Incentivi 2020-2021 per l’acquisto di mezzi pesanti a metano CNG e LNG

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Anche i mezzi pesanti presentano una alternativa interessante con l’alimentazione a metano CNG e LNG. Vi proponiamo il testo di Federmetano relativa alle misure di incentivi relativi e a questi mezzi..

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 206 del 19 agosto 2020 il Decreto Direttoriale prot. 145/2020 del 7 agosto 2020  recante le disposizioni di attuazione delle misure incentivanti a favore degli investimenti delle imprese di autotrasporto per il biennio 2020-2021.

Il decreto, entrato in vigore il 20 agosto 2020, è pubblicato nel sito  web  del  MiT e nel sito  web  della società RAM – Logistica, Infrastrutture e Trasporti Spa, soggetto gestore della misura di incentivazione, e dispone le  modalità operative  del  DM del 12 maggio 2020, n.  203 (vedi l’articolo del 05-8-2020) con  specifico riferimento alle modalità di presentazione delle domande di ammissione, alle fasi di prenotazione, di rendicontazione e alla fase dell’istruttoria procedimentale.

Riportiamo, in sintesi, i contenuti del decreto. A cui comunque si rimanda per un’attenta lettura dei termini previsti dallo stesso.

L’avvio del procedimento relativo alle domande di ammissione ai beneficiari si distingue in due fasi:

la fase di prenotazione, finalizzata a far accantonare alla società RAM l’importo riconosciuto alle imprese richiedenti l’incentivo sulla sola base del contratto di acquisizione del veicolo (da allegare alla domanda);
la fase di rendicontazione analitica dei costi di acquisizione dei beni oggetto di investimento.

FASE DI PRENOTAZIONE

Quando presentare l’istanza:

Sono previsti due distinti periodi di incentivazione, durante i quali sarà possibile presentare l’istanza valida come prenotazione:

– 1° PERIODO: dalle ore 10:00  del 1 ottobre 2020 e non oltre le ore 08:00 del 16 novembre 2020;
– 2° PERIODO: dalle ore 10:00 del  14  maggio 2021 alle ore 08:00 del 30  giugno  2021.

Le  risorse  finanziarie, pari a €122.225.624,00 come indicato nel DM 12 maggio 2020, n° 203, sono equamente ripartite nei  due periodi di incentivazione. Secondo le percentuali di stanziamento  per tipologia di investimento stabilite dal DM stesso.

La società RAM procederà all’implementazione di quattro “contatori”, uno per ciascuna delle aree omogenee di investimenti indicati nel DM 12 maggio 2020, n° 203. I contatori delle somme disponibili, aggiornati  periodicamente, e le liste delle  domande  pervenute saranno  raggiungibili  dalla  pagina  web della società RAM all’indirizzo http://www.ramspa.it/contributi-gli-investimenti-vii-edizione.
Sono autorizzate a presentare domanda di incentivo le imprese di autotrasporto di cose per conto di terzi e strutture societarie risultanti dall’aggregazione di tali imprese.

Per ciascuno dei periodi di incentivazione ogni impresa ha diritto di presentare una sola domanda  anche  per  più  di  una tipologia di investimenti per i quali viene richiesto l’incentivo e ricadenti nelle aree omogenee di cui al DM 12 maggio 2020, n° 203.
Le istanze potranno essere presentate, durante i periodi di incentivazione, esclusivamente attraverso l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) dell’impresa, all’indirizzo ram.investimenti2020@legalmail.it.

Qualora ad esito dell’istruttoria sulla rendicontazione, l’impresa non risulti aver perfezionato in tutto o in parte gli investimenti dichiarati:

– per il 1° periodo, non potrà presentare domanda per il 2° periodo  di  incentivazione;
– per il 2° periodo, l’amministrazione potrà tenerne conto ai fini di successive edizioni di incentivazione.

Quale documentazione allegare a corredo dell’istanza:

L’istanza   dovrà  essere   inoltrata   dall’indirizzo   PEC dell’impresa, a pena di inammissibilità,  unitamente  alla  seguente documentazione:

a) modello di istanza debitamente compilato, attraverso  apposito format informatico, in  tutte  le  sue  parti  e  firmato  con  firma digitale dal legale rappresentante  o  procuratore  dell’impresa.  Il modello informatico di tipo «pdf editabile» dovrà essere compilato e salvato senza ulteriore scansione e potrà essere reperito, entro  il 21 settembre 2020, sul sito web  della società RAM  all’ indirizzo:  http://www.ramspa.it/contributi-gli-investimenti-vii-edizione, nel quale sarà possibile ottenere tutte le informazioni tecniche, utili per la compilazione del  modello.

b) copia del documento di riconoscimento in  corso  di  validità del legale rappresentante o procuratore dell’impresa;

c) eventuale idoneo atto di delega in caso di presentazione della domanda tramite procuratore;

d) copia  del  contratto  di  acquisizione dei   beni   oggetto d’incentivazione.  Comprovante  quanto  dichiarato  nel  modello   di istanza, avente  data  successiva al 28 luglio 2020 e debitamente sottoscritto dalle parti. Il contratto dovrà inoltre essere  firmato con firma  digitale  dal  legale  rappresentante  o  dal  procuratore dell’impresa.  E  contenere,  nel  caso  di  acquisto  di  rimorchi  o semirimorchi, l’indicazione del costo di acquisizione dei dispositivi innovativi.

Ai fini della formazione dell’ordine di  prenotazione  faranno fede la data e l’ora di invio dell’istanza inoltrata tramite posta elettronica certificata (PEC).

L’elenco delle domande pervenute, indipendentemente dalla regolarità formale e sostanziale delle stesse che sarà verificata  successivamente, saranno pubblicate sul sito  web del MiT nella sezione «autotrasporto», «contributi ed incentivi per l’anno 2020».  E sul sito web della società RAM, a seconda del periodo in cui sono state presentate le domande:

– entro il 1° dicembre 2020 per il 1° periodo;
– entro il 15 luglio 2021 per il 2° periodo.

FASE DI RENDICONTAZIONE

Le imprese che hanno presentato domanda dovranno fornire la prova del perfezionamento dell’investimento e che lo stesso è stato avviato in data successiva al 28 luglio 2020, presupposto per l’ammissione all’erogazione del contributo. Entro la data del 20 novembre 2020 sarà disponibile, alla pagina http://www.ramspa.it/contributi-gli-investimenti-vii-edizione, la guida all’utilizzo del sistema informatico di gestione.

In cosa consiste la prova dell’investimento

Le imprese dovranno caricare sulla piattaforma informatica, che sarà disponibile  sul sito del MiT e sul sito della società RAM all’indirizzo http://www.ramspa.it/contributi-gli-investimenti-vii-edizione,  la documentazione tecnica e la prova documentale dell’integrale pagamento del prezzo attraverso la produzione della relativa  fattura debitamente quietanzata, da cui risulti il prezzo del bene e, per  le acquisizioni relative a rimorchi  e  semirimorchi,  anche  il  prezzo pagato per i dispositivi innovativi.
Le credenziali di accesso  al  sistema  informatico  verranno  trasmesse all’interessato all’indirizzo PEC dell’impresa, mittente dell’istanza.

Quando presentare la prova del perfezionamento dell’investimento

A seconda del periodo in cui è stata presentata l’istanza, le imprese dovranno inoltrare la prova dell’investimento:

– dalle ore 10:00 del 1 dicembre 2020 ed entro le ore 16:00 del 30 aprile 2021 (1° periodo di investimento);
– dalle ore 10:00 del 15 luglio 2021 ed entro le ore 16:00 del 15 dicembre 2021 (2° periodo di investimento).

Solo successivamente alla presentazione della prova dell’investimento la  domanda  effettuata con prenotazione potrà considerarsi perfezionata facendo salvi gli effetti della posizione acquisita. Decorso tale termine, le domande che non verranno rendicontate decadranno automaticamente liberando risorse e determinando lo scorrimento dell’elenco degli istanti.

In ogni caso, l’impresa che pur avendo presentato domanda di accesso all’incentivo non trasmetta la  documentazione richiesta in fase di rendicontazione NON potrà presentare una nuova domanda nei successivi periodi di incentivazione. <r l’amministrazione potrà tenerne  conto  anche  nell’ambito  di successive edizioni di incentivazione.

Se l’acquisto avviene tramite leasing finanziario, è necessario dare prova del pagamento dei canoni in scadenza alla data ultima per l’invio della documentazione.

L’acquisto di veicoli non può avvenire all’estero. Né è agevolato quello di veicoli a chilometri zero già immatricolarli all’estero e poi reimmatricolati in Italia.

Iveco Stralis NP 460 a metano
Iveco Stralis NP 460 a metano

Ultima modifica: 14 settembre 2020