Incidente stradale: cosa fare quando si va nel penale

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Un sinistro può avere conseguenze civili o penali, in relazione ai danni che si causano alle cose, oppure a lesioni alle persone e morte.

Ecco perché risulta fondamentale accertare quali siano state le cause da cui deriva il sinistro, in quanto queste incidono in maniera diretta sugli interessi personali, nonché economici di coloro che ne sono coinvolti. Vediamo esattamente in che modo ci si comporti in caso di responsabilità penali derivanti da incidente stradale.

Incidente stradale penale

Nel caso in cui, in un sinistro vi siano delle responsabilità civili, il risultato fondamentalmente comporta, in gran parte dei casi, un rimborso calcolato sulla base dei danni provocati a persone, cose o animali. Va sottolineato come, la responsabilità civile non sia da subordinare a quella penale e amministrativa. Le responsabilità civili, infatti, sono a carico del conducente, tranne nel caso in cui quest’ultimo dovesse dimostrare di aver provato in qualunque modo ad evitare il danno, e del proprietario del veicolo, ad eccezione che questi dimostri che la circolazione è accaduta senza il suo consenso.

Il responsabile dell’incidente, vale a dire colui che ha l’obbligo di ripagare i danni, può pattuire con chi è stato danneggiato la cifra esatta del risarcimento o rivolgersi alla propria compagnia assicurativa. Importante precisare che, benché si risarciscano i danni causati, chi è responsabile del sinistro non è tuttavia esente da eventuali responsabilità penali. La responsabilità penale che deriva da un incidente stradale resta a carico del reo, per cui grava totalmente sul conducente del veicolo. Questa potrebbe derivare nel caso in cui vengano infrante le norme stabilite dal Codice Penale, nel caso in cui il sinistro provochi gravi danni alle persone, nel caso di omicidio, sia esso di natura colposa, preterintenzionale o dolosa.

Mentre, non vi è alcuna responsabilità penale nel caso in cui vengano provocati danni involontari solo ed esclusivamente alle cose, nel caso in cui venga causato da calamità naturali, oppure da cause di forza maggiore. Nel caso di accertamento delle responsabilità, chi è penalmente e civilmente responsabile di un incidente stradale, è soggetto alle sanzioni stabilite dal Codice Penale ed è tenuto a risarcire i danni. Nel caso in cui, al contrario, vengano solo infrante le norme del Codice della Strada, il reo sarà solo soggetto a revisione, sospensione o revoca di patente di guida.

Ogni incidente stradale merita, in ogni caso, una attenta analisi degli elementi che concorrono a determinare le cause che lo hanno provocato. Questo, al fine di stabilire eventuali conseguenze civili. Un sinistro che provochi esclusivamente danni alle cose, solitamente, si risolve mediante via stragiudiziale con un risarcimento di una parte, nei confronti dell’altra. Nel caso in cui una delle parti coinvolta non dovesse ritenersi soddisfatta del risarcimento, è possibile ricorrere al giudice civile, o meglio, da un giudice di pace se si tratta di danni inferiori a 20 mila euro, mentre si va dinanzi ad un trobunale per oneri superiori a tale cifra.

Sarà poi lo stesso giudice ad stabilire le cause dell’incidente e indicare quali siano le effettive responsabilità delle parti coinvolte. Va sottolineato il fatto che, l’ordinamento giuridico del nostro Paese punisce il reato relativo a danni, solo nel caso in cui vi sia dolo. In un sinistro nel quale ci siano solo danni alle cose, senza alcuna conseguenza sulle persone, non è richiesto l’intervento di un’Autorità giudiziaria Penale. Mentre, nel caso il sinistro causasse lesioni oppure la morte di una o più persone, si incorrerebbe in responsabilità penali a carico di uno o più rei coinvolti. Nello specifico, le lesioni a persone, o la morte sono punibili anche nel caso in cui il soggetto abbia causato l’incidente non per sua volontà, ma per imprudenza o inosservanza del Codice della Strada.

Nel caso in cui, appunto, da un sinistro dovessero derivare lesione alle persone, al di là della gravità stessa del danno, sarà necessario l’intervento dell’autorità giudiziaria in caso di querela da parte di chi lo ha subito, nei confronti di coloro che lo hanno provocato. In mancanza di una querela, il Pubblico Ministero non potrà intraprendere alcuna azione penale. Nel caso in cui, l’incidente causi la morte di una o più persone, si attiva subito un’azione penale e il Pubblico Ministero può immediatamente agire.

Tuttavia, sia che si tratti di una causa civile in merito al risarcimento dei danni, sia che si tratti di una causa penale relativamente ad accertamenti sui fatti che costituiscono il reato, sarà compito del giudice accertarne le cause e pronunciarsi in merito alle responsabilità. Se queste sono solo di natura civile, spetta al responsabile il l’obbligo di risarcire il danno. Nel caso in cui si trattasse di responsabilità civili e penali, il responsabile sarà tenuto, non solo a risarcire il danno, ma potrà anche incorrere in sanzioni penali relativamente alle lesioni causate o per aver commesso omicidio colposo.

Incidente stradale documentazione

Per quanto riguarda la documentazione relativa agli accertamenti di un sinistro, si parte essenzialmente dalla ricostruzione dello stesso. Ciò significa che è necessario, anzitutto, che vengano ricercate le cause che lo hanno determinato, valutando tutti i fattori che è necessario considerare. Sarà un compito svolto da autorità giudiziaria, rispettive compagnie assicurative o altri organi deputati a valutare la condotta dei protagonisti del sinistro stesso, nonché gli organi di polizia a fornire tutte le informazioni utili relativamente all’incidente.

Nel caso in cui non dovessero emergere in maniera chiara tutti gli elementi utili a valutare la situazione, sarà fondamentale richiedere la consulenza di un tecnico nominato dall’autorità giudiziaria. Quest’ultimo avrà il compito di esaminare quanto accaduto, accertare quali siano le cause del sinistro dal punto di vista tecnico, fornire informazioni sulla dinamica. Mediante un’attenta analisi ed elaborazione degli elementi importanti, sarà il tecnico a stilare tutte le informazioni utili. Sarà così stabilita la velocità dei veicoli coinvolti nel sinistro, le traiettorie nell’urto, l’avvistamento reciproco dei conducenti, eventuale ritardo nella risposta dinanzi al pericolo.

Tutte queste informazioni costituiscono gli elementi relativi alla documentazione riguardante il sinistro. Questa hanno un’importanza fondamentale, in quanto il giudice incaricato baserà la sua sentenza sui risultati forniti dal consulente tecnico. La ricostruzione del sinistro chiarisce quali siano state le cause e le responsabilità dei vari protagonisti.

Nel caso di un incidente stradale con conseguenze penali, è fondamentale stabilire quali siano i fattori importanti che lo hanno determinato. Dovranno così essere esaminati anche i fattori che riguardano lo stato psicofisico del conducente del veicolo, le caratteristiche dei veicoli ed efficienza e i fattori ambientali che possono aver avuto un qualche concorso di causa.

Ultima modifica: 25 maggio 2018