Parabrezza auto: come prendersene cura

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Quando si parla di manutenzione ordinaria di una vettura è frequente dimenticarsi di controllare adeguatamente le condizioni del parabrezza, limitandosi ad una pulizia quotidiana del vetro. Tuttavia, prendersi cura in modo approfondito del parabrezza della propria automobile comporta un insieme molto più ampio di azioni e piccoli accorgimenti da seguire, i quali permettono di prolungarne la vita e tenere al sicuro il guidatore. Scopriamo insieme in cosa consistono.

Consigli per prendersi cura del parabrezza di un’auto

Il parabrezza di un’automobile consiste in un elemento fondamentale, il quale è composto da due spessi strati di vetro laminato al cui interno si trova un terzo strato di plastica. Lo scopo dei primi due è quello di fornire rigidità alla struttura, mentre lo strato di plastica interna è necessario nel caso in cui il vetro dovesse rompersi: grazie ad esso, infatti, è possibile evitare che il vetro si frantumi addosso a coloro che si trovano nell’abitacolo.

Per poter mantenere un parabrezza in buone condizioni a lungo, è bene seguire alcuni piccoli accorgimenti, tra cui:

  • non parcheggiare alla luce diretta del sole, la quale può danneggiare il vetro e favorire la sua rottura.
  • Evitare di sbattere le porte, in quanto ciò potrebbe a poco a poco far nascere scheggiature o crepe sul parabrezza.
  • Sostituire i tergicristalli regolarmente, in modo tale da evitare che, ogni volta che si utilizzano i tergicristalli, la scocca in metallo lasci gravi graffi.

Fare in modo che il parabrezza dell’automobile sia sempre in ottimo stato comporta un diverso numero di vantaggi. Ad esempio, esso permette di mantenere al sicuro il guidatore del veicolo, separandolo dall’ambiente esterno e permettendogli di tenere sotto controllo ciò che accade intorno a lui.

Come eliminare i graffi 

Il parabrezza nasce con lo scopo di consentire una visuale ottimale ed una guida assolutamente sicura. Per questa ragione, è fondamentale che esso sia sempre in perfette condizioni, ovvero che sia privo di crepe, graffi e spaccature pericolose. Un parabrezza graffiato, infatti, non ha a che fare soltanto con un fatto estetico, ma può portare anche ad una minore sicurezza: ciò comporta un maggiore rischio di rottura, nonché pregiudica la visibilità del conducente.

Per evitare tutto ciò, dunque, è necessario agire il prima possibile: nel caso in cui si tratti di un singolo graffio, la situazione può essere risolta anche con il “fai da te”, utilizzando rimedi come la pasta abrasiva di ossido di cerio. Se si tratta di una danno più grande, invece, è fondamentale recarsi in un centro specializzato per la riparazione dei cristalli.

Ultima modifica: 12 giugno 2022