Il 2° Suzuki Bike Day sabato 9 luglio a Imola

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Giornata all’insegna della passione per la bicicletta e della vita attiva all’aria aperta quella che si svolgerà sabato 9 luglio a Imola in occasione del 2° Suzuki Bike Day e oggi, martedì 31 maggio, Suzuki ne ha presentato i dettagli a Bologna, alla presenza di personalità del mondo dello sport e numerosi rappresentanti delle Amministrazioni Locali e dell’Autodromo “Enzo e Dino Ferrari” di Imola coinvolte nell’evento.

Il celebre Autodromo di Imola sarà il cuore pulsante del Suzuki Bike Day e costituisce la location perfetta per suggellare l’unione tra il mondo dei motori a quello del pedale. Oltre che un autentico tempio del motorsport a due e a quattro ruote, la pista imolese è – con il suo circondario – anche un luogo speciale anche per il ciclismo, perché qui si è disputato lo storico campionato del mondo su strada nel 1968 vinto dall’italiano Vittorio Adorni e recentemente il Campionato del Mondo UCI 2020 delle specialità Strada e Crono.

Il Suzuki Bike Day darà ai suoi partecipanti la straordinaria opportunità di pedalare tra i cordoli del circuito, un privilegio riservato di solito ai piloti e ai ciclisti professionisti, e di affrontare in totale sicurezza lo stesso percorso stradale su cui si sono sfidati gli atleti durante la kermesse iridata.
Si tratta di un tracciato collinare tecnico e variegato, lungo 28,5 km e caratterizzato da numerosi saliscendi per un dislivello totale di 583 metri e con pendenze fino al 15-16%, capace di esaltare gli sportivi e di conquistare i cicloamatori con i suoi splendidi paesaggi collinari tra le vigne.

Chiunque potrà prendere parte al Suzuki Bike Day, con qualsiasi tipo di bicicletta, muscolare o a pedalata assistita. Le iscrizioni online sono già aperte, ma ci si potrà iscrivere anche in loco il giorno stesso dell’evento. Per la partecipazione è richiesta una quota minima di 5 Euro, cui si può aggiungere un’offerta libera. L’intero ricavato sarà devoluto alla Fondazione Marco Pantani Onlus, che si occupa di progetti a sostegno delle persone in difficoltà e promuove la diffusione del ciclismo e dei valori dello sport tra i più giovani.

I valori in primo piano

Suzuki si sente molto vicino al mondo del ciclismo e ne condivide gli obiettivi. Il Suzuki Bike Day nasce d’altro canto proprio con lo scopo di aumentare la consapevolezza dei benefici sociali ed ecologici derivanti dall’uso della bicicletta come mezzo di trasporto e per il tempo libero. I ciclisti sono l’emblema della filosofia Suzuki Way of Life!, poiché incarnano uno spirito di libertà e affrontano ogni giorno la strada senza vincoli e nel massimo rispetto dell’ambiente.

Quando l’utilizzo della bici entra poi in una dimensione sportiva, emergono nei praticanti la voglia di migliorarsi e la determinazione nel superare i propri limiti, un atteggiamento che ricorda quello tenuto da Suzuki nel proporre ai suoi clienti prodotti sempre migliori, affrontando e vincendo le più grandi sfide tecnologiche.

Sonny Colbrelli e Massimo Nalli

Le parole dei protagonisti

Con il Bike Day abbiamo deciso di dar vita a qualcosa che non parlasse direttamente di Suzuki, ma che facesse trasparire i nostri valori, mettendo in primo piano lo sport.” ha detto Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia, prima di invitare a parlare Giammaria Manghi. Il Capo della Segreteria Politica di Presidenza della Regione Emilia-Romagna ha ricordato le affinità tra la Motor Valley e Suzuki e quelle tra il lavoro e la bicicletta, “tutte espressioni di impegno e fatica, di una passione che si irradia nella quotidianità”, prima di concludere plaudendo al Bike Day come “iniziativa di cultura ad ampio spettro”.

Marco Panieri, Sindaco di Imola, ha invece voluto sottolineare un legame ideale tra Suzuki, azienda che svolge la sua attività su molteplici fronti, e la polifunzionalità delle infrastrutture della città, a partire proprio dall’Autodromo.

Il microfono è poi passato al Presidente dell’impianto imolese, Giancarlo Minardi, che ha definito il Suzuki Bike Day la ciliegina sulla torta di “un biennio memorabile per il circuito, protagonista di tante manifestazioni di rilievo”.

Davide Cassani e Massimo Nalli

Su Imola si è soffermato anche il Presidente dell’APT dell’Emilia-Romagna, Davide Cassani, che ha ringraziato Suzuki per il suo impegno nello sport e per aver accolto l’idea di fare pedalare tutti in un luogo iconico della Formula 1 e del ciclismo.

Anche a Marco sarebbe piaciuta tanto questa giornata.” ha commentato Tonina Belletti, madre di Marco Pantani, ricordando come il figlio fosse uomo dalle tante passioni, per il pedale, certo, ma anche per le auto e per le moto.

Il Campione Italiano ed Europeo in carica, Sonny Colbrelli ha poi esaltato le caratteristiche del tracciato imolese, che gli ha permesso di vincere il titolo tricolore con un attacco da lontano, senza sfruttare per una volta le sue proverbiali doti di sprinter.

Le salite più impegnative del percorso del Suzuki Bike Day si trovano nel Comune di Riolo, il cui sindaco Alfonso Nicolardi ha ricordato dal canto suo l’attitudine all’ospitalità di un territorio sempre pronto ad aprire le sue porte.

Le conclusioni di Massimo Nalli

“Il Suzuki Bike Day non è una competizione, ma una cosa è certa: regaleremo a tutti i partecipanti le medesime emozioni e la stessa organizzazione professionale di una vera gara.”

 

 

Ultima modifica: 31 maggio 2022

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