Patentino 50cc: costo e quiz

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Per guidare i motorini di cilindrata 50 cc occorre un specifico patentino. Ecco quanto costa e quali quiz bisogna superare.

In questo articolo riassumiamo tutto ciò che serve per ottenerlo. Infatti, col passare del tempo, sono notevolmente aumentati i requisiti richiesti per poter mettersi a guida di uno scooter. L’unica regola che finora non è mai cambiata sta nel compimento dei 14 anni d’età. Ma ora, a differenza di quanto stabilito in passato, la legge pretende anche il superamento di un esame che si compone di due parti: un quiz teorico a risposta multipla e un esame pratico di guida, un po’ come avviene per tutte le altre patenti dalla A in poi.

Requisiti e come si prende patentino 50 cc

 

Anche se soprattutto i ragazzi di oggi, ovvero i diretti interessanti  della cosa, continuano a chiamarlo patentino, quella per i ciclomotori è una patente vera e propria chiamata di categoria AM. Può essere richiesta presso tutti gli uffici della Motorizzazione Civile o presso le scuole guida. Come spesso accade, la prima cosa da fare è mettere insieme un po’ insieme di documenti e prepararsi ad affrontare la burocrazia. Occorre un documento d’identità valido e una sua fotocopia, almeno due foto tessera, e un apposito certificato medico. Qui c’è la prima attenzione da porre, perché questo tipo di certificati hanno una validità che non supera i 3 mesi. I cittadini extracomunitari devono essere in possesso di regolare permesso di soggiorno. Serve anche un’autocertificazione di residenza in doppia copia e due fotocopie del codice fiscale. Per i minorenni c’è un apposito modulo che viene firmato da almeno uno dei genitori. Una volta presentata tutta la documentazione necessaria, si potranno avviare le pratiche per prendere il patentino 50. Da quando è stato inventato, il patentino per i ciclomotori prevede un forte impegno delle scuole (in seconda e terza media e poi in prima superiore) nell’organizzazione dei corsi preparatori al superamento del quiz. Si tratta di una prima ma importante occasione per avvicinare i ragazzi a una vera educazione stradale. Infatti, i corsi si tengono a scuola, equiparata in questo alle autoscuole. Il corso ha frequenza obbligatoria con esame teorico e pratico. Tale certificato di idoneità alla guida non può essere conseguito da chi abbia già patente B. Sono richiesti anche requisiti fisici per la vista (chi non ha i 10/10 complessivi deve indossare le lenti o gli occhiali) e per l’udito.

Costo e spese

Molti genitori si chiedono quanto costa prendere il patentino 50cc. Come spesso accade in Italia, non è facile dare una risposta univoca perché sono le varianti da considerare. Innanzitutto non bisogna dimenticare che il patentino può essere ottenuto sia attraverso la Motorizzazione sia frequentando una scuola guida. Cerchiamo di farci un’idea sommando le varie spese. Gli esami (quello teorico e quello pratico) prevedono due versamenti postali complessivamente di 40€ senza contare le spese per i bollettini. Il certificato medico, di cui bisogna presentare anche una fotocopia, può arrivare a costare anche 50€ se si tiene conto dei fatto che questa spesa varia di regione in regione e che ad esso va applicata una marca da bollo di 16€. Senza contare le ulteriori spese legate alla prenotazione degli esami. Presentandosi da privatista, senza la mediazione di una scuola guida, di può risparmiare poco più di una cinquantina euro, ma si ha la sicurezza di essere seguiti nella presentazione di tutta la pratica e ha la garanzia di risparmiare indubbiamente molto tempo.

Quiz e prova pratica

Il corso obbligatorio organizzato a scuola o dalle scuole guida, hanno come obiettivo quello di far apprendere le regole del codice stradale, ai limiti di velocità alla segnaletica orizzontale e verticale. Si imparano le basi dei comportamenti che salvaguardano la sicurezza, i segnali dei vigili e persino alcune nozioni tecnica sui motori. Le lezioni devono preparare i candidati a superare i quiz che costituiscono la prova teorica. Quest’ultima dev’essere superata tassativamente entro sei mesi della domanda. Può succedere che si venga bocciati. In questo caso è possibile ripeterla una sola volta e bisogna aspettare un mese. Il test è composto di dieci domande, ognuna della quali prevede tre risposte possibili. Quindi l’aspirante patentato deve scegliere per ogni risposta se si tratta di una proposizione vera o falsa, tenendo conto che possono essere anche tutte vere o tutte false. Trenta i minuti a disposizione per completare l’esame. Per superare la prova solo se non si fanno più di quattro errori. Solo una volta conseguito l’esame di teoria, al candidato viene consegnato il foglio rosa. Valido sei mesi, consente di esercitarsi nella guidando del ciquantino, purché accompagnati da chi sia in possesso della medesima patente o di categoria superiore da almeno 10 anni. L’esame di guida pratica viene effettuata con lo stesso tipo di veicolo che si vuole guidare. L’esaminatore valuta la capacità del candidato in una zona sicura e circoscritta. L’obiettivo principale è capire se il futuro conducente sarà in grado di svolgere tutta una serie di manovre nel traffico. Se tutto va bene, la patente di guida verrà immediatamente rilasciata. Nel caso si venga respinti, si può ripetere solo l’esame di guida e solo una volta nel periodo di validità del foglio rosa. Al secondo tentativo andato male, è necessario ricominciare tutto da capo. Occorrerà superare di nuovo la teoria e, soprattutto, affrontare nuovamente tutti i costi di cui abbiamo già parlato prima.

Cosa si può guidare con patentino 50cc

 

Una volta conseguito il patentino 50cc, e tutti i cittadini che hanno più di quattordici anni e che sono in possesso di un’altra patente di categoria superiore, sono abilitati alla guida dei ciclomotori a 2, 3 e 4 ruote con cilindrata non superiore a 50cm3 o con potenza in uscita maggiore di 4 kW. Questo patentino è valido anche all’estero in tutta l’Unione Europea, senza ulteriori certificati o autorizzazioni, basta avere almeno 16 anni. D’altronde, essendo una patente a tutti gli effetti, anche questo patentino vale anche come documento di riconoscimento con tanto di foto del titolare. Esso consente la guida di alcuni quadricicli leggeri. Si tratta di veri e propri piccoli veicoli, detti infatti microcar, che devono rispettare i seguenti requisiti: una massa a vuoto inferiore a 350 kg, una cilindrata massima di 50 cm3 e una velocità massima di 45 km/h.

Ultima modifica: 4 Settembre 2017