DeLorean: la macchina del tempo de Il ritorno al futuro

7424 0
7424 0

La macchina DeLorean è, nella trilogia de Il Ritorno al Futuro, la vettura che permette ai personaggi di viaggiare nel tempo.

Emmet Doc Brown (Cristopher Lloyd) e Marty McFly (Martin J Fox), utilizzano nel corso della trilogia de Il Ritorno al Futuro un veicolo DeLorean per viaggiare nel tempo, ripercorrendo la storia della loro piccola città Hill Valley; si tratta di una città inventata, situata immaginariamente nella California del Nord. Nella trama del film, il veicolo straordinario che rende possibile il viaggio nel tempo è stato costruito da Doc, utilizzando come base una normale DeLorean DMC-12; nel film questo autoveicolo immaginario, per essere in grado effettuare viaggi spazio temporali, necessita di raggiungere una potenza elettrica di 1,21 gigawatt.

Nel celebre film, l’operatore a bordo della DeLorean DMC-12 modificata, aziona i circuiti temporali girando una chiave. Con l’accensione del veicolo si azioneranno sul display dei segmenti che andranno ad indicare la data e l’ora nella quale ci si trova e la data e l’ora dalla quale si è partiti l’ultima volta che l’autovettura è stata utilizzata. L’operatore andrà ad impostare la date e l’ora sul display, utilizzando una semplice tastiera. Successivamente accenderà il motore e condurrà l’autoveicolo accelerando fino alla velocità di 88 miglia orarie (141,6 chilometri orari).

Quando il flusso catalizzatore si attiverà, la DeLorean sparirà in un grande lampo di luce, lasciando sulla strada la traccia di due strisce di fuoco. L’operatore in questo modo si troverà nella destinazione spazio temporale che avrà precedentemente impostato sul display. Il trasferimento spazio temporale comporta un notevole raffreddamento della DeLorean, che si troverà a destinazione, praticamente ghiacciata. Questa la visione fantascientifica del film di Robert Zemeckis e Bob Gale.

DeLorean

DeLorean Motor Company, produsse un unico modello di auto dal 1981 al 1983; si tratta di DeLorean DMC-12. Il modello DMC-12 è anche semplicemente conosciuto come DeLorean, dal momento che fu l’unica automobile prodotta dalla casa di produzione. La caratteristica estetica principale della De Lorean erano le classiche aperture delle portiere ad ali di gabbiano. La carrozzerie era inoltre realizzata in acciaio inossidabile, senza l’utilizzo di verniciatura. Di DeLorean DMC-12 ne vennero prodotti all’incirca 9200 esemplari.

Questa particolare automobile divenne celebre in tutto il mondo, per la sua apparizione cinematografica nella celebre trilogia Ritorno al Futuro di Robert Zemeckis. Nei tre lungometraggi de Ritorno al Futuro, un modello di DeLorean DMC-12 era stato utilizzato da uno dei protagonisti Dr. Emmet Doc Brown, come base per la costruzione di una macchina del tempo, dallo stesso ideata.

Il primo prototipo di DeLorain DMC-12 fu completato dal capo ingegnere della Pontiac, William T Collins, nell’ottobre dell’anno 1976. L’idea iniziale era quella di montare sul retro della DeLorean DMC-12 un motore rotativo Wankel. Tuttavia in quegli anni vi fu una crisi petrolifera e con l’intento di risparmiare sul carburante, si decise di montare sull’autovettura un motore V6 Douvrin PRV a iniezione. Il capo ingegnere Collins e DeLorain, avevano previsto una nuova e non ancora collaudata tecnologia produttiva. Detta tecnologia, denominata ERM, avrebbe migliorato l’ottimizzazione del peso della vettura, abbassando anche i costi di produzione del veicolo. DeLorain acquistò il brevetto per questa tecnologia , che tuttavia si rivelò non adatta per la produzione di massa.

Il modello DMC-12

Per rispettare le scadenze di produzione della DeLorain DMC-12, il progetto della nuova tecnologia venne accantonato. Per questa ragione, altri cambiamenti rispetto al concetto originale, vennero introdotti. Fu inoltre necessaria una nuova revisione totale di tipo ingegneristico del progetto complessivo. Il progetto fu affidato all’ingegnere Colin Chapman, fondatore e allo stesso tempo proprietario del marchio Lotus.

Chapman decise di operare la sostituzione di molti dei materiali relativi a quelle che erano state finora le tecniche di produzione; vennero utilizzati molti materiali che erano già stati testati dalla Lotus. Nello specifico su DeLorain DMC-12, vennero installati le sospensioni e lo chassis del modello della Lotus Espirit. Il progetto originale di design, ad opera del grande Giorgetto Gugiaro, che aveva disegnato anche Lotus Espirit, solo qualche anno prima, rimase pressoché intatto. Le porte ad ali di gabbiano e la carrozzeria in acciaio inossidabile, rimasero della caratteristiche classiche di DeLorain DMC-12.

La carrozzeria disegnata da Giorgetto Gugiaro, fu realizzata completamente in acciaio inossidabile AISI 304. Questo riprendeva nella scelta dei volumi e dell’acciaio inox, il modello Alfa Romeo Iguana del 1969. Tutte le DeLorain DMC-12 vennero prodotte senza applicare alla carrozzeria alcuna vernice, eccetto per tre modelli che vennero realizzati con la carrozzeria ricoperta di oro zecchino. Esistono in effetti delle DeLorain dipinte, ma furono verniciate dopo l’uscita dalla fabbrica.

La DMC-12 è certamente una vettura di lusso, caratterizzata tuttavia da una manutenzione efficace. Dato interessante di questa vettura è il fatto che i piccoli segni che inevitabilmente potevano interessare la carrozzeria, potevano essere rimossi, strofinando un semplice panno per la pulizia. I pannelli in acciaio inox erano stati fissati ad un monoblocco in microfibra di vetro rinforzata. Quest’ultimo a sua volta era fissato ad un telaio ad Y, ripreso anche in questo caso dalla Lotus Espirit.

Per quanto riguarda il motore, DeLorean DMC-12 è mossa da un motore PRV V6; il motore venne sviluppato in sinergia con Peugeot, Renault e Volvo. PRV V6, deriva direttamente dal motore Volvo B28F, innestato con un sistema di iniezione Bosch K-Jetronic; detto motore fu poi modificato per poter essere installato sulla DMC-12, al contrario. PRV V6 è costituito da un angolo della V a 90 gradi, 2,85 litri di cilindrata e un rapporto di compressione di 8,8 :1. Per quanto riguarda il monoblocco e le testate, esse erano in lega leggera; il motore è caratterizzato da un singolo albero a camme per ciascuna delle sue testate. Il motore era in grado di erogare da nuovo 95 kW, a 5.500 giri al minuto.

Per quanto riguarda invece i consumi, quello che fu dichiarato dalla casa di produzione fu un consumo di 8 chilometri al litro; alcuni test, tuttavia non ufficiali, andare a confermare questi dati. DeLorean DMC-12 montava due tipologie di cambi; un cambio automatico a tre marce e in alternativa un cambio manuale a 5 marce, con un rapporto finale di 3.44.1. La maggior parte delle automobili che vennero prodotte, furono fabbricate con la dotazione del cambio manuale.

 

Ultima modifica: 27 Marzo 2018