Gli errori da non fare quando si viaggia con animali in auto

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Proponiamo il vademecum di Sicurauto riguardo il trasporto di animali in auto realizzato da Riccardo Ambrosi. Cani e gatti in particolare, ovviamente.

Partire per un viaggio lasciando a casa i nostri amici a quattro zampe è un pensiero che non farebbe vivere appieno una vacanza. Ma quali sono i consigli per farlo viaggiare tranquillo? E quali le cose più utili che potrebbero servire in viaggio o una volta arrivati a destinazione?

Sempre più strutture ricettive, alberghi, B&b e locali pubblici accettano di ospitare anche animali domestici per coloro che non possono o non separarsi dal cane o dal gatto quando sono in vacanza. Abbiamo quindi raccolto gli errori più frequenti da non fare quando si viaggia in auto con un animale domestico. E come rendere il viaggio più piacevole.

1. NON IMPRIGIONARLO

Un cane o un gatto che non riconosce l’auto come un ambiente familiare non vivrà il viaggio in auto con piacere, e recluderlo in un box può avere un effetto anche traumatico. Le cassettine sono molto utili per far viaggiare in sicurezzail nostro amico a quattro zampe, guarda qui il video per scegliere i box per animali più sicuri testati dal TCS, ma se il nostro amico è al suo primo viaggio fuori porta l’ideale sarebbe abituarlo molto tempo prima al grande evento, facendolo salire nell’auto spenta e parcheggiata dove potrà trovare il suo gioco preferito.

L’allenamento va ripetuto con frequenza nei giorni aumentando sempre più il tempo di permanenza in auto e solo quando il passeggero peloso è sereno, avviare il motore per farlo familiarizzare con nuovi stimoli. Superato questo step poi si inizia a fare qualche giro dell’isolato o verso il parco, cercando di tanto in tanto di premiare anche il nostro amico con un biscottino alla fine dell’allenamento. L’uso di tranquillanti deve avvenire sotto stretto consiglio del veterinario e solo se indispensabile.

Citroen Pet à porter per animali domestici 1

2. SOLO IL GUINZAGLIO NON BASTA

Sulle regole prescritte dal Codice della Strada per trasportare in sicurezza il nostro animale in auto, vi rimandiamo alla nostra guida approfondita qui, ma dal punto di vista più pratico, uno degli errori più frequenti è dimenticarsi “la valigia” del nostro fido. Oltre ai croccantini, il nostro amico peloso dovrà sentirsi sempre sereno e per questo ritrovare sempre a portata di zampa i suoi effetti personali: giocattoli, brandina, ciotole e copertina lo terranno impegnato in auto e lo faranno ambientare in poco tempo anche nel nuovo alloggio. E non dimenticate le sue medicine, vedi punto sotto!

3. DIMENTICARE I DOCUMENTI OBBLIGATORI

La prudenza non è mai troppa quando si viaggia con un animale, soprattutto se alla sua prima esperienza fuori casa, per questo è bene memorizzare sul cellulare il numero del proprio veterinario e informarsi in anticipo se ci sono veterinari nella zona dove passerete le vacanze. A tal proposito ricordate di portare anche il libretto sanitario del cane o del gatto e se viaggiate all’estero ricordate che dal 1 ottobre 2004 è obbligatorio il passaporto europeo per cani, gatti e furetti. Anche se dovrebbe essere un’attenzione che prescinde dai viaggi, la vaccinazione antirabbica è una profilassi obbligatoria per viaggiare in Europa. Se il vostro cucciolo ha meno di 3 mesi però accertatevi delle procedure da seguire tramite il vostro veterinario.

4. PARTIRE A PANCIA PIENA

Non fa bene alle persone che con l’auto ci convivono da oltre un secolo mangiare prima di un lungo viaggio. Figuriamoci agli animali che potrebbero più facilmente soffrire la nausea. Se il cane o il gatto ha una predisposizione all’ansia e al vomito quando non si sente a casa, il veterinario potrebbe prescrivergli qualche compressa contro il mal d’auto.

Ma più in generale il consiglio dei veterinari  è far viaggiare il nostro animale a digiuno. O almeno dopo 3 ore dall’ultimo pasto. In viaggio è bene tenere acqua fresca non troppo fredda a portata di mano. E fare delle pause almeno ogni 1,5-2 ore. In questo modo potremo fare una passeggiata per sgranchire gambe e zampe. E fare anche i bisogni dopo aver bevuto acqua fresca. Il cibo solido in viaggio va evitato il più possibile. E solo se la permanenza in auto si protrae per più di mezza giornata è consigliabile dargli qualche crocchetta o biscottino ai pasti umidi.

5. TROPPA ARIA FREDDA O CALDA

Fermarsi all’ombra in autogrill non è sempre facile. Anche se sarebbe preferibile poiché una volta rientrati dalla passeggiata il guidatore apre istintivamente tutti i finestrini (pericoloso se il cane non è assicurato o nel box) o accende a palla l’aria condizionata. Entrambe le ipotesi non fanno particolarmente bene all’animale poiché potrebbe contrarre l’otite. Meglio invece aerare l’auto prima di risalirci. Regolare la temperatura del climatizzatore non troppo bassa (guarda qui come usare al meglio l’aria condizionata) e aprire solo di qualche centimetro i finestrini se serve. Va ricordato anche in viaggio che prenderci cura degli animali. Anche quando non sono nostri e li incrociamo sofferenti in strada però è un gesto di amore. Oltre che obbligatorio 

Come soccorrere un animale ferito in strada.

 

Ultima modifica: 3 maggio 2018