Cavallino Classic Palm Beach 2022, grande successo del raduno

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Un’edizione memorabile quella numero 31 di Palm Beach Cavallino Classic, organizzato da Canossa Events al Breakers di Palm Beach (Florida) e riservato alle Ferrari d’epoca. Con una straordinaria presenza di auto e di pubblico, tantissima l’Italia rappresentata: oltre alle auto, infatti, anche i premi, il cibo ed il vino hanno raccontato l’eccellenza italiana. Presentato anche il nuovo logo “Cavallino”.  

Dopo la giornata in pista al The Concours Club, di giovedì 20, riservata ai soli partecipanti al Concorso e che ha celebrato i 30 anni di Ferrari Challenge ed il tour d’eleganza di venerdì 21, dove i partecipanti hanno percorso una delle strade più panoramiche della Florida, la A1A da Deerfield Beach fino a Palm Beach, sabato 22 il Concorso di Eleganza ha portato oltre 150 vetture sul field del The Breakers. Straordinario il colpo d’occhio offerto dall’esposizione dedicata ai 75 anni di Ferrari, con una vettura per ognuno degli anni di vita della casa di Maranello: 75 macchine dal 1947 al 2021 e, portate da Ferrari North America, una vettura per tipo dell’attuale produzione per l’annata 2022. 

Emozionante vedere, durante la premiazione, la 250 GTO del 1964 avanzare tra il pubblico seguita dalla 166 Spyder Corsa del 1948: in un colpo d’occhio era possibile ammirare uno spaccato importante della storia Ferrari. 

Un’emozione grandissima – ha detto Luigi Orlandini, Presidente ed Amministratore Delegato di Canossa Events – vedere queste vetture straordinarie esposte al pubblico, un fatto, già questo, che ha dello straordinario. La quantità di pubblico accorso a godersi questo spettacolo è stata, probabilmente, la più alta degli ultimi 15 anni, e ho visto la gente divertirsi, godendosi appieno la giornata e partecipando con coinvolgimento allo spettacolo offerto dalla sfilata delle premiazioni. Anche gli stessi concorrenti, durante la valutazione delle vetture da parte dei giudici, ovvero il momento di maggior tensione per loro, non hanno perso lo spirito rilassato e gioioso di Cavallino Classic. Avere la stessa Ferrari North America presente, è stato un altro segnale fortissimo del rispetto e dell’importanza riconosciuti a Cavallino Classic. Encomiabile anche il lavoro dei giudici, capitanati dal Giudice Capo Chris Current, a cui va il mio ringraziamento personale per il loro contributo fondamentale. 

Un mio speciale ringraziamento anche a Pininfarina, Bacchelli e Villa, The Breakers, la Città di Palm Beach, il Ferrari Club of America e all’amico John Barnes, che ha fondato Cavallino Magazine e Palm Beach Cavallino Classic e che, ancora oggi, contribuisce in modo fondamentale alla realizzazione dell’evento.” 

A corollario delle vetture, Cavallino ha presentato il suo nuovo logo ed i trofei, realizzati a mano in Italia, disegnati da Pininfarina, ed ha offerto alla cena di gala i tortellini fatti a mano dalle sfogline di Castelfranco Emilia, cucinati al momento dal nipote di quella che era stata la cuoca personale di Enzo Ferrari negli anni 50-60. 

Dal punto di vista della beneficenza, Palm Beach Cavallino Classic ha continuato nel tradizionale supporto all’American Council of the Blind, ed ha aggiunto un contributo alla Dreyfoos School of the Arts di West Palm Beach, i cui studenti hanno cantato arie tratte da opere Italiane, ed ha creato un fondo, assieme alla Piston Foundation, per finanziare tirocini nella Motor Valley destinati a ragazzi che vogliono imparare a restaurare le auto. Per la comunità locale, inoltre, un supporto è stato destinato alla Police and Fire Department Foundation di Palm Beach.

Tra gli ospiti, anche Cristiano Musillo, Console Generale d’Italia a Miami, che ha dichiarato, rivolgendosi al pubblico: “Siamo qui, in un’ambientazione perfetta, per celebrare il legame che esiste tra Italia e Stati Uniti d’America. L’Italia è conosciuta in tutto il mondo per il cibo, la moda, l’arredamento e le Ferrari. Ferrari, ovviamente, è un simbolo di bellezza, perfezione ed innovazione, rappresentazione perfetta del Made in Italy. È un piacere condividere questi valori con voi, e poter apprezzare questa fantastica atmosfera assieme.” 

Il premio Overall Outstanding Ferrari Granturismo e il The Ferrari People’s Choice Award, assegnato dal pubblico alla Ferrari che preferivano tra quelle esposte, è stato assegnato alla Ferrari 365 P Speciale s/n 8971, del 1966, dei collezionisti Messicani Roberto e Jami Quiroz. Una delle sole due 365 Speciale prodotte, soprannominata “Tre Posti”, è basata sul telaio rivisto della 365/P2 da corsa. La carrozzeria realizzata dalla Pininfarina è insolita e spettacolare, ed è nata dalla matita di uno dei designer più geniali di sempre: Aldo Brovarone.

Colpiscono la forma, fatta di volumi arrotondati, il frontale corto e la lunga coda, i montanti molto sottili, e l’abitacolo caratterizzato da una postazione di guida centrale, circondata dai due sedili dei passeggeri, a creare, così, un’unica fila di tre posti.

Da qui, trae origine il suo soprannome: Tre Posti. È stata presentata per la prima volta al Salone di Parigi del 1966 e, in un susseguirsi di piccole modifiche, a svariati altri saloni successivi, come l’Earls Court Motor Show di Londra (UK) ed il Salone Internazionale dell’Automobile di Torino (I) nel 1966. Nel 1967, la sua attività di show-car è proseguita al Salon de l’Automobile Bruxelles (B), al Salon de l’Auto Geneve (CH), al Concorso di Eleganza di Sorrento (I), al Concorso di Eleganza di Firenze (I), al Los Angeles Imported Automobile Sports Car Show e ad un evento promozionale per Johnson Wax, con Sir Stirling Moss, a Bridgehampton NY, USA. Venduta ad un privato, seguito da un altro poco dopo, fu restituita, come normale auto usata, a Luigi Chinetti, importatore Ferrari per gli Stati Uniti, ed è rimasta di proprietà della sua famiglia per i successivi 48 anni.

È stata venduta all’attuale proprietario, con soli 8000 chilometri percorsi, e bisognosa di un lavoro accurato di ripristino, rispettandone al massimo l’estrema originalità, eseguito magistralmente dal Paul Russell Restoration Shop di Essex (MA). Era stata poi presentata al Concorso di Eleganza di Pebble Beach del 2021, dove ha vinto la sua classe ed è stata una delle 4 vetture nominate per il Best in Show.

Il premio Overall Outstanding Ferrari Competition è stato assegnato alla Ferrari 250 GTO s/n 5573, del 1964, del collezionista Americano Aaron Hsu.

Nel 1964, la 250 GTO numero di telaio #5573 GT è stata guidata da tutti i piloti del team Ferrari di Formula 1, incluso il campione del mondo, e leader della stagione, John Surtees, così come Lorenzo Bandini, Ludovico Scarfiotti e Pedro Rodriguez. Inoltre, è stata portata in gara dal campione del mondo del 1961, Phil Hill, e il vincitore della 24 Ore di Le Mans del 1964, Jean Guichet, così come il futuro membro della squadra ufficiale della Ferrari di Formula 1 Mike Parkes. In tutto, con questa vettura hanno corso, in prove valide del Campionato del Mondo, sei piloti Ferrari di Formula 1. Questa è la seconda GTO originariamente prodotta con il design della carrozzeria tipo “1964”.

Acquistata nel 1972 dal leggendario collezionista Francese Pierre Bardinon, la 250 GTO numero di telaio #5573, è entrata a far parte della sua leggendaria collezione di Ferrari al Mas Du Clos, dove è rimasta per svariate decadi. In riferimento alla sua GTO 64, Bardinon ha osservato “se potessi tenere solo un’auto, sarebbe questa”. (Rivista Cavallino n. 50, pagina 32). Meticolosamente tenuta, l’auto è stata acquistata nel 2014, quando entrambi i coniugi Bardinon erano ormai scomparsi, direttamente dalla famiglia Bardinon, dal suo attuale proprietario.

The Chairman Award Palm Beach 2022, assegnato dal Presidente di Canossa Events Luigi Orlandini, è andato alla Ferrari F40 LM s/n 95449 del 1993 di Tom Cabrerizo (USA). Una delle circa 10 prodotte ed originariamente consegnata negli Stati Uniti, non ha mai corso ma ha suscitato appalusi a scena aperta.

La domenica, Cavallino si è spostato al Mar-A-Lago Club, per la giornata aperta anche ad altri marchi automobilistici, soprattutto a quelli della Motor Valley ma non solo, i cui collezionisti si sono uniti a quelli Ferrari per una giornata trascorsa all’insegna della passione per le vetture italiane. 

Mar-A-Lago Club è una location bellissima, con un panorama mozzafiato. Portare le vetture qui, ha dichiarato Luigi Orlandini, è un’opportunità unica, che permette, ai numerosi ospiti, di ammirare vetture bellissime, presentate come vere e proprie opere d’arte.

Elenco premi a Palm Beach Cavallino Classic 2022

Best in Show Granturismo: Overall Outstanding Ferrari Granturismo

1966 Ferrari 365 P Speciale s/n 8971

Best in Show Competition: Overall Outstanding Ferrari Competition 

1964 Ferrari 250 GTO s/n 5573

The Ferrari People’s Choice Award 

1966 Ferrari 365 P Speciale s/n 8971

The Chairman Award

1993 Ferrari F40 LM s/n 95449

The Ferrari Supercar Award

2003 Enzo Ferrari s/n 133512

The Finest Twelve Cylinder Ferrari Award

1965 275 GTB s/n 06437

The Finest Eight Cylinder Ferrari Award

2008 F430 GTC s/n 2608

The Finest Six Cylinder Ferrari Award 

1974 Dino 246 GTS s/n 07746

The Ferrari Vintage Preservation Award

1969 365 GT 2+2 s/n 12519

The Ferrari Classic Preservation Award 

1989 328 GTS s/n 82125

 The Ferrari Vintage Preservation Award

1961 365 GTB4 s/n 14135

The Ferrari Classic Preservation Award 

1981 512 BBLM s/n 38179 

The Ferrari Spirit Award 

2008 F430 GTC s/n 2608

The Ferrari Elegance Award

1956 250 GT Berlinetta Zagato s/n 0515 GT

The Ferrari Competition Award

1981 512 BBLM s/n 38179

The Ferrari Research Award

1954 121 LM s/n 0484 LM 

The Ferrari Restoration Award 

1967 330 GTC s/n 10061

The Chief Judge Emeritus Award

1949 166 MM s/n 0006 MM

The Ferrari Honorary Judges Award

1948 166 Spyder Corsa s/n 016

The Ferrari 250 GTO Award

194 250 GTO s/n 5573 GT

The Ferrari F40 Award

1990 F40 s/n 86746 

The Ferrari 365 Award 

1972 365 GTS4 s/n 16573

Vetture a cui è stato assegnato il Platinum Award

PLATINUM AWARD

1948 166 Spyder Corsa s/n 016 I

PLATINUM AWARD

1949 166 MM s/n 0006 MM

PLATINUM AWARD            

1954 121 LM s/n 0484 LM

PLATINUM AWARD 

1955 250 GT s/n 0405 GT

 PLATINUM AWARD 

1956 250 GT Berlinetta Zagato s/n 0515 GT 

PLATINUM AWARD

1963 400 Superamerica s/n 4251 SA

PLATINUM AWARD 

1965 365 P Speciale s/n 8971

PLATINUM AWARD 

1964 250 GTO s/n 5573 GT

PLATINUM AWARD 

1994 F333P s/n 001

PLATINUM AWARD

1965 275 GTB s/n 07085

PLATINUM AWARD 

1967 275 GTB/4 s/n 09677

PLATINUM AWARD

1968 330 GTC s/n 11271

PLATINUM AWARD

1967 330 GTC s/n 10061

PLATINUM AWARD 

1972 365 GTS4 s/n 16573

PLATINUM AWARD

1972 365 GTB4 s/n 15299

PLATINUM AWARD 

1972 365 GTB4 s/n 14999

PLATINUM AWARD 

1973 365 GTS4 s/n 16545

PLATINUM AWARD

1961 250 GT 2+2 s/n 2531 GT

PLATINUM AWARD 

1965 330 GT 2+2 s/n 5749

PLATINUM AWARD 

1969 365 GT 2+2 s/n 11703

PLATINUM AWARD

1971 365 GTC4 s/n 14949

PLATINUM AWARD

2010 612 Scaglietti s/n 170438

 PLATINUM AWARD

1975 365 GT4 BB s/n 18321

PLATINUM AWARD

1993 512 TR s/n 94175

PLATINUM AWARD

1995 F 512 M s/n 100540

PLATINUM AWARD 

1996 F 512 M s/n 105054

PLATINUM AWARD

1993 512 TR s/n 096992

PLATINUM AWARD

2001 550 Barchetta Pininfarina s/n 124334

PLATINUM AWARD

2011 599 GTO s/n 182494

PLATINUM AWARD

1989 238 GTS s/n 81932

PLATINUM AWARD

1998 F355 GTS s/n 110491

PLATINUM AWARD 

1999 F355 Berlinetta s/n 112977

PLATINUM AWARD 

1999 360 Modena s/n 118191

PLATINUM AWARD 

2003 360 Modena s/n 152672

PLATINUM AWARD

2004 360 Spider s/n 136182

PLATINUM AWARD

2007 F430 s/n 155251

PLATINUM AWARD

2009 Scuderia Spider 16 M s/n 116279

PLATINUM AWARD

1970 Dino 246 GT s/n 01016

PLATINUM AWARD

1974 Dino 246 GTS s/n 07916

PLATINUM AWARD 

1989 Mondial T s/n 81551

PLATINUM AWARD

1985 288 GTO s/n 55727

PLATINUM AWARD 

1990 F40 s/n 86746

PLATINUM AWARD

1995 F50 s/n 104248

PLATINUM AWARD

2003 Enzo Ferrari s/n 132650

PLATINUM AWARD

2005 Enzo Ferrari s/n 131241   

Ultima modifica: 24 gennaio 2022

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