Saloni auto e moto, l’Italia è un modello virtuoso

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C’è una cura italiana contro la crisi dei Saloni d’auto. Mentre grandi costruttori disertano le classiche rassegne internazionali (vedi le defezioni di Parigi 2016 e Francoforte 2017), il pubblico premia la vitalità dei Saloni di casa nostra e lo spirito innovativo che li caratterizza.

Oltre 115 mila visitatori sono il bilancio di Auto e Moto d’epoca, la rassegna che si è tenuta a Padova nello scorso fine settimana. In questo salone del vintage sono sfilati 5mila modelli e le aste hanno spostato qualcosa come 3 milioni di euro. Il fascino delle auto d’epoca e il grande richiamo che esercitano, anche sul pubblico straniero, non sono in discussione.

Ma la vera novità di Padova è rappresentata dal connubio fra auto vecchie e nuove. A molti marchi piace lanciare gli ultimi modelli accanto alle vecchie glorie che rubano l’occhio e l’attenzione. È un modo per celebrare la storia dei brand ma anche una chiave diversa per vendere un prodotto tecnologicamente all’avanguardia nell’atmosfera speciale di una rassegna vintage. Per questo non sorprende il successo crescente di un salone anomalo ma suggestivo, ricco di storia e di proposte.

Dall’auto alla moto per annunciare l’apertura imminente dell’Eicma di Milano (9-12 novembre), un salone che vede crescere pubblico ed espositori edizione dopo edizione. Un nuovo padiglione (il 18) e 150 anteprime mondiali (fra ciclo, motociclo e accessori) sono il biglietto da visita di una rassegna che quest’anno raccoglierà 1.626 espositiori su una superficie di 280 mila metri quadrati. Un anno fa furono oltre seicentomila i visitatori dell’Eicma con quasi il 10 per cento di aumento sul 2015. E tutto fa pensare che intorno al mondo della due ruote il sole continui a splendere, anche sulla scorta degli ultimi risultati di un motomondiale che ha ritrovato la miglior Ducati.

A dicembre il Motor Show di Bologna

A completare il quadro positivo manca solo il Motor Show di Bologna. Che aprirà i battenti il prossimo 3 dicembre dopo l’edizione 2016 che ne ha segnato il rilancio. Sotto le volte della Fiera la passione per i motori è pronta a scoppiare di nuovo. Con la formula vincente che miscela spettacolo in pista e tante prove auto. Per toccare con mano tutte le novità delle grandi case automobilistiche. La crisi dei Saloni non abita qui.

Giuseppe Tassi

Ultima modifica: 7 novembre 2017