FlixBus per l’estate amplia le tratte con Bologna e l’Emilia Romagna

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Con l’avvicinarsi del periodo estivo, FlixBus continua a puntare su Bologna, e porta a oltre 160 il numero delle città collegate con il capoluogo emiliano.

Questo incremento consentirà a chi parte da Bologna di ampliare le proprie opportunità di viaggio, e contemporaneamente permetterà ai visitatori di raggiungere più facilmente il capoluogo.

Oltre che a Bologna, FlixBus consolida la propria rete sull’intero territorio regionale, potenziando le tratte fra diverse località emiliane e romagnole e le altre regioni italiane, oltre che i Paesi vicini.

Coerentemente con la volontà di supportare il turismo incoming e contribuire attivamente alla valorizzazione del patrimonio locale, la società lancia anche le prime tratte interne all’Emilia Romagna, offrendosi come soluzione di mobilità ideale anche per chi arriva dall’estero grazie a un sistema di prenotazione pratico e immediato, disponibile in 30 lingue anche su sito e app.

A sua volta, il consolidamento in Emilia Romagna rientra in una generale espansione della rete a livello nazionale, perseguita, come sempre, nel rispetto di un esaustivo protocollo di sicurezza e con un occhio di riguardo per i medi e piccoli centri: non a caso, il 40% delle fermate FlixBus in Italia si trova in località con meno di 20.000 abitanti.

Bologna hub internazionale della rete italiana di FlixBus. Ecco tutte le città collegate

Con l’ampliamento delle tratte a oltre 160 città, Bologna si riconferma una destinazione di spicco nella rete FlixBus e un nodo strategico sulle rotte del turismo domestico e internazionale.

Una delle principali novità è rappresentata innanzitutto dai primi collegamenti tra Bologna e altre destinazioni in Emilia Romagna: sono infatti già operative le tratte con Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Rimini, grazie a cui i visitatori in arrivo a Bologna dalle altre aree del Paese e dall’estero potranno proseguire con facilità il proprio viaggio all’interno del territorio regionale.

Si innalza, inoltre, la frequenza sulle rotte con le altre grandi città italiane: Milano è raggiungibile fino a 15 volte al giorno (con tempi di percorrenza da 2 ore e 20 minuti), Firenze fino a 10 volte (in poco più di un’ora). Anche la frequenza sulle connessioni con Roma viene portata a oltre 10 corse quotidiane, e sale anche quella sulle rotte per Genova, Torino e Venezia.

Interconnessione sulle rotte fra il nord e il sud Italia

Grazie al rafforzamento delle tratte verso città come Napoli e Bari, entrambe raggiungibili fino a tre volte al giorno, o Cosenza, Catania e Palermo si rinsalda inoltre il ruolo di Bologna quale snodo di interconnessione sulle rotte fra il nord e il sud Italia, a beneficio sia dei turisti in partenza dal capoluogo emiliano sia dei numerosi fuorisede in partenza nella città di origine.

Fra gli altri centri italiani collegati con il capoluogo, si possono citare città d’arte e di medie dimensioni come Bergamo, Brescia, Mantova, Trento, Verona, Padova, Vicenza, Siena, Ancona, Perugia, Pescara, Caserta, Salerno, Taranto, Lecce e Matera, località di interesse turistico come Courmayeur, Pompei, Monopoli e Polignano a Mare e centri di piccole dimensioni come Bressanone, in Alto Adige, Assisi, in Umbria, Sulmona, in Abruzzo, e Cirò Marina, lungo la costa ionica calabrese.

Con ben 35 città collegate in sei Paesi esteri, Bologna si riconferma inoltre uno dei più importanti hub internazionali della rete FlixBus in Italia. Fra i centri connessi con il capoluogo, si possono citare Zurigo, Monaco di Baviera, Parigi, Francoforte, Marsiglia, Lione, Nizza, Lubiana, Zagabria e Budapest. 

Emilia Romagna: si rafforzano i collegamenti anche con i centri medi

Oltre a Bologna, in Emilia Romagna gli autobus verdi di FlixBus collegano attualmente Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Ravenna, Cesena e Rimini, a cui si aggiungeranno dalle prossime settimane anche Porto Garibaldi, Mirabilandia, Lido di Classe, Lido di Savio, Milano Marittima, Cervia, Forlì, Cesenatico, Riccione, Cattolica e Misano Adriatico.

Attraverso il progressivo consolidamento della rete in Lombardia, FlixBus continuerà a perseguire l’obiettivo di facilitare la mobilità di chi parte dal territorio, agevolandone gli spostamenti in Italia e verso l’estero, e di veicolare, contemporaneamente, i flussi di visitatori lungo itinerari meno noti, creando opportunità per il turismo locale. 

FlixBus si consolida sull’intera Penisola: la sostenibilità resta un principio cardine 

Il consolidamento di FlixBus in Emilia Romagna rientra nell’ambito dell’estensione perseguita a livello nazionale, con una rete di collegamenti che si estende dalla Val d’Aosta alla Sicilia.

Come sempre, nella pianificazione della rete, è stato adottato un approccio alla pianificazione fortemente intermodale: focalizzandosi sui collegamenti con le autostazioni e stazioni cittadine e gli aeroporti, FlixBus si ispira alla visione di una grande rete di mobilità integrata in cui l’uso combinato di più mezzi collettivi si sostituisca a quello dell’auto, con benefici per l’ambiente.

In particolare, la possibilità di sinergie modali col trasporto pubblico locale presso le autostazioni e le stazioni ferroviarie cittadine consentirà ai visitatori di esplorare con facilità le aree attigue senza ricorrere alla propria auto privata, in linea con l’ideale di un turismo lento e di prossimità, caratterizzato da un impatto ambientale ridotto e da un approccio immersivo al viaggio.

Una rete globale che collega circa 40 Paesi in tutto il mondo

Contemporaneamente al rafforzamento della rete in Italia, FlixBus continua la propria espansione anche a livello globale. Al momento gli autobus verdi collegano circa 40 Paesi in tutto il mondo, operando anche in Nord e in Sud America, oltre che in tutta Europa. L’ultimo Paese a essere integrato nella rete globale di FlixBus, in ordine di tempo, è stato il Canada, che ha segnato un altro passo significativo nel processo di internazionalizzazione della compagnia europea al di fuori del continente di origine. In questo senso, lo sbarco sul mercato canadese segue l’arrivo in Brasile, avvenuto a dicembre, e il consolidamento negli Stati Uniti a ottobre.

 

Ultima modifica: 6 maggio 2022

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