Incentivi biennio 2021-2026 per l’acquisto di mezzi pesanti a metano CNG e LNG

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Da Federmetano vi proponiamo il vademecum per gli incentivi biennio 2021-2026 per l’acquisto di mezzi pesanti a metano CNG e LNG. Pubblicato in GU il DM del MIMS per gli “Investimenti ad alta sostenibilità”

È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 17 del 22 gennaio 2022, il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili 18 novembre 2021, inerente l’erogazione di incentivi per l’autotrasporto per il rinnovo del parco veicolare con alimentazione alternativa per l’acquisizione di veicoli commerciali ad elevata sostenibilità nel quadro di un processo di rinnovo e di adeguamento tecnologico del parco veicolare delle imprese di autotrasporto. Il decreto, citato nel comunicato stampa del MIMS dello scorso 18 novembre 2021, è entrato in vigore il 22 gennaio 2022 e stanzia 50 milioni di euro ripartiti lungo l’arco temporale 2021-2026 a favore delle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi attive sul territorio italiano.

Ammontare degli incentivi:
Acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di automezzi commerciali nuovi di fabbrica a trazione alternativa a metano CNG e a gas naturale liquefatto LNG, ibrida (diesel /elettrico) ed elettrica (full electric), di massa complessiva pari o superiore a 3,5 t.
Per ciò che concerne i mezzi alimentati a metano, i contributi erogati sono di:

€ 4.000 veicoli a CNG, di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 t e fino a 7 t;
€ 9.000 veicoli a CNG, di massa complessiva a pieno carico da 7 t sino a 16 t;
€ 24.000 veicoli a CNG e gas naturale liquefatto LNG di massa superiore a 16 tonnellate.

Alle imprese che, contestualmente all’acquisizione di un veicolo ad alta sostenibilità, dimostrino anche l’avvenuta radiazione per rottamazione di veicoli di classe inferiore ad euro VI viene riconosciuto un aumento del contributo pari ad € 1.000 per ogni veicolo ad alimentazione « diesel » radiato per rottamazione. I veicoli oggetto di radiazione per rottamazione devono, a pena di inammissibilità, essere stati detenuti in proprietà o ad altro titolo per almeno un anno antecedente all’entrata in vigore del decreto.

Principali criteri per l’erogazione contributi
A chi sono destinati
Gli incentivi sono a beneficio delle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi attive sul territorio italiano, attualmente iscritte al Registro elettronico nazionale (R.E.N.), e all’albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, la cui attività prevalente sia quella di autotrasporto di cose. Gli incentivi sono finalizzati al rinnovo del parco veicolare attraverso l’acquisizione di veicoli commerciali ad elevata sostenibilità ecologica ad alimentazione alternativa.

Importo massimo ammissibile e esclusione cumulabilità
Al fine di garantire che la platea dei beneficiari presenti sufficienti margini di rappresentatività del settore, l’importo massimo ammissibile per gli investimenti per singola impresa non può superare € 700.000,00. Questa soglia non è derogabile anche in caso di accertata disponibilità delle risorse finanziarie rispetto alle richieste pervenute e dichiarate ammissibili.

Non sono cumulabili i benefici relativamente ad un medesimo veicolo erogabili ai sensi di differenti misure d’incentivazione se i costi ammissibili sono i medesimi.

Maggiorazione
I contributi sono maggiorati del 10% in caso di acquisizioni effettuate da parte di piccole e medie imprese: per usufruire della maggiorazione gli interessati devono fare espressa richiesta nella domanda di ammissione al beneficio.

Modalità di funzionamento
Il procedimento istruttorio si articola in due fasi distinte e successive:

  1. la fase di accantonamento dell’importo presuntivo del contributo astrattamente spettante alle singole imprese richiedenti l’incentivo sulla sola base del contratto di acquisizione del bene oggetto dell’investimento, da allegarsi al momento della proposizione della domanda, mediante predisposizione, ad opera del soggetto gestore, di apposito contatore puntualmente aggiornato;
  2. la fase di rendicontazione, nel corso della quale i soggetti per i quali si sia perfezionata la prenotazione hanno l’onere di fornire analitica rendicontazione dei costi di acquisizione dei beni oggetto di investimento. In caso di esaurimento delle risorse finanziarie le domande saranno accettate con riserva ai fini dell’eventuale scorrimento dell’elenco degli istanti. Nel caso l’aspirante al beneficio non fornisca la prova del perfezionamento dell’investimento entro il termine ultimo fissato per la rendicontazione con decreto del direttore generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto, decade dagli effetti della prenotazione e le risorse corrispondenti agli importi dei benefici astrattamente spettanti sono riacquisite al fondo con possibilità di procedere con lo scorrimento della graduatoria in base alla data di proposizione dell’istanza.

Dimostrazione dei requisiti richiesti:

Entro il 21/2/2022 è prevista l’adozione di un decreto del direttore del direttore generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto nel quale saranno definita la disciplina delle fasi procedimentali, delle modalità di presentazione delle domande e della documentazione a rendicontazione.

Ultima modifica: 7 febbraio 2022