Aston Martin: causa a un concessionario svizzero per i depositi sulla Valkyrie

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Aston Martin ha fatto causa a una sua concessionaria svizzera, chiamata Nebula Project. Secondo l’azienda inglese, il rivenditore, e in particolare sotto le direttive di due membri del suo consiglio di amministrazione, avrebbe trattenuto per sé i depositi cauzionali versati dai clienti che hanno prenotato la tanto attesa hypercar Aston Martin Valkyrie, un’auto da 2,8 milioni di euro.

Il procedimento giudiziario ha ovviamente portato anche allo scioglimento del contratto di concessionaria fra Aston Martin e Nebula Project. Non solo: Aston Martin ha annullato anche il contratto stipulato con un altro rivenditore svizzero, AF Cars, nel cui consiglio di amministrazione vi sono gli stessi due dirigenti finiti sotto la lente di ingrandimento di Aston Martin.

Le concessionarie non hanno ancora risposto alle accuse in modo ufficiale. Aston Martin, invece, sostiene che questo ammanco di soldi potrà gravare sui profitti nell’ordine di 15 milioni di sterline (circa 17,5 milioni di euro). Per questo, dice l’azienda, in futuro si assicurerà di ricevere direttamente tutti i depositi e gli anticipi provenienti dai clienti, senza più appoggiarsi a terzi.

Ultima modifica: 22 Giugno 2021