AsConAuto in crescita volume di affari di oltre 848 milioni di euro

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AsConAuto, che ormai rappresenta più dell’80 per cento dei concessionari italiani a testimonianza del successo di una formula che resta vincente sul mercato in oltre vent’anni di attività, chiude il bilancio 2022 in positivo a oltre 848 milioni di euro di volume di affari, corrispondente al +16,34% sul risultato dell’anno precedente: una crescita a due cifre anche in un anno che si è rivelato particolarmente difficile per il mercato automotive, nel quale è avviata una rivoluzione epocale e anche in funzione dei recenti profondi mutamenti in atto nei rapporti tra i dealer e le case auto in conseguenza della nuova normativa sulla concorrenza dell’Unione europea.

Roberto Scarabel Presidente_AsConAuto[5]

Il 2022 di AsConAuto

Il presidente Roberto Scarabel commenta con soddisfazione il risultato ottenuto sul territorio nazionale da tutti i consorzi aderenti, grazie a un lavoro quotidiano di presidio sul territorio sviluppato e assicurato con alta professionalità dall’intero sistema.

“Questo risultato economico davvero ragguardevole in un anno per noi operatori così difficile e irto di nuovi ostacoli ci conforta nello sviluppo futuro in positivo del nostro progetto, diventato un caso esemplare anche in Europa. I concessionari sono imprenditori e investono nel loro business per ottenere risultati economici. E, se hanno investito in AsConAuto e sono attivi nella nostra rete, lo hanno fatto con la medesima finalità”.

“Negli oltre vent’anni di lavoro quotidiano in comune nel nostro Consiglio direttivo di AsConAuto si è consolidata la consapevolezza che la collaborazione tra noi è cardine di tutta l’attività. Il presidio di forte radicamento sul territorio e la qualità professionale garantita ed espressa dalle nostre squadre possono metterci in grado di affrontare con fiducia le nuove sfide del mercato globale”.

“Il nostro è un mercato nel quale è difficile affrontare la transizione: la clientela ha meno disponibilità economica per cambiare l’auto anche a causa dell’inflazione, del conseguente caro vita e del clima di incertezze collegato alla guerra in Ucraina. Senza considerare che oggi le auto costano di più, soprattutto quelle elettriche: gli sconti sono diminuiti per mancanza di prodotto”.

“La clientela italiana, di necessità, fa ricorso alla manutenzione dell’auto e l’offerta del ricambio originale è sempre più apprezzata per sicurezza e garanzie proposte. La nostra presenza professionale, diffusa capillarmente sul territorio, resta una formula  vincente  presso la clientela soprattutto tramite i supporti innovativi  messi a punto costantemente e grazie alle strumentazioni tecnologiche”.

“Le innovazioni fornite in oltre vent’anni dal nostro sistema a un numero crescente di autoriparatori presenti sull’area geografica di riferimento, confermano un consolidato legame di fidelizzazione: un patrimonio di reputazione e di affidabilità professionale, che ci conforta nell’operare e produrre risultati crescenti. E i risultati economici ottenuti sono incoraggianti”.

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Ultima modifica: 24 Gennaio 2023