Revan, la camera da montare sul casco per vedere i punti ciechi

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Uno dei problemi di sicurezza più seri per i motociclisti è certamente quello dei punti ciechi intorno alla propria visuale, soprattutto quando si indossano caschi integrali. Su Kickstarter c’è una campagna online che sta raccogliendo fondi per la messa in produzione di Revan, un sistema di camere e headup display da montare su qualsiasi casco, in modo tale da riuscire a catturare e restituire al motociclista le immagini dell’ambiente attorno che non riesce a vedere.

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Revan – Il sistema per catturare i punti ciechi in moto (Foto: Revan)

Il cuore di questo sistema è rappresentato da un modulo a doppia fotocamera che viene montato sulla parte superiore del casco. Le due camere registrano continuamente le immagini sia davanti che dietro al pilota, con un campo visivo, per entrambe, di 143 gradi. Questa ampiezza di veduta permette appunto di catturare anche i punti ciechi, quelli che il motociclista non potrebbe assolutamente raggiungere con la propria vista.

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Revan – Il sistema per catturare i punti ciechi in moto (Foto: Revan)

Se il pilota vuole dare un’occhiata a questi punti ciechi può dunque attivare l’altro elemento fondamentale di Revan, ossia l’unità HUD (Head Up Display), che proietta le immagini direttamente su un angolo interno della visiera del casco.

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Revan – Il sistema per catturare i punti ciechi in moto (Foto: Revan)

Tutto il sistema è alimentato da due batterie agli ioni di litio posizionate sul retro del casco, che promettono 12 ore di autonomia.

Il sistema Raven è dotato di connessione bluetooth ed è compatibile con sistemi operativi iOS e Android: in questo modo le informazioni di Raven possono essere condivise anche con altri utenti della strada.

Come già accennato, Raven è alla ricerca di fondi per poter essere prodotto.

Ultima modifica: 16 Marzo 2020

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