Patente scaduta, sanzioni

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Chi guida con la patente scaduta si assume tutti i rischi del caso perché la legge non ammette proroghe e sanziona la violazione già dal giorno successivo alla scadenza riportata sul documento.

Come controllare la patente scaduta

La scadenza delle patenti di guida varia a seconda della categoria della patente stessa e dell’età del conducente. Le patenti più diffuse e che interessano maggiormente sono relative ai ciclomotori e auto:

Patenti AM, A1, A2, A, B1, B, BE devono essere rinnovate:

– ogni 10 anni fino al compimento dei 50 anni;
– ogni 5 anni fino al compimento dei 70 anni:
– ogni 3 anni fino al compimento degli 80 anni:
– ogni 2 anni dopo il compimento degli 80 anni.

Le corrispondenti patenti speciali AMS, A1S, A2S, AS, B1S, BS devono essere rinnovate ogni 5 anni fino a 70 anni di età. Successivamente seguono le scadenze regolari.

Le patenti AM, A1, A2, A, B1, B e BE, rilasciate o rinnovate dal 17 settembre 2012, scadono nel giorno e mese del compleanno del conducente. Questa disposizione non si applica; alle patenti C e D (C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE); alle CQC; alle patenti A e B rinnovate con visita effettuata da una CML o da medici Asl specialisti nell’area della diabetologia e delle malattie del ricambio.

Come verificare se la patente è scaduta e sanzioni

Si può controllare la patente scaduta alla voce 4b del documento, oppure sul retro. In base all’articolo 126 comma 11 del Codice della Strada, chiunque guida con patente o con altra abilitazione professionale scaduti di validità è soggetto a una multa da 158 a 638 euro, oltre alla sanzione amministrativa accessoria del ritiro del documento.

Al conducente titolare di patente di guida italiana che, nell’esercizio dell’attività professionale di autotrasporto con abilitazione CQC, guida con tale abilitazione scaduta, viene inflitta una sanzione da 2.046 a 8.186 euro + fermo amministrativo del veicolo per tre mesi e, in caso di recidiva, confisca amministrativa del mezzo.

La patente scaduta ritirata è inviata al Prefetto competente del luogo in cui si è verificata la violazione. La restituzione può essere chiesta dall’interessato soltanto dopo aver adempiuto al rinnovo. La guida con patente ritirata, è punita con una multa da 2.046 a 8.186 euro, oltre al fermo amministrativo del veicolo per tre mesi e, in caso di recidiva, confisca. È sempre possibile rinnovare la patente dopo la data di scadenza.

Ultima modifica: 14 Dicembre 2022