Abarth 500 Baronio Romeo Ferraris, 248 cavalli speciali

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Romeo Ferraris è uno dei più celebri e apprezzati preparatori d’Italia. Da Giulia Quadrifoglio al Cinquone per citarne due tra le tante.  Con un’attività nel mondo delle iniziata nel 1959, negli ultimi anni l’officina di Opera è stata protagonista di una crescita impressionante per quanto riguarda qualità e quantità delle attività svolte al proprio interno. E anche di un importante restyling che ha donato all’azienda una nuova immagine.

Abarth 500 Baronio Romeo Ferraris 1

Oltre alla costante voglia di crescere e di migliorarsi caratteristica dello staff Romeo Ferraris, il merito di questa rinascita ed evoluzione va attribuito alla presenza di Aldo Cerruti, eterno innamorato di corse e motori, entrato in società nel 2008 e protagonista attivo dei successi più recenti della factory di Opera, sia dal punto di vista sportivo che commerciale.

Con un passato da indiscusso campione nelle categorie turismo negli anni ’70, quando correva con lo pseudonimo “Baronio”, nel 2009 diventa Campione Italiano GT insieme a Mario Ferraris, all’età di 65 anni. A dieci anni dall’inizio di questa nuova era, la Romeo Ferraris ha deciso di dedicargli l’ultimo esemplare nato dalla creatività dei propri tecnici. Abarth 500 Baronio.

Tra le vetture meglio predisposte alla preparazione e personalizzazione, la nuova 500 di casa Ferraris propone migliorie dal punto di vista meccanico, elettronico ed estetico.

Baronio in due salse

La Baronio sarà disponibile in 2 versioni. Le cui potenze raggiungeranno rispettivamente i 210 e 248 cavalli, grazie alla mappatura della centralina e al turbocompressore maggiorato. Per un assetto più sportivo, sono stati montati i distanziali. Oltre al kit molle e ammortizzatori firmato Bilstein.

Le novità più evidenti rispetto alle altre popolari preparazioni Ferraris della piccola di casa Abarth riguardano soprattutto l’estetica. La Baronio presenta archi ruota allargati specifici con prese d’aria. Oltre a minigonne laterali create appositamente. Anche i paraurti anteriore e posteriore sono stati modellati ad hoc.

Car wrapping. Il modello presenta una pellicolatura bicolore grigio metallizzato e nero opaco. Caratterizzato dal il dettaglio della linea sottile gialla in contrasto che percorrendo tutta la fiancata definisce le forme rotonde e muscolose. I fari anteriori e posteriori oscurati completano il look assieme alle prese d’aria e i cerchi neri Romeo Ferraris da 18’’.

Le possibilità per personalizzare la Baronio al suo interno sono quasi infinte. Spicca la versione biposto con l’aggiunta del rollbar, che la rende ideale per l’utilizzo in pista. I dettagli in carbonio su cruscotto e volante completano la vocazione racing.

Abarth 500 Baronio Romeo Ferraris 4

Ultima modifica: 16 maggio 2018

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