Porsche sugli scudi, tanto per cambiare. Debutto brillante in Borsa a Francoforte per il prestigioso Costruttore di auto sportive. Il tutto nonostante il nervosismo dei mercati dovuti alle tensioni geopolitiche e i timori di recessione.

Dopo i primi scambi il titolo del marchio sportivo tedesco si è mostrato tonico portandosi ben oltre il prezzo di collocamento fissato da Volkswagen per poi però concludere, in un’altra giornata nera dei mercati, allineato all’Ipo, a 82,58 euro.

Oliver Blume, Ceo di Porsche

Il grande salto di Porsche

Con l’arrivo in Borsa si «realizza un grande sogno», afferma Oliver Blume, ceo del gruppo Volkswagen e del Marchio di Zuffenhausen. Alla vigilia dell’esordio il Cda di Volkswagen ha deciso di fissare il prezzo delle azioni a 82,50 euro.

Oliver Blume, presidente del Consiglio di Amministrazione di Porsche AG e Lutz Meschke, vicepresidente del Consiglio di Amministrazione e responsabile delle aree Finance e IT di Porsche AG

Valutazione a 75 miliardi

La Casa è stata valutata 75 miliardi di euro, l’operazione è la più grande offerta pubblica iniziale europea, con una raccolta che ha toccato i 19,5 miliardi. «Momento storico per noi. La prima reazione del mercato è stata molto positiva», aggiunge Blume. Il buongiorno si vede … dal borsino.

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Ultima modifica: 30 Settembre 2022