Helbiz e Flee per una mobilità innovativa e sostenibile

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Nasce una nuova idea di mobilità grazie alla partnership tra Flee e Helbiz. Le due aziende collaboreranno per arricchire reciprocamente i loro ecosistemi di mobility, offrendo da una parte ai clienti Helbiz la possibilità di accedere a una piattaforma dove l’utente sarà il centro di un mondo di servizi estesi anche all’auto, dall’altra ampliando le soluzioni a disposizione dei clienti Flee, che avranno la possibilità di scegliere tra diverse opzioni sulla base delle proprie esigenze. 

Flee, progetto di innovazione di Aon Mobility Solutions, nasce come servizio di noleggio auto a lungo termine a consumo – pay per use, che unisce il risparmio, la sicurezza e la comodità di un servizio tutto digitale. La sua ambizione è però quella di andare oltre il noleggio e proporsi come un orchestratore di servizi di mobilità.

Helbiz è una società leader globale, che con oltre 40 licenze nelle città di tutto il mondo gestisce ed offre servizi di micro-mobilità attraverso la sua flotta di monopattini, biciclette e motorini elettrici, tutti in sharing, su un’unica piattaforma proprietaria. Con 2,7 milioni di utenti registrati, Helbiz sta espandendo i suoi prodotti e servizi per la vita urbana includendo servizi di live streaming con Helbiz Live, consegna di cibo con Helbiz Kitchen, servizi finanziari e altro, tutti accessibili all’interno della sua app mobile.

Innovazione, smart attitude, approccio digital e green sono i valori che accomunano Helbiz e Flee e che sono alla base della nuova partnership. Questa, infatti, è nata dal desiderio di Helbiz di garantire soluzioni innovative ai propri utenti, offrendo loro la libertà di scegliere l’opzione di mobilità più adatta alle proprie esigenze e spostamenti. A questo bisogno Flee ha risposto proponendo un’offerta di noleggio a lungo termine originale con un prodotto premium che permette di efficientare le spese dell’utente: rata flessibile e variabile a seconda dell’utilizzo dell’auto, esperienza digital, approccio green e nuovi modelli di sharing. 

Studi recenti hanno mostrato come i consumatori italiani siano sempre più interessati sia a proposte assicurative che prevedono livelli di copertura personalizzabili in base all’effettivo utilizzo del mezzo, che al monitoraggio del loro stile di guida e a formule assicurative che coprano in modo trasversale tutte le forme di mobilità utilizzate.

Inoltre, la maggiore attenzione alla sostenibilità e alla crescente propensione verso consumi green e consapevoli ha avuto un impatto significativo sulle decisioni degli utenti anche nell’ambito della mobilità, come emerso anche dall’ultimo sondaggio di Ernst&Young secondo il quale cresce l’interesse per le soluzioni a motorizzazione ibrida (+23%), plug-in (+11%) ed elettrica (+6%). 

La partnership con Flee per noi di Helbiz è motivo di grande orgoglio, ed è l’ennesima occasione che ci permette di dimostrare quanto la sinergia fra le due aziende porti al conseguimento di obiettivi condivisi: il rispetto ambientale, la sostenibilità e il continuo interesse a sviluppare collaborazioni che portino ad una mobilità più smart e green” – ha affermato Jonathan Hannestad, Chief Operating Officer di Helbiz – “Siamo felici di poter allargare il nostro ecosistema di mobility che permette al cliente di avere accesso a soluzioni diverse, che vanno incontro ad ogni suo bisogno”.

Le parole di Gabriele Ratti, Head of Mobility, Affinity, SME & DCS in Aon

“Grazie a questa partnership con Helbiz, Flee inizia un percorso di costruzione di un ecosistema di mobilità green e innovativa ancora più integrato, con l’obiettivo di diventare sempre di più punto di riferimento per gli utenti che nella loro quotidianità necessitano di utilizzare mezzi diversi per spostarsi in modo rapido, sostenibile e comodo. L’evoluzione del mercato e delle abitudini di mobilità hanno portato infatti sempre più persone ad abbandonare l’auto di proprietà per ricorrere a soluzioni più smart e accessibili, come lo sharing e il noleggio a lungo termine. Le soluzioni offerte consentono anche un’ottimizzazione del proprio budget di mobilità”.  

Ultima modifica: 20 Aprile 2022