Ferrari diventa un film. A Modena tante star, da Intesa 20 milioni

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di Valentina Beltrame

Ferrari diventa un film. Al posto della vetrina di un noto marchio di abbigliamento, tendaggi d’epoca. Cartelloni pubblicitari vintage, i lampioni come una volta. Un altro angolo del centro di Modena – dove c’è la storica barberia in cui Enzo Ferrari andava ogni mattina – è tornato agli anni Cinquanta per ospitare le riprese del nuovo film del registra Michael Mann, ispirato proprio al fondatore della casa del Cavallino.

Da settimane Modena, dove il Drake viveva con la moglie Laura, è un set a cielo aperto e non è difficile imbattersi in comparse vestite all’antica o negli addetti alla produzione. Più difficile scovare gli attori protagonisti, Adam Driver nel ruolo di Ferrari e Penelope Cruz che impersona la moglie, oltre all’amatissimo Patrick Dempsey (il bello di Grey’s Anatomy) che sarà il pilota di auto da corsa Piero Taruffi.

Le star non hanno comunque disdegnato la vita ’normale’, frequentando ad esempio i ristoranti tipici modenesi dove sono stati avvistati anche davanti a un piatto di tortellini.

Ferrari diventa un film: la mano della banca

Un cast importante per una produzione internazionale, sostenuta da Intesa Sanpaolo e Comerica, banca d’affari americana, che hanno siglato l’accordo di co-funding a sostegno del film che porterà Modena e Maranello alla ribalta mondiale. La quota di finanziamento in capo a Intesa Sanpaolo ammonta a 22.250.000 euro e ha la finalità di sostenere la copertura del cashflow della produzione.

Con questa operazione Intesa Sanpaolo si conferma prima banca di riferimento per la produzione audiovisiva in Italia, vettore di immagine e cultura italiana all’estero.

Si tratta, infatti, di un nuovo modello operativo strutturato da Intesa Sanpaolo per il sostegno alle produzioni indipendenti internazionali che vogliono realizzare le loro produzioni in Italia, dando un importante impulso alla crescita dell’industria audiovisiva italiana e una ricaduta positiva in termini occupazionali e sociali. «Crediamo nelle potenzialità dell’industria cinematografica italiana e confermiamo il nostro impegno per sostenerla e rilanciarla», ha detto Anna Roscio, responsabile direzione Sales & Marketing Intesa Sanpaolo.

Anche il Comune di Modena sta collaborando, insieme a Emilia-Romagna Film Commission, con la produzione dell’opera cinematografica contando su un grandioso ritorno d’immagine per la città una volta che il film finirà sul grande schermo.

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Ultima modifica: 5 Settembre 2022