Lamborghini presenta il resoconto di un percorso formativo sulla Costituzione della Repubblica Italiana rivolto ai dipendenti

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Un momento di confronto per presentare i risultati di un percorso formativo dall’alto valore civico che Automobili Lamborghini e le Rappresentanze Sindacali hanno proposto ai dipendenti dell’azienda di Sant’Agata Bolognese. Nasce con questo scopo il convegno dal titolo “L’esperienza formativa sullo sviluppo di conoscenze della Costituzione della Repubblica Italiana”, un appuntamento che si è tenuto presso la sede della Casa del Toro. La tavola rotonda giunge in chiusura di una fase che ha visto fortemente impegnate Azienda e Rappresentanze Sindacali con il partner Ismo, per co-progettare ed erogare un percorso di formazione sui principi della Costituzione della Repubblica Italiana.

Il percorso formativo è stato un modo per aprire una finestra di dialogo all’interno dell’azienda, in modo più approfondito e consapevole, sui principi fondamentali della Carta Costituzionale, esplorandone le connessioni con l’imprescindibile ruolo sociale dell’impresa. Nell’ambito di una ben più ampia offerta formativa aziendale, questo progetto ha previsto, dal 2018 ad oggi, l’erogazione di oltre 6500 ore di formazione, con il coinvolgimento di tutti i dipendenti. Il corso, avviato per una didattica in presenza e tempestivamente riprogettato in versione digitale durante la pandemia, ha fatto anche parte delle iniziative formative retribuite proposte alla comunità dei dipendenti di Automobili Lamborghini nei mesi di lockdown.

Il ruolo sociale dell’impresa, basato sul contributo individuale che diventa condivisione di valore, restituisce oggi al lavoro la centralità che la Costituzione italiana gli ha dato sin dalle origini della nostra Repubblica. L’obiettivo della transizione ecologica e digitale è profondamente correlato con la strategia sulle Persone e sulla Cultura, in quanto non esiste Innovazione tecnologica senza innovazione sociale” – dichiara Umberto Tossini, Chief Human Capital Officer di Automobili Lamborghini – “In questo momento storico, in cui tutti i paradigmi consolidati nel secolo scorso sono in discussione, la ricerca di senso individuale non può prescindere da quella collettiva e la formazione rappresenta uno degli strumenti chiave su cui fare leva.”

Francesca Re David, Segreteria Confederale CGIL, afferma: “In un momento in cui i diritti sociali dei lavoratori sono quotidianamente calpestati, è molto importante trovare iniziative come questo corso di Lamborghini. Si tratta di un’esperienza che può e deve andare oltre la singola azienda e oltre il settore metalmeccanico. La legislazione degli ultimi trent’anni ha prodotto una precarizzazione del lavoro senza precedenti, ponendo al centro la finanza e il mercato. Anche per questo serve mettere in pratica i principi e lo spirito della Costituzione“.

Complimenti alle RSU, alla direzione dell’azienda e a tutti i lavoratori per la partecipazione” – afferma Stefano Boschini, Ufficio Nazionale Sindacale FIM-CISL – “Questa iniziativa deve rappresentare un punto di riferimento per tutte le attività di formazione. Partecipazione deve essere la parola chiave perché rappresenta un valore sia per l’impresa che per il lavoratore. Il tema centrale deve essere il rapporto tra formazione e partecipazione”.

Emily Marion Clancy, Vice Sindaca del Comune di Bologna: “Appuntamenti come questi sono sempre molto importanti e andrebbero moltiplicati e assunti come buona pratica da attuare in tanti altri contesti. Il Comune di Bologna e la Città Metropolitana hanno in campo diverse misure per promuovere e sostenere iniziative come queste sul nostro territorio. Attività come il corso di Lamborghini sulla Costituzione, dove l’impresa sceglie percorsi di formazione con le rappresentanze sindacali sono un fiore all’occhiello, spunto anche per le realtà aziendale più piccole del nostro territorio. Inoltre, la nostra amministrazione è in costante confronto con le organizzazioni sindacali per implementare attività di formazione con i e le più giovani, in modo da creare una forte cultura dell’uguaglianza e per arricchire moduli di partecipazione attiva dei lavoratori e delle lavoratrici“.

Il convegno si è posto l’obiettivo di raccontare un’esperienza fortemente voluta da tutte le parti coinvolte – dimostrando la grande sinergia tra Azienda e Rappresentanze Sindacali – e fuori dagli schemi tradizionali di formazione aziendale, sia dal punto di vista dei contenuti (che esulano dall’ambito delle competenze soft e hard tipiche di un’azienda Automotive), sia dal punto di vista dell’approccio partecipativo nella definizione, progettazione ed erogazione dei contenuti. Questo percorso, perfettamente integrato nella filosofia aziendale mirata al coinvolgimento attivo e consapevole dei dipendenti, ha rappresentato un esempio di fattivo impegno civile delle imprese, che non sono solo attori economici ma soggetti sociali ed istituzionali, impegnati a favorire una consapevole riconciliazione della ricerca di senso individuale dei dipendenti nella missione collettiva dell’impresa.

Alla tavola rotonda, moderata da Roberto Ferrari, Senior Partner di Ismo, hanno partecipato:

Umberto Tossini, Chief Human Capital Officer Automobili Lamborghini; Maria Giovanna Garuti, Senior Partner ISMO; Alberto Cocchi, RSU Automobili Lamborghini; Giuseppe Nardacchione, Head of HR Transformation, People Management & Labour Relations Automobili Lamborghini; Tiziano Treu, Presidente del CNEL; Marco Carcano, Senior Partner ISMO; Francesca Re David, Segreteria Confederale CGIL; Stefano Boschini, Ufficio Sindacale nazionale FIM-CISL; Stefano Franchi, Direttore Generale Federmeccanica; Fabrizio Pancino, Direttore Relazioni Industriali Gruppo HERA e Emily Clancy, Vicesindaca del Comune di Bologna.

Ultima modifica: 10 Giugno 2022

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