Autostrade più costose d’Italia: quali sono

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Viaggiare con l’automobile nel nostro Paese non è mai stato economico. Vediamo quali sono le autostrade più costose d’Italia.

Le autostrade più costose d’Italia sono state costruite principalmente nel periodo del boom economico. Quindi, ci troviamo di fronte a strutture datate, che spesso presentano pericolose carreggiate e corsie di emergenza assenti. Sembrano inospitali, con i caselli molto simili alle vecchie frontiere di confine. Paragonate ad altre autostrade nel resto d’Europa, il confronto è a dir poco impietoso. Ma c’è di più.

Le nostre autostrade non sono affatto economiche. E nonostante la crisi, ogni anno le tariffe aumentano. Questo fa si che le strutture nazionali sono tra le più care dell’intero continente. Ad esempio si pagano 0,17 centesimi al Km per percorrere l’Autostrada del Frejus e quella della nuova A35, fino ad arrivare al percorso senza pedaggi dell’opera infinita Salerno-Reggio Calabria. A seguire, l’elenco delle autostrade più costose d’Italia.

Classifica delle autostrade più costose d’Italia

 

Tra le autostrade più costose d’Italia c’è la A10 Genova-Savona-Ventimiglia. Per percorrere il tratto di autostrada Genova Aeroporto-Ventimiglia si spendono 19,30 euro. Facendo un rapido calcolo, si paga circa 12 centesimi a chilometro. Al quarto posto c’è la A15 Parma-La Spezia. Se la percorrete, dopo 108 chilometri dovrete pagare un pedaggio di 13,60 euro. Cioè quasi 13 centesimi al chilometro. Siamo arrivati sul podio delle autostrade più costose d’Italia. Ecco le prime tre:

  1. A33 Asti-Cuneo. Ai piedi del podio troviamo un tratto tutto piemontese, la A33 che collega Asti a Cuneo. Si tratta, fra l’altro, di un’autostrada ancora incompleta e percorribile solo per alcuni tratti, ma nonostante ciò non viene esclusa dalla nostra classifica della autostrade più care d’Italia. Se da Cuneo vorrete andare a gustarvi un po’ di buon vino ad Asti, ogni 5 chilometri spenderete al bellezza di 0,87 centesimi di euro, 17 centesimi al chilometro, non male per un brevissima lingua di autostrada;
  1. A32 Torino-Bardonecchia. Il Nord del Piemonte è una zona molto dispendiosa quando si vuole percorrere un tratto autostradale. Infatti, la A32 Torino-Bardonecchia è uno dei tratti più cari d’Italia. In questi 73 chilometri circa il pedaggio corrisponde a 12,60 euro, 17 centesimi al chilometro. La A32 si guadagna quindi la medaglia d’argento della nostra classifica, distanziata comunque non di poco dal primo posto;
  1. A5 Torino-Aosta-Monte Bianco. Al primo posto, la A5 Torino-Aosta-Montebianco, ancora una volta un’autostrada settentrionale e in parte piemontese. Si parla del tratto che collega la regione con il capoluogo torinese alla Valle d’Aosta. Un percorso di circa 109 chilometri tra le Alpi che vi costerà 23,50 euro, decisamente il più caro di tutto il Paese, con una spesa al chilometro di 22 centesimi. Sicuramente ne varrà la pena, data la bellezza paesaggistica della zona, ma senz’altro non farà contente le vostre finanze.

Ultima modifica: 23 agosto 2017