Westport Fuel Systems e la sfida dei carburanti alternativi

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Westport Fuel Systems (WFS), con sede a Vancouver in Canada, ha più di 50 anni di esperienza nella fornitura di prodotti e servizi innovativi per soluzioni di combustibili alternativi alimentati a gas naturale, propano, GPL,  gas naturale rinnovabile e idrogeno.

Westport CNG pick up

Spazia dai veicoli passeggeri ai camion pesanti, alle locomotive, alle applicazioni marine.

Westport Fuel Systems e l’auto

Fornisce un elevato numero di sistemi e componenti per applicazioni con OEM (original equipment manufacturer) globali, tra cui, ma non solo, i principali produttori di automobili come Volvo, Ford, Volkswagen, General Motors, Honda, Hyundai, Kia, Mahindra, Maruti Suzuki, Mitsubishi, Nissan, Piaggio, Scania, Ssangyong, Tata Motors e GAZ Group Weichai.

 

Westport Fuel Systems

Sul mercato italiano: 450.000 kit di conversione venduti ogni anno

WFS ha una forte e rilevante presenza sul territorio, essendo leader mondiale. WFS si occupa della progettazione, produzione e distribuzione di sistemi per auto per carburanti alternativi, come metano o GPL, e dispone di oltre 450.000 kit di conversione venduti ogni anno con i marchi BRC Gas Equipment, Zavoli, OMVL, Prins, TA, Valtek ed EMER.

Fiat FireFly, il kit di conversione a GPL di BRC per 500X
Fiat FireFly, il kit di conversione a GPL di BRC kit Sequent SDI 2.0

Il mercato globale per la produzione OEM di veicoli leggeri alimentati a GPL/GNC è di circa 500.000 unità all’anno e WFS ha una quota di circa il 30%.

Attualmente in Europa ci sono 3.700 stazioni di metano, il 10% in più rispetto al 2019. L’Italia e la Germania hanno il maggior numero di stazioni di gas naturale compresso (GNC), mentre altri otto paesi europei hanno più di 100 stazioni di metano ciascuna.

I brand di WFS
I brand di WFS

Nel 2019 sono state immatricolate quasi 70.000 vetture a metano rispetto alle 50.000 del 2017. Si tratta di un tasso di crescita del 40% in soli due anni. Il 55% delle nuove immatricolazioni è stato registrato in Italia, poi in Germania con l’11%.

A livello globale ci sono più di 61 milioni di veicoli a metano e GPL – circa il 3,7% della quota di mercato totale.

Westport HPDI 2.0
Westport HPDI 2.0

Una tecnologia speciale

Nel segmento dei veicoli pesanti, Westport HPDI 2.0 (High Pressure Direct Injection) è un sistema completo completamente integrato nell’OEM che permette ai veicoli pesanti (con più di 400 cavalli di potenza) di operare a gas naturale liquefatto. Il potenziale di arrivare al carbonio a zero netto per gli autocarri in Europa (e nel mondo) utilizzando HPDI e gas rinnovabile è ora disponibile.

Westport Fuel Systems e la sfida dei carburanti alternativi

Sostenibilità

  • Le severe normative dell’Unione Europea per le autovetture/furgoni richiedono una riduzione del 33% delle emissioni di CO2 nel 2025 e del -50% nel 2030 rispetto al 2018. La Commissione Europea ha delineato un Green Deal per l’UE e i suoi cittadini, con l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Un obiettivo chiave è quello di ridurre del 90% le emissioni di gas serra legate ai trasporti entro il 2050 per sostenere l’obiettivo dell’UE di diventare il primo continente neutrale dal punto di vista climatico.
  • Le auto alimentate a metano hanno una riduzione del 25% delle emissioni di gas serra (GHG – Greenhouse Gases) rispetto alle auto a benzina, mentre le auto alimentate a GPL hanno una riduzione del 20% delle emissioni di gas serra rispetto alle auto a benzina.
  • Data la sfida del cambiamento climatico, è necessario agire per ridurre l’intensità delle emissioni di carbonio nel settore dei trasporti. Ciò significa che è necessario mettere sul mercato fin da ora trasporti puliti e a prezzi accessibili. Per ridurre i costi operativi e decarbonizzare, non serve più aspettare una tecnologia futura da sviluppare, perchè Westport Fuel Systems fornisce soluzioni convalidate, già in produzione, in vendita e in uso in tutto il mondo.
  • I carburanti alternativi GPL e GNC (gas naturale compresso) sono parte del cambiamento perché offrono soluzioni immediate, pronte per il mercato e collaudate. I prodotti WFS, alimentati a gas naturale, riducono le emissioni di CO2 del 20% rispetto a benzina e diesel. Il gas naturale miscelato con biometano o gas sintetico (power-to-gas) da fonti rinnovabili può ridurre le emissioni di CO2 in modo significativo, fino al 95% (https://www.ngva.eu/policy-priorities/decarbonisation/).
  • L’uso di RNG (renewable natural gas) per offrire soluzioni a zero emissioni di carbonio svolge un ruolo fondamentale nell’economia circolare e WFS fornisce alle aziende soluzioni efficienti che sono più pulite e convenienti, dato che la riduzione dei costi è il fattore più importante per le aziende di trasporto.
  • Decreto Rilancio: i nuovi incentivi proposti dal Governo italiano nei recenti decreti legge post COVID-19 si applicano anche alle auto alimentate a gas naturale, GPL e metano. Qui maggiori dettagli (dall’associazione Federmetano)

Come si pone WFS rispetto all’elettrificazione, che sembra inevitabile nel medio-lungo termine

Gli obiettivi fissati dall’Unione Europea sono impegnativi, tutto il settore automobilistico è alla costante ricerca di soluzioni pronte all’uso, efficaci e affidabili. Le tecnologie elettriche, ibride e a idrogeno per il settore automobilistico sono soluzioni nuove e interessanti con ancora qualche incertezza sia in termini di punti di ricarica disponibili, sia in termini di tempo di ricarica, di esperienza dell’utente e di esigenze.

L’espansione del mercato dei veicoli elettrici si scontra ancora con diverse barriere: un’ampia diffusione di questi veicoli richiederebbe un’incredibile rete energetica nazionale, i costi sono ancora lontani dal diventare ampiamente accessibili per la maggior parte dei cittadini e l’autonomia delle batterie non risponde ancora pienamente alle esigenze del mercato.

In questo panorama di mercato, il GPL e il metano sono soluzioni più rapide, più economiche, più ecologiche e ben collaudate rispetto alla benzina e al diesel. Quando si pensa alla mobilità sostenibile, si dovrebbe prendere in considerazione un buon mix di caratteristiche chiave – prezzo, punti di rifornimento, durata e tempo per la ristrutturazione, prestazioni, incentivi pubblici.

Fiat FireFly, il kit di conversione a GPL di BRC kit Sequent SDI 2.0

COVID-19: come ha influenzato il business dell’aftermarket?

Il COVID-19 ha certamente sollevato una serie di questioni per il settore automobilistico. Nonostante ciò, il mercato dell’after-market ha registrato buoni risultati nel contesto. Il crescente bisogno dei consumatori di risparmiare denaro, l’invecchiamento del parco auto e le nuove restrizioni dell’UE stanno stimolando l’interesse dei consumatori verso soluzioni economiche praticabili e pronte all’uso.

La rivoluzione verde porta a WFS un tipo più ampio di opportunità, poiché WFS aiuta i clienti a realizzare un vantaggio competitivo, con bassi costi incrementali per accedere a carburanti più puliti e più convenienti. WFS aiuta i clienti a vedere le opportunità a breve termine nella mobilità come una fonte di vantaggio competitivo, piuttosto che un costo fisso. 

Ultima modifica: 22 settembre 2020

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