Ford Ranger: recall per rischio cortocircuito

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Ancora problemi per Ford Ranger 2019: l’Ovale Blu ha infatti emesso un richiamo in Nord America per circa 20mila esemplari del suo pick-up. Secondo l’azienda, infatti, esiste un difetto di produzione di una delle parti del Ranger che rischia di causare dei cortocircuiti all’impianto elettrico, con potenziali principi di incendio.

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L’elemento sotto accusa è nello specifico il motore dedicato alla climatizzazione (HVAC). Secondo Ford “il motore del ventilatore HVAC potrebbe essere stato costruito con una distanza non corretta tra un terminale elettrico e la fessura della piastra di base”. Questo errore di misure, come già accennato, potrebbe provocare dei cortocircuiti.

Non ci sono stati episodi riguardanti incidenti o lesioni dovute a questo difetto, ma è bastata la segnalazione di un solo cliente che ha notato del fumo fuoriuscire dal cofano durante la guida per convincere Ford a indagare.

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I pick-up Ford Ranger potenzialmente coinvolti in questo recall sono 1.544 in Canada e 17.965 negli Stati Uniti, tutti realizzati fra l’1 agosto e il 27 settembre 2019 nello stabilimento Ford di Wayne, in Michigan.

L’azienda si occuperà di controllare i veicoli e sostituire gratuitamente le parti interessate qualora registrasse un effettivo difetto di produzione.

Ultima modifica: 14 Ottobre 2019

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