Omologazione: come avviene per i modelli unici

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Oggi vi illustreremo come avviene la procedura di omologazione per i modelli unici; vediamo come omologare le modifiche auto.

Alcuni amanti delle automobili, particolarmente creativi e con una spiccata personalità estetica, amano personalizzare le proprie automobili; in gergo motoristico definiremmo questi interventi estetici e tecnici, customizzazioni. Molte persone, tendono a montare sulla propria automobile, un grande numero di accessori; altri preferiscono ricolorare la propria automobile con vernici particolari, o con un colore comunque differente da quello che caratterizzava il veicolo originale uscito dalla produzione. Le modifiche di un automobile non hanno limite; oltre alle modifiche che riguardano meramente il lato estetico, vi sono poi le modifiche di tipo tecnico.

Alcune persone amano mettere mano al motore del proprio autoveicolo, arrivando ad effettuare notevoli modifiche che riguardano lo stesso; le modifiche andranno certamente ad influenzare le prestazioni del motore, cambiandone le caratteristiche. In tal caso, sarà necessario ottenere un certificato di omologazione che di fatto renderà legali le modifiche che sono state apportate alla propria vettura. Vediamo come procedere.

Secondo le normative previste dal Codice della Strada, con la certificazione ad unico esemplare, si permetterà ad un veicolo modificato di circolare liberamente; il veicolo, con questo tipo di omologazione diventerà di fatto, unico nel suo genere. Ovviamente le modifiche che riguardano questa particolare tipologia di omologazione a esemplare unico, non riguarderanno il cambio dei cerchi o della marmitta; questo poiché questi elementi che andremo a sostituire, sono già caratterizzati dalla loro omologazione.

L’omologazione ad esemplare unico andrà invece a riguardare quelle modifiche che saranno frutto di interventi non certificati; questi interventi potranno essere realizzati in prima persona o in alternativa presso un’officina o un meccanico di fiducia. La prima cosa che dovremo fare per ottenere l’omologazione a esemplare unico, sarà rivolgerci presso un Centro Tecnico, che sia stato autorizzato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e sottoporre il nostro veicolo ai suoi tecnici. Questi ultimi, analizzeranno il nostro veicolo e le modifiche apportate e ne controlleranno la compatibilità con le leggi vigenti. A seguito della valutazione professionale, i tecnici emetteranno l’esito positivo o negativo all’omologazione a esemplare unico.

Se la vettura esaminata supererà questo test, essa dovrà essere sottoposta ad un secondo controllo presso la Motorizzazione Civile di Zona. Se anche il controllo presso questo ente avrà esito positivo, il Dipartimento dei Trasporti Terrestri, andrà ad effettuare una modifica sulla carta di circolazione e a consegnare al proprietario dell’autoveicolo, il certificato di omologazione.

Ultima modifica: 8 Aprile 2018