valgono i consigli forniti per i guanti sia per quanto riguarda la misura che il materiale. Oltre alle protezioni, ogni motociclista deve sottoscrivere l’assicurazione RC moto ed è possibile consultare i preventivi online.

Ultima modifica: 4 gennaio 2021