Gas naturale, il prezzo della mobilità sostenibile. La sintesi del webinar di Federmetano | VIDEO

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Nel corso del webinar Federmetano ha evidenziato quali sono i costi del gas naturale di cui deve tener conto l’operatore e qual è l’attuale anadamento del mercato della materia prima gas. Edison, in qualità di shipper, ha evidenziato quali sono le possibili modifiche contrattuali alla luce dell’attuale situazione di mercato.

Federmetano ha organizzato questo momento di confronto tra operatori – associazione – shipper, in un contesto che ha visto peggiorare come non mai, per la terza volta in meno di un anno, le condizioni di lavoro degli oltre 1.500 distributori di gas naturale che costituiscono la rete nazionale italiana del metano per auto.

Le difficoltà che gli operatori devono affrontare sono e restano pesantissime, è pertanto fondamentale avere tutte le informazioni e le condizioni di confronto possibili. Lo scopo è resistere, in attesa di uno scenario internazionale “normalizzato”.

Queste le parole del presidente Dante Natali. Aggiunge “Molti operatori oggi sono costretti a chiudere per impossibilità di competere sul mercato. Il settore, di fatto, è “vittima” di un contesto internazionale di cui è semplice spettatore. L’associazione, consapevole della sfavorevole congiuntura che si è venuta a creare, sta continuando a operare in tutti i contesti possibili, al fine di alleviare una situazione che per molti operatori è semplicemente inaffrontabile. La recente crisi di Governo costituisce l’ulteriore elemento di difficoltà, perchè ci costringe a interrompere momentaneamente le attività in corso per cercare di ottenere quel minimo aiuto che permetta di non disperdere il lavoro di tanti imprenditori che in 10 anni ha portato al raddoppio della rete.

Federmetano poi continua nell’opera di informazione e sensibilizzazione relativamente ai vantaggi e alle grandi opportunità di un settore nel quale la rete metano è in grado di coprire adeguatamente il territorio nazionale, la rete GNL è in rapida espansione, a dimostrazione della versatilità del carburante “gas naturale” in tutti i tipi di trasporto, il biometano sta progressivamente sostituendo il carburante fossile – oggi si attesta a oltre il 30% del totale. Questo biocarburante, già disponibile e presente sulla rete dei metanodotti miscelato con il gas naturale di fossile, rappresenta il maggior contributo percentuale tra i settori energetici alla riduzione di CO2 emessa.

Le difficoltà nel settore elettrico

La semplice potenzialità del settore è sinteticamente descritta nel fatto che un’auto euro zero, alimentata a biometano, non emette CO2. La “soluzione elettrica” presenta evidenti difficoltà nel dare risposte adeguate all’utenza nei diversi settori del trasporto. L’incertezza sulla produzione di energia elettrica necessaria, sui limiti delle batterie e sull’indisponibilità dell’idrogeno verde. Portano a ritenere imprescindibile il contributo del biometano.

Per questi motivi, il settore metano autotrazione non solo ha un futuro, ma ha tutte le carte in regola per giocare un ruolo da protagonista nella transizione energetica.

Ultima modifica: 1 agosto 2022

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