Porsche Taycan: ecco come funziona il tettuccio panoramico a cristalli liquidi

1292 0
1292 0

È noto che Porsche Taycan, il modello elettrico d’altissima gamma dell’azienda tedesca, sia uno dei migliori esempi di auto innovativa, sia a livello estetico che, soprattutto, tecnologico. Uno dei tanti elementi futuristici degni di nota è certamente il suo tettuccio panoramico e la tecnologia che racchiude.

La Porsche Taycan è infatti dotata di un tetto panoramico trasparente che viene schermato attraverso un innovativo sistema a cristalli liquidi, esteticamente appagante e tecnologicamente all’avanguardia. Questa struttura speciale è composta da matrici polimeriche racchiuse fra due strati conduttivi di ossido di indio e stagno. A riposo queste matrici sono opache, ma se vengono toccate da un voltaggio specifico ecco che i cristalli liquidi di cui sono composte si redistribuiscono, restituendo la trasparenza, che può essere regolata a piacere.

Il tettuccio è inoltre protetto da un vetro ricoperto da una patina di argento, che permette di riflettere efficacemente i raggi solari garantendo al contempo il giusto isolamento termico all’interno dell’abitacolo.

Si parte dal tettuccio completamente oscurato fino ad arrivare al 100% di trasparenza, con due configurazioni intermedie (Semi e Bold) che arrivano rispettivamente al 40 e al 60% di trasparenza.

Oltre ad avere un aspetto gradevole e un’efficienza termica notevole, il tettuccio panoramico a cristalli liquidi della Porsche Taycan ha anche altri due vantaggi minori, ma importanti. Innanzitutto il tettuccio risulta più leggero del tradizionale vetro, contribuendo così, in piccolo, all’aumento dell’autonomia del veicolo elettrico. In secondo luogo, gli strati che compongono il tettuccio isolano anche acusticamente, limitando in maniera più efficace i rumori provenienti dall’esterno del veicolo.

Ultima modifica: 17 Ottobre 2022

In questo articolo