Bmw: storia e logo della casa automobilistica

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Fondata nel 1917, la Bmw inizialmente produce motori d’aereo. Attualmente è una delle case automobilistiche più importanti e prestigiose al mondo.

La Bmw è un’azienda tedesca con sede a Monaco di Baviera, produttrice di autoveicoli e motoveicoli. La sigla Bmw sta per Bayerische Motoren Werke, in italiano “fabbrica bavarese di motori”. La sua nascita è datata 1917, anche se le prime produzioni riguardano motori aeronautici. Solo nel 1928 inizia a produrre auto. Dalla fine degli anni ’50 (e ancora oggi) la casa automobilistica tedesca è di proprietà della famiglia Quandt. Con il loro ingresso, la Bmw nel corso degli anni si è consolidata nel settore auto, distinguendosi per la meccanica di alta qualità, il design ricercato e le elevate prestazioni. Tra i modelli più apprezzati della casa: Bmw M3 E 30, M5 E 60, 1M e M3 E 46.

Storia Bmw

 

La Bmw nel 1917 inizia a produrre motori aeronautici e motociclette. Soltanto alla fine degli anni ‘20 decide di ampliare il proprio business con l’assemblaggio di automobili.

Nel 1928 la Casa bavarese acquista il brand Dixi. L’anno seguente inizia a commercializzare con il proprio marchio l’unico modello realizzato: la Austin 7. Dopodichè nel 1932 la Bmw lancia il suo primo modello “fatto in casa”: la 3/20 (disponibile anche scoperta). Monta un motore 800 a quattro cilindri derivato da quello della Seven. L’anno seguente debutta la più elegante 303, la prima sei cilindri del marchio tedesco nonché la prima a poter vantare la mascherina con il “doppio rene”.

Il 1936 è un anno importante per l’azienda: vedono infatti la luce la 326 (la prima dotata di porte posteriori) e, soprattutto, la sportiva 328. Quest’utima tre anni più tardi conquista il rally RAC con il driver britannico Abiegeg Fane. Inoltre, nel 1940 si aggiudica la Mille Miglia con il pilota tedesco Huschke von Hanstein.

Durante la Seconda Guerra Mondiale la Bmw è costretta ad abbandonare la produzione di auto e di moto. Si concentra quindi sui motori aeronautici. La produzione di auto torna negli anni ’50. L’elegante berlina 501, svelata al Salone di Francoforte del 1951 è commercializzata dal 1952. Viene considerata la prima “vera” Bmw del dopoguerra. Disponibile anche nelle varianti coupé e cabriolet, ha una gamma di motori composta da due unità a sei cilindri (2.0 e 2.1) e da un 2.6 V8.

Nel 1955 tocca alla piccolissima Isetta (antesignana della Smart). L’anno successivo invece, arriva l’ora della spider 507, considerata ancora oggi una delle vetture tedesche più belle della storia. Alla fine degli anni Cinquanta la casa automobilistica è in crisi profonda e si pensa addirittura alla fusione dell’azienda con la Mercedes. La situazione cambia, in meglio, quando la famiglia Quandt (ancora oggi proprietaria della casa bavarese) prende possesso della società.

Caratteristiche e storia logo Bmw

 

Le auto prodotte da Bmw si caratterizzano, fin dalla sua nascita, per l’altissima qualità delle meccaniche e le elevate prestazioni. Fino ad ora Bmw non ha mai utilizzato un motore a sei cilindri con configurazione a V. Questa prerogativa la rende uno dei pochi costruttori al mondo che equipaggia correntemente le sue automobili con motori a sei cilindri in linea. Inoltre, l’aspetto delle sue automobili è stato sempre curato da grandi stilisti. Alcuni nomi: Paul Bracq, Claus Luthe e gli italiani Giovanni Michelotti e Giorgetto Giugiaro.

Tra le caratteristiche principali dei modelli Bmw si ricordano:

  • Il gomito Hofmeister;
  • Gli “occhi d’angelo” (fari anteriori);
  • Mascherina frontale a “doppio rene”;
  • Il frontale con il “muso a squalo”;

Per quanto riguarda invece la storia del logo, in molti riconoscono nell’acronimo Bmw la sigla Bayerische Motoren Werke. In italiano “fabbrica bavarese dei motori”. Inoltre, si è sempre creduto che l’elica bianco-azzurra, il logo da sempre utilizzato sulle auto Bmw, rappresentasse l’elica di un aeroplano sul cielo azzurro. Un omaggio insomma alle radici della Bayerische Motoren Werke, che sin dai primi anni ‘20 produceva propulsori per gli aeromobili tedeschi.

Invece, secondo un articolo del New York Times, le cose non stanno esattamente così.

Dopo una visita al museo Bmw, il giornalista del New York Times ha scoperto che l’elica bianco-azzurra non rappresenta l’elica di un aeroplano sul cielo azzurro. Ma si tratterebbe di un omaggio alla terra di origine del marchio tedesco, cioè la Baviera. Infatti, il logo Bmw è un marchio registrato nel 1917 (anno di fondazione del marchio bavarese), ed è ispirato nel quadrante interno alla bandiera bavarese (bianco-azzurra). La particolare opposizione della colorazione, che sembra quella di un elica in movimento, in realtà serviva per aggirare una legge tedesca dell’epoca, che vietava di usare i simboli nazionali in un marchio commerciale.

Modelli migliori e costi

 

Da un recente sondaggio realizzato da una nota rivista del settore auto, i lettori hanno potuto eleggere le 4 Bmw più belle di sempre. Vediamole nel dettaglio:

  • Bmw M3 E 30

Nata nel 1985, monta un 4 cilindri in linea 2.302 cc da 195 CV a 6.750 giri portati successivamente a 238 CV nella versione 2,5 litri M3 Sport Evolution (edizione limitata di 600 esemplari). Già nel 1986, questo modello di auto tedesco era capace di prestazioni super. La E30 ha una linea mozzafiato, tra le migliori che Bmw abbia mai prodotto. Il prezzo dipende dall’anno di produzione e dalle condizioni dell’auto;

  • Bmw M5 E60

La sua bellezza lascia tutti gli appassionati del settore a bocca aperta. Sotto il cofano si cela un V10 5 litri da 500 CV a 7.750 giri e 500 Nm di coppia abbinato un cambio robotizzato a 7 marce (SMG 7). Le sue prestazioni sono tutt’oggi impressionanti: 0-100 km/h in 4,5 secondi e 250 km/h limitati elettronicamente. Sicuramente una della Serie5 migliori di sempre. Per acquistare il modello tedesco bisogna rivolgersi al mercato dell’usato;

  • Bmw 1M

La 1M con la sua compattezza e il prezzo più accessibile, è la vera erede spirituale della M3 E30. Muscolosa, tesa e pronta a fare a pezzi avversarie ben più potenti di lei. Monta un motore 3.000 cc biturbo da 340 Cv a 5900 giri e 450 Nm di coppia compresi tra i 1.500 e i 4.500 giri accoppiato esclusivamente ad un cambio manuale a sei rapporti. La 1M è veloce quanto la sorella maggiore V8, ma più rigida, compatta e concentrata. Prezzo chiavi in mano 24.900 €, IVA e messa in strada incluse;

  • Bmw M3 E46

Il suo 3.200 cc da 343 CV a 7.900 giri e 365 Nm è considerato uno dei motori migliori di sempre. La M3 E46 vanta anche uno dei migliori telai prodotti dai ragazzi di M Sport. Non c’è un elemento migliore dell’altro: cambio, sterzo, motore e trazione sono perfettamente equilibrati. Il tutto lavora in armonia per rendere la vostra esperienza di guida indimenticabile. Il prezzo dell’auto (di seconda mano e in buone condizioni), può partire da 9,000 €

 

 

Ultima modifica: 8 settembre 2017