Caschi: nuova normativa per l’omologazione dal 2020

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A partire dal 2020, sarà in vigore la nuova normativa relativa all’omologazione dei caschi per i mezzi a due ruote; ecco di cosa si tratta.

Dopo alcuni anni di stallo, in riferimento alla regolarizzazione della normativa relativa all’omologazione dei caschi per i mezzi a due ruote, a partire dal 2020, sarà in vigore la nuova normativa per l’omologazione dei caschi su strada. L’ultimo intervento legislativo relativo proprio all’omologazione dei caschi su strada, risale al lontano 2000.

Dopo quasi vent’anni di stasi, finalmente la svolta: nel dicembre dello scorso anno, la GRSP (Global Road Safety Partnership), ha iniziato a lavorare al procedimento di stesura del nuovo disegno normativo. Il procedimento di stesura e gli aspetti tecnici della nuova norma, sono già stati definiti; in particolare, la nuova omologazione ECE 22-06, potrà già essere applicata ed entrare in vigore a partire dal 2020.

La nuova omologazione ECE 22-06, ha definito rispettivamente 5 punti di impatto dell’incudine sul casco; questi 5 punti di impatto sono la parte frontale, la sommità, il retro, la parte laterale e la mentoniera. La nuova norma rende ancora più severa la procedura di prova, aggiungendo nuovi punti di impatto; i punti aggiunti sono 4, 6 sulle linee mediane e in più verrà aggiunto un punto in più a campione, diverso per ogni casco in omologazione. Il parere del presidente dell’ANCMA Gianluca Solani, è che il nuovo metodo di valutazione espresso dalla norma, sarà certamente più completo, se paragonato al metodo di valutazione del sistema americano Snell. Quest’ultimo predispone per i test di omologazione dei caschi su strada, dei punti casuali sulla linea mediana della calotta; tuttavia il sistema americano non considera i punti sulla mentoniera e sul lato.

I nuovi caschi prodotti, per essere omologati su strada a partire dal 2020, dovranno necessariamente essere ottimizzati per riuscire a resistere in modo adeguato ai picchi di energia, dovuti ai grossi urti. I nuovi caschi dovranno inoltre essere in grado di resistere ed essere in grado di assorbire i colpi di minor intensità.

A sollecitare i lavori per dare vita alle nuove disposizione normative relative all’omologazione dei caschi, vi sono i tristi dati circa l’elevata percentuale di morti su strada, deceduti in seguito a urti riportati a bassa velocità durante la guida della moto. Oggi i test di omologazione per i caschi, prevedono degli impatti contro un’incudine piatta e Kerbostone a forma di marciapiede. Un’importante novità per quanto riguarda i nuovi test che verranno condotti, è il test di accelerazione rotazionale.

Ultima modifica: 4 giugno 2018