Parabrazza appannato: come evitarlo

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In questo articolo esamineremo insieme tutti i metodi possibili per evitare che il parabrezza della propria automobile sia appannato.

Il parabrezza appannato della propria auto rappresenta un serio pericolo che non va sottovalutato in alcun modo. Esso infatti può compromettere in maniera notevole la visuale mentre si è alla guida della propria vettura e di conseguenza può mettere a rischio la sicurezza del guidatore e dei passeggeri che si trovano a bordo del veicolo. Sono frequenti purtroppo i casi in cui soprattutto i giovani di ritorno a casa dalla discoteca non si siano minimamente curati del problema e ci abbiano rimesso la salute, se non addirittura la propria vita.

Il parabrezza può risultare appannato per varie motivazioni. Ad esempio ci si può trovare in auto con la dolce metà e, in conseguenza della differenza tra temperatura esterna ed interna, i vetri si appannano in poco tempo, oppure si possono verificare altre cause del tutto inaspettate. Come procedere dunque nella risoluzione del problema? Cerchiamo di analizzare tutte le operazioni da svolgere per ovviare a questo tipo di inconveniente.

Innanzitutto anche per la situazione del parabrezza appannato vale un detto molto famoso ed utilizzato nelle più disparate circostanze: prevenire è meglio che curare. Pertanto è opportuno ricorrere ad alcune azioni di tipo preliminare, che vanno sempre tenute a mente in questo caso:

  • bisogna controllare lo stato del filtro antipolline e dell’aria condizionata;
  • va tenuto con se’ un panno in microfibra;
  • durante la stagione invernale è consigliabile coprire il parabrezza con una coperta;
  • bisogna evitare, se possibile, di tenere in auto la tappezzeria bagnata;
  • si deve provvedere alla pulizia delle scarpe sporche di acqua oppure di neve prima di salire in macchina, dal momento che non sono proprio il massimo della prevenzione.

Una volta seguite alla lettera queste azioni preliminari, ci si può addentrare in una serie di operazioni semplici da eseguire per evitare il parabrezza appannato. Scopriamo insieme di che cosa si tratta.

Metodo classico

Il metodo più comune a cui fanno ricorso tutti gli automobilisti, ma che al tempo stesso risulta essere anche quello che provoca i danni maggiori, è relativo all’utilizzo dell’aria condizionata. Infatti l’abbassamento dell’umidità all’interno della propria auto e la diminuzione della differenza di temperatura, che creano quella patina molto fastidiosa, si possono verificare attraverso l’azionamento di un getto d’aria calda o fredda tramite gli appositi bocchettoni; questa soluzione è consigliabile soprattutto durante la stagione invernale, periodo in cui il tepore creato può riscaldare e far togliere il giubbotto ingombrante.

Metodo della nonna

Se invece si vuole ricorrere ad una soluzione più particolare e stravagante, è possibile fare ricorso al cosiddetto “metodo della nonna”. Si sa ormai che le persone anziane conoscono molti più segreti rispetto alle nuove generazioni, forse perché in altri tempi non sempre esisteva la soluzione pronta per tutto ed era necessario arrangiarsi come si poteva. In questo caso con un parabrezza appannato si può risolvere la questione grazie all’unione di fogli di giornale e patate: innanzitutto come prima operazione da seguire si devono strofinare i vetri con mezza patata, quasi fino a sporcarli di amido in maniera uniforme. Successivamente è necessario ripulire i vetri con i fogli di un quotidiano, in modo tale da creare una leggera patina di anti-appannamento. Il metodo della nonna è una procedura da seguire soprattutto se non si è in dolce compagnia, come si può intuire dai passaggi sopra elencati.

Finestrini anteriori

Può capitare anche il caso in cui la propria automobile non sia dotata di aria condizionata. Niente panico: oltre al metodo della nonna, consigliabile come spiegato in precedenza in casi del tutto particolari, si può ricorrere anche al metodo dei finestrini anteriori: è opportuno infatti aprire leggermente tali finestrini, in modo tale da stabilizzare la temperatura esterna ed interna senza il bisogno di dover ricorrere all’utilizzo del climatizzatore.

Il metodo dei finestrini anteriori è altamente sconsigliabile in inverno, periodo in cui si rischia di trasformare la propria vettura in un igloo quando invece si è in dolce compagnia.

Metodo della casalinga

Un metodo molto fantasioso, quasi come quello a cui facevano ricorso le nonne, ma al tempo stesso efficace è quello cosiddetto “della casalinga”. Soprattutto nel caso in cui nella propria abitazione si faccia ancora uso del detersivo da piatti, è sufficiente utilizzare una goccia di quest’ultimo da strofinare, ed in seguito ripulire, sul parabrezza dell’auto per allontanare il pericolo relativo all’appannamento.

Metodo del prodotto sconosciuto

Relativamente a questo tipo di inconveniente, al giorno d’oggi sono presenti sul mercato numerosi prodotti anti-appannamento che sono molto utili sia nella prevenzione che nella risoluzione del problema. Ad esempio si può far uso del classico panno, oppure utilizzare il classico spray in circolazione: la cosa importante è agire sempre nel momento in cui i vetri risultano perfettamente asciutti. In questa maniera si può combattere più semplicemente la fastidiosa formazione della condensa, evitando spiacevoli momenti alla guida della propria vettura.

Metodo dello youtuber

Grazie ad un curioso video postato circa un anno fa sul sito di Youtube, un ragazzo ha fornito una curiosa ma al tempo stesso efficace risoluzione dell’appannamento del parabrezza dell’auto. Se inizialmente erano in molti a sorridere della cosa, in realtà per molti questo metodo è diventato uno dei principali cui ricorrere in situazioni simili. Vediamo dunque i passaggi da seguire in merito.

Innanzitutto ci si deve dotare di due calzini lunghi e silice cristallina per lettiere. Una volta ottenuti questi due oggetti, si deve:

  • riempire uno dei due calzini con la silice cristallina fino quasi all’altezza del tallone;
  • chiudere il calzino, facendo un nodo con la parte rimasta libera;
  • inserire il calzino colmo di silice nell’altro calzino fino a formare una sorta di salsicciotto paraspifferi;
  • inserire il salsicciotto sotto il sedile della propria auto oppure posizionarlo direttamente sul cruscotto;
  • godersi i vetri anti appannamento “fai da te”.

Dal momento in cui la silice cristallina è predisposta per assorbire l’umidità, con il trascorrere del tempo è possibile notare un calo di rendimento di questo particolare metodo. Niente paura: poiché è inutile attendere (la situazione può soltanto peggiorare), si deve provvedere alla costruzione di un nuovo “salsicciotto paraspifferi”.

Ultima modifica: 9 Maggio 2017