Hyundai partner del Padiglione Corea alla 59esima Biennale di Venezia

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Hyundai torna alla Biennale di Venezia, in occasione della 59esima Esposizione Internazionale d’Arte dal 23 aprile al 27 novembre 2022, dopo il rinvio di un anno a causa della pandemia, per sostenere la mostra Gyre del Padiglione Corea, presso i Giardini di Castello a Venezia.

Main sponsor del Padiglione coreano alla Biennale di Venezia dal 2015, Hyundai riafferma il sostegno a lungo termine in favore delle arti e della cultura contemporanea, con la sua quarta sponsorizzazione consecutiva dell’esposizione, dopo quelle del 2015, del 2017 e del 2019.

La Biennale di Venezia, nota anche come le “Olimpiadi del mondo dell’arte”, è una delle più prestigiose esposizioni d’arte internazionali, con più di 120 anni di storia, capace di mettere a disposizione degli artisti più importanti del mondo un palcoscenico di livello internazionale. Con i Padiglioni Nazionali, inoltre, offre a ogni paese uno spazio espositivo indipendente.

Si tratta della prima Biennale d’Arte di Venezia ad aprire dopo due anni di pandemia e a tre anni di distanza dall’ultima edizione. Intitolata Il latte dei sogni, l’esposizione di quest’anno si concentra su tre temi: la rappresentazione dei corpi e le loro metamorfosi; la relazione tra gli individui e le tecnologie e la connessione tra i corpi e la Terra.

La mostra Gyre del Padiglione Corea, commissionata dall’Arts Council of Korea e curata da Young-chul Lee, presenta una serie di installazioni interconnesse di grandi dimensioni dell’artista Yunchul Kim, che inviterà i visitatori in un universo alternativo dove oggetti, esseri viventi e natura coesistono. L’artista ha precedentemente partecipato alla mostra Hyundai x Elektra: METAMORPHOSIS, allestita allo Hyundai Motor Studio Seoul nel 2020.

La mostra invita i visitatori in un viaggio nel mondo della materia sotto il tema principale di Gyre (che può essere definito come una spirale o un vortice) incentrato su tre concetti fondamentali: The Swollen Suns, The Path of Gods e The Great Outdoors. Le sue sette installazioni, che includono tre nuove opere d’arte, interagiscono fra loro come un unico corpo che respira, alimentato da una materia invisibile per decentralizzare le percezioni antropocentriche della realtà.

Le parole di Thomas Schemera, Global Chief Marketing Officer e Head of Customer Experience Division di Hyundai Motor Company

“In quanto società globale, una delle cose che ci è mancata di più durante la pandemia è stata la gioia di condividere esperienze culturali, come questa mostra affascinante e stimolanteAttraverso questa partnership e altre di natura simile, Hyundai continuerà a sostenere la sperimentazione creativa delle arti e della tecnologia per fornire esperienze uniche che aiutano a unire l’umanità”.

Dal 2015, Hyundai ha sostenuto il Padiglione Corea alla 56esima, 57esima, 58esima e 59esma Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia e alla 20° e 21° Biennale di Sydney. In concomitanza con l’esposizione, quest’anno il Padiglione coreano gestisce diversi programmi pubblici in formato ibrido (ulteriori informazioni su korean-pavilion.or.kr).

L’impegno di Hyundai nel sostenere iniziative artistiche e le sue comunità globali ha portato a partnership a lungo termine con musei internazionali, come il National Museum of Modern and Contemporary Art, Korea (MMCA), la Tate Modern e il Los Angeles County Museum of Art (LACMA), dal 2013. L’obiettivo è quello di incoraggiare nuovi modi di pensare l’arte, i valori e le connessioni che può creare, sostenendo iniziative in cui artisti, comunità e istituzioni si uniscono per offrire esperienze trasformative e guidare il progresso dell’umanità.

Ultima modifica: 22 aprile 2022