Ford annuncia tre richiami per difetti di produzione: oltre 850mila veicoli coinvolti

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In questi giorni Ford ha annunciato il richiamo di oltre 850mila suoi veicoli in tutto il mondo (ma principalmente in Nord America) a causa di difetti di produzione riscontrati a seguito di alcune segnalazioni dei clienti. Si tratta di tre richiami distinti, che coinvolgono il SUV Ford Explorer, il pick-up F-350 Super Duty e il SUV di medie dimensioni Lincoln Aviator.

Il recall più grosso riguarda l’Explorer: oltre 775mila esemplari prodotti tra il 2013 e il 2017 dovranno essere revisionati per verificare un possibile difetto allo sterzo. Negli Stati Uniti, infatti, sono stati segnalati sei casi di persone ferite a causa di incidenti dovuti proprio al malfunzionamento degli Explorer. In particolare, in tutti i casi registrati, si è avuta la rottura del puntale della sospensione posteriore, la quale ha causato una riduzione del controllo dello sterzo.

Il richiamo degli Explorer tocca 676.152 modelli in Nord America, 59.935 in Cina e 38.600 distribuiti nel resto del mondo. Le prime notifiche ufficiali ai clienti arriveranno però solo a fine agosto, dopo che Ford avrà terminato con le sue ispezioni.

Gli altri due richiami, come già accennato, riguardano il Ford F-350 Super Duty e la Lincoln Aviator. Per il primo si parla di un problema di saldatura dei sedili e coinvolge circa 35mila esemplari costruiti fra il 2020 e il 2021. Le Aviator sono invece 41mila, anch’esse realizzate nel 2020-2021: per loro il difetto è stato riscontrato nel cablaggio della batteria, che può causare cortocircuiti e dunque potenziali incendi.

Ultima modifica: 19 luglio 2021