Le auto usate più vecchie tra le bestseller della primavera

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Sono usciti i risultati di “Autoritratto 2020”, indagine statistica promossa dall’ACI, che ha analizzato il parco auto in circolazione fino al 31 dicembre 2020 sulle strade italiane.

Oltre ad alcuni dati interessanti (solo il 12,2% degli under 25 ha un’auto di proprietà; diminuisce lo scetticismo verso le elettriche…), è emerso anche un ulteriore aspetto davvero curioso, che riguarda l’età del parco circolante.

Infatti, il 9,6% delle vetture che circolano sulle nostre strade (3 milioni e 800mila auto), è stato immatricolato addirittura prima del 1993. La situazione riguarda soprattutto alcune Regioni: Campania (18,1%), Calabria (15,7%) e Sicilia (14,1%).

Partendo da questo dato, autouncle.it ha cercato, tra le auto usate più vendute negli ultimi due mesi grazie al suo motore di ricerca, quelle più “vecchie”.

Fiat Panda 4x4
L’immortale Fiat Panda 4×4 prima serie

È vero che, se presein considerazione le auto più anziane nell’attuale parco circolante, molto probabilmente si tratta anche di mezzi in possesso ai proprietari fin dagli anni Novanta e non acquistate recentemente.

Tuttavia, è comunque interessante notare come diversi compratori, nell’usato, cerchino davvero di acquistare un’auto con qualche decennio sulle spalle.

Al primo posto, per esemplari venduti, c’è, come prevedibile, la Fiat Panda. Si tratta ovviamente della prima serie nata nel 1980, per inserirsi tra i modelli 126 e 127. Va aggiunto che nel 1986 la Panda aveva ottenuto un famoso restyling con l’adozione di un inedito motore diesel, un nuovo retrotreno con sospensioni ereditate dalla Autobianchi Y10 ed il nome “Supernova”. Si tratta di un’auto rimasta in produzione fino al 2003 ed era l’unica superutilitaria Fiat ad avere 3 porte.

Fiat Panda prima generazione

Al secondo posto della nostra Top, in modo altrettanto prevedibile, c’è la versione 4×4 della stessa Panda.

Segue poi un altro simbolo della casa torinese, cioè la prima generazione della Fiat Punto. Nata col progetto numero 176, era stata presentata al pubblico durante il Salone dell’Automobile di Francoforte del 1993. Disegnata da Giorgetto Giugiaro, fu stata concepita come erede della Fiat Uno. L’accoglienza della critica e del pubblico furono positive e la Punto riuscì ad aggiudicarsi il premio Auto dell’anno nel 1995. Il modello, un anno e mezzo dopo il suo esordio, era già stato venduto in un milione e mezzo di esemplari.

Segue la terza generazione della VW Golf, quella che ruppe col design dei modelli precedenti: l’estetica era aggiornata ai canoni dell’epoca, con una modifica evidente nel frontale, molto più arrotondato e fornito non più di fari rotondi singoli, ma di una coppia di fari racchiusi in un guscio oblungo. L’auto era riuscita a guadagnare l’ambito premio di “Auto dell’anno” nel 1992.

Al quinto posto c’è poi il Mitsubishi Pajero. Quello che è forse il fuoristrada giapponese più famoso, è ancora valutato molto bene: un modello con quasi 200mila km e 20 anni sulle spalle si trova, in media, a 5mila euro. Non a caso, è pure il più costoso nella nostra classifica.

Altro nome storico dei fuoristrada orientali è poi quello della Suzuki Grand Vitara, prodotta dal 1999 al 2015.

Si prosegue poi con un’altra auto che ha fatto la storia: la Fiat Uno. L’ottava auto più venduta al mondo con quasi 9 milioni di esemplari in due differenti modelli, è ancora (incredibilmente) venduta nell’usato nella sua seconda versione, quella durata dal 1989 al 1995.

Seconda serie anche per l’altra italianissima Lancia Ypsilon all’ottavo posto, ultimo modello ad avere il marchio Autobianchi.

Fiat Cinquecento Sporting 1.1i (1994-1998)
Fiat Cinquecento Sporting 1.1i (1994-1998)

Non può mancare nemmeno la Fiat Cinquecento. Altra bestseller, negli anni Novanta tradusse “in lettere” uno dei nomi storici della Casa. La piccola auto era a firma Ermanno Cressoni: avanzatissima dal punto di vista tecnico (nonostante il prezzo e le dimensioni ridotte), essendo dotata di carrozzeria squadrata e compatta a 3 porte, motore e trazione anteriore, sospensioni a ruote indipendenti, freni a disco anteriori e optional vari.

Chiude la polo

Infine, ecco, a fine classifica, la VW Polo. Si tratta della terza versione, migliorata e completamente rinnovata, che dismise la particolare carrozzeria a coda tronca da piccola station wagon, con la meccanica in comune con la Seat Ibiza e anche in molti particolari con la VW Golf.

Le auto usate più vecchie tra le bestseller della primavera

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Ultima modifica: 7 giugno 2021