Un venditore Porsche diventa responsabile PR grazie alla sua collezione di modellini

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Un hobby può aiutare a far carriera. È ciò che insegna la storia di Kiwi Zhou, per anni impiegato nel reparto vendite di Porsche in Cina e da poco promosso a manager nel settore pubbliche relazioni grazie alla sua passione: collezionare modellini di auto Porsche.

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Si tratta di una passione nata circa nove anni fa, quando la divisione cinese di Porsche organizzò un concorso interno il cui premio era un modello in scala ridotta della Porsche 911 50 Jahre Edition. Kiwi Zhou vinse, aggiudicandosi il primo esemplare di una collezione che ora vanta ben 900 riproduzioni di auto Porsche.

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Il venditore Porsche Kiwi Zhou diventa responsabile PR grazie alla sua collezione di modellini (Foto: Porsche)

Quel primo modello “ha innescato qualcosa nel mio cuore”, ha affermato Zhou. Ma la vera spinta al collezionismo sfrenato è arrivata dalla vittoria di Porsche a Le Mans nel 2015. “Quella vittoria”, dice Zhou, “mi ha spinto a collezionare tutti i modelli vincitori di Le Mans dal 2015 indietro fino al 1970. Tutti e 17. E poi, ovviamente, l’anno successivo sono diventati 18. E poi 19!”. Dai modelli di Le Mans Zhou è passato a un po’ tutto il catalogo storico di Porsche, facendo crescere in modo esponenziale la sua collezione. L’uomo spiega che la scelta dei modelli avviene secondo due modalità: studia il passato di Porsche e cerca le auto iconiche, oppure trova un modello insolito e curioso e ne apprende successivamente la sua storia.

L’enorme quantità di riproduzioni è oggetto di numerosi suoi post sui social, attraverso i quali racconta le storie del marchio Porsche. La stessa azienda ha sfruttato i modellini di Zhou per illustrare l’evoluzione di alcune linee di modelli ai media. Il successo e l’efficacia dell’hobby di Kiwi Zhou hanno fatto sì che Porsche abbia deciso di promuovere il suo impiegato a una posizione manageriale nel reparto pubbliche relazioni.

L’utilità della collezione di Zhou è ben spiegata da un episodio capitato lo scorso anno, quando il Porsche Experience Center di Shanghai, a corto di modelli da esporre perché dati in prestito a un altro spazio espositivo nella Cina settentrionale, chiese a Zohu un certo numero di modellini da mettere in mostra per i visitatori. Il risultato è stata una carrellata di 480 esemplari provenienti dalla collezione di Zhou, disposti in modo suggestivo attorno alle lettere P O R S C H E. Si trattava di una mostra che ripercorreva la storia del marchio dalle origini a oggi. Da notare che si è trattata di una selezione parziale: all’epoca infatti Zhou aveva già 700 pezzi, impossibili da mettere in mostra tutti insieme.

“Non c’è limite alla mia collezione”, afferma Zhou, il quale ha come obiettivo l’aggiunta di circa 100 auto alla collezione ogni anno. “Forse l’anno prossimo potrò raggiungere quota mille!”.

Ultima modifica: 18 agosto 2022

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