Opportunità e barriere per i gas rinnovabili nel PNRR

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Quali opportunità e barriere per i gas rinnovabili nel PNRR? Vi proponiamo il parere di Federmetano durante  focus group “La decarbonizzazione del gas. Combustibili rinnovabili, e-fuel, opportunità del PNRR e accettabilità locale”, organizzato da E-Innovation Commitee.

Dante Natali nuovo presidente Federmetano
Dante Natali, presidente Federmetano

Si è tenuto il 2° Focus Group “La decarbonizzazione del gas. Combustibili rinnovabili, e-fuel, opportunità del PNRR e accettabilità locale.

 L’iniziativa organizzata da E-Innovation Commitee – il think tank che studia i mercati energetici “dal futuro” – ha visto la partecipazione del Presidente di Federmetano, Dante Natali, intervenuto nella sessione “Opportunità e barriere per i gas rinnovabili nel PNRR”.

Certamente un provvedimento di primaria importanza e al quale abbiamo prestato grande attenzione. Interloquendo a più riprese con i decisori politici affinché al gas naturale, soprattutto nella sua accezione rinnovabile, fosse attribuito il giusto spazio tra le soluzioni strategiche per traguardare gli obiettivi di transizione ecologica. Ricordo che il biometano era assente nella prima versione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, inviata alle Camere a gennaio 2021. Nella versione finale del PNRR al gas naturale di origine bio è stato riconosciuto un ruolo strategico. Ed è risultato destinatario di investimenti pari a circa 2 miliardi di euro.

Tuttavia nel PNRR manca sia l’implementazione di LNG e bioLNG, sia un riconoscimento e un supporto ai veicoli alimentati a biometano – previsto solo per i mezzi agricoli. Non dimentichiamo che le aree urbane e le infrastrutture stradali necessitano di una mobilità a bassissimo impatto ambientale e che il biometano risponde a questo scopo, considerando che nel 2021 circa 1/3 del gas naturale utilizzato nei trasporti è di origine bio. Un dato importante che dimostra l’entità del contributo che il settore può dare, e dà, al processo di decarbonizzazione” ha sottolineato Natali.

Il Presidente di Federmetano ha poi precisato come biometano e bio-LNG permettano di conseguire da subito un triplice vantaggio, in termini di:

  • Cattura del biogas, che sarebbe comunque immesso in atmosfera. Riducendone il contributo all’effetto serra.
  • Sostituzione di un equivalente carburante fossile. Garantendo la medesima mobilità senza però immissione di CO2.
  • Immediata fruibilità. I veicoli a metano non necessitano di trasformazioni per essere alimentati a biometano. E l’infrastruttura distributiva è capillare sul territorio nazionale.

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Ultima modifica: 22 novembre 2021