BMW M Performance Parts, già pronti i pezzi speciali per nuova Serie 3

6628 0
6628 0

BMW Serie 3 è una delle regine del Salone di Parigi. La settima generazione della media bavarese si candida a diventare un punto di riferimento della sua categoria. In particolare per la sportività e il piacere di guida, storici plus del modello.

Per esaltare questa indole sono già pronte le BMW M Performance Parts. Ovvero gli accessori speciali, votati, per estetica ed efficienza, alla indole corsaiola della Serie 3.

BMW M Performance Parts - BMW Serie 3 16

Nuova BMW Serie 3, tutti i segreti

Le Performance Parts sono dedicate ad assetto, aerodinamica, telemetria: elementi speciali da pista, ma ovviamente utilizzabili su strada.

Il pacchetto aerodinamico esterno, punta anche al look, oltre che alla prestazione. Comprende infatti grafiche speciali, fari posteriori, terminali di scarico  paraurti, splitter anteriore in due versioni, calotte degli specchietti, labbro posteriore e diffusore. Tre le finiture: fibra di carbonio, nero opaco e nero lucido. Per chi vuole farsi riconoscere anche da fermo, c’è il proiettore del logo M o M Performance che illumina l’asfalto quando si apre la portiera.

Questi dettagli possono avere le stesse caratteristiche nell’abitacolo, con la fibra di carbonio onnipresente. Ovvero con l’aggiunta di pannelli in questo materiale per la plancia, volante sportivo con finiture d’Alcantara e altri dettagli, leva del cambio con dettagli in carbonio, battitacco e tappetini in versione M Performance.

 

I cerchi sono una caratteristica importante. Sono disponibili molti modelli, anche per pneumatici invernali (nei pacchetti ci sono anche i sacchi) nelle misure da 18 e 20 pollici. Anche la versione Ferric Grey, Matt e Gloss e Black Matt.

BMW M Performance Parts, freni speciali

Personalizzati anche i freni maggiorati, con i dischi anteriori forati e le pizze rosse a quattro pistoncini. Realizzate in alluminio.

Per chi non resiste al richiamo del track day c’è il Drive Analyzer. Un sistema che filma (all’interno e all’esterno) e analizza i giri di pista. Raccogliendo dati e esaminando la prestazione e la condotta del guidatore.

Ultima modifica: 3 Ottobre 2018

In questo articolo