Smog: blocco del traffico previsti per il 2018

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Soprattutto inverno, le principali città italiane devono correre ai ripari per difendersi dall’inquinamento da smog. L’innalzamento delle polveri sottili nell’aria fa scattare nei centri urbani il blocco delle auto. In molti casi, il divieto può protrarsi anche per giorni. Le città più inquinate d’Italia sono Torino, Milano e Napoli.

I blocchi previsti per il 2018

Sul finire del 2017, molte giunte comunali hanno inasprito la normativa a tutela dell’ambiente. Così, contro lo smog ora i blocchi scattano con più facilità. Nel mirino ci sono sopratutto i motori diesel. A seconda del comune in cui ci si trova, è bene leggere nei dettagli le ordinanze. Generalmente, tutti gli Euro zero, sia benzina che gasolio, sono ormai stati messi al bando definitivamente nelle principali città tutti i giorni dell’anno. A Torino e cintura, nei giorni più critici, si è già arrivati a vietare persino gli Euro 5, ma questo appare per ora un caso limite. Nella maggior parte delle città chi possiede un Euro 4 può, per ora, dormire sonni tranquilli.

Città che vai, divieto che trovi

Solitamente, le città del Nord Italia sono quelle con l’aria più irrespirabile. I livelli di smog sono monitorati dall’ARPA, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale. I blocchi del traffico scattano quando viene certificato l’innalzamento delle polvere sottili, le cosiddette PM10. La loro concentrazione per metro cubo non deve superare determinate soglie considerate per l’uomo. I singoli Comuni stabiliscono anche gli orari di limitazione della circolazione dei veicoli più inquinanti. Nella stagione più fredda, la situazione è resa ancora più critica dal riscaldamento domestico. Roma è stata la prima città ad annunciare uno stop totale al diesel a partire dal 2024. Naturalmente la questione è europea. Molti centri urbani tedeschi, confortati da recenti pronunciamenti giudiziari, stanno andando nella stessa direzione.

Lo smog a Torino

Il record di città più inquinata d’Italia spetta a Torino dove si registrano le maggiori concentrazioni di Pm10. Considerevoli le quantità di smog che si registrano anche a Milano e Napoli. Se si confronta la situazione del nostro Paese con altre città europee come Marsiglia e Parigi, anche in questo caso il triste primato resta tutto italiano. L’Organizzazione Mondiale della Sanità indica in 20 microgrammi/mq il tetto per la salvaguardia della salute. La giunta di Torino, guidata dalla sindaca Appendino, ha varato le norme più dure, aumentando di due ore, dalle 7 alle 20, il blocco totale ed estendendolo persino agli Euro 5. Ci è voluto un po’ di tempo per coordinare tutti i comuni della cintura, ma alla fine il divieto scatterà anche nei centri di prima fascia.

Ultima modifica: 30 Marzo 2018