Ferrari accelera, conti da record

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di Andrea Ropa

La crisi energetica e il crollo del mercato russo non frenano la corsa del Cavallino. Anzi, la Ferrari ha chiuso il 2022 con un utile netto di 939 milioni di euro, in crescita del 13% sull’anno precedente.

E per i suoi 5.000 dipendenti aumenta il premio annuale di competitività fino a 13.500 euro, il 12,5% in più rispetto ai 12.000 euro del 2021.

Ferrari accelera, conti da record
La nuova Ferrari Purosangue

Le consegne totali sono state 13.221, in aumento del 18,5%, mentre i ricavi netti ammontano a 5 miliardi (+19,3%). Numeri da record per la Casa di Maranello, che annuncia una revisione al rialzo delle guidance per il 2023, con un impressionante target di margine Ebitda al 38% – sui livelli di una società della moda di lusso o di una tech company – forte di un portafoglio ordini che copre buona parte del 2024. Conti eccezionali.

«Questi dati – commenta l’amministratore delegato Benedetto Vigna pongono le basi per un 2023 ancora più forte, alimentato da una persistente domanda elevata dei nostri prodotti in tutto il mondo. Guardiamo avanti con grande fiducia, incoraggiati dai numerosi segnali e risultati di un’azienda in evoluzione».

Benedetto Vigna AD Ferrari - 4 Grande
Benedetto Vigna AD Ferrari

I Conti tornano? Il Cavallino guarda al futuro con quattro priorità.

La prima interessa il mondo della F1. «Vogliamo tornare a essere competitivi nel campionato. Il nostro obiettivo è vincere il Mondiale e l’intero team, con Fred Vasseur che si è recentemente unito a noi, sta lavorando in questa direzione», afferma l’ad della Ferrari, ricordando che la nuova monoposto 2023 sarà svelata il 14 febbraio.

«Un’altra priorità – prosegue Vigna – è sviluppare prodotti innovativi che consentano alle persone di divertirsi sempre di più con le nostre auto».

La terza priorità è continuare ad allargare la base dei clienti; la quarta è aumentare il numero dei brevetti: già nel 2022 ne abbiamo depositati quattro volte in più del 2021».

L’aumento delle consegne 2022 è stato trainato dalla Ferrari Portofino M e dalla famiglia SF90, nonché dalla fase di accelerazione della 296 GTB e della 812 Competizione.

Ferrari Daytona SP3
Ferrari Daytona SP3

Le consegne delle ‘Icona’ Monza SP1 e SP2, con margini più alti, ottimi per i conti, sono terminate nel primo trimestre 2022, mentre nel quarto trimestre sono iniziate le consegne delle Daytona SP3.

Tutte le aree geografiche hanno contribuito positivamente: Emea +8,5%, le Americhe +21,8%, Cina Continentale, Hong Kong e Taiwan +72,6%, anche se con margini più bassi per via dei dazi doganali.

15 nuovi modelli entro il 2026

Nel 2023 è previsto il lancio di quattro nuovi modelli per arrivare a 15 entro il 2026. Confermato l’arrivo della prima Ferrari elettrica nel 2025. Tra gli obiettivi dell’anno appena iniziato c’è quello di ricavi a 5,7 miliardi e di un free cash flow industriale fino 900 milioni di euro.

Pioggia di acquisti a Piazza Affari, dove ieri il titolo del Cavallino ha chiuso in rialzo del 7,3% a 246,8 euro, toccando un nuovo massimo storico (+500% dalla quotazione nel 2017). Conti davvero speciali.

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Ultima modifica: 3 Febbraio 2023