Museo Mercedes-Benz Stoccarda: biglietti e come raggiungerlo

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Potrebbe essere un viaggio nella storia, ma anche un’esperienza architettonica unica nel suo genere, o anche un un modo per conoscere il segreto di tanto successo. Una visita al museo Mercedes-Benz Stoccarda è di sicuro una tappa obbligata per chi ama l’automobilismo, che sia agonistico o meno.

Il viaggio in Germania, a Stoccarda, non è poi così impegnativo, la visita invece può avere diverse linee di indirizzo e non necessariamente deve interessare gli appassionati della grande stella a tre punte.

Una certa idea di futuro

Anzitutto il museo Mercedes-Benz Stoccarda è anche la sede internazionale di Daimler AG e dunque ospita anche tutti gli altri brand associati a Mercedes. L’edificio che ospita il museo si trova infatti in prossimità dell’ingresso principale della fabbrica Daimler AG ed è un progetto avveniristico firmato da UN Studio. L’impatto visivo è notevole. Arrivando al cospetto del museo Mercedes-Benz Stoccarda si ha come l’impressione di trovarsi dinanzi a tre enormi cerchi che si sovrappongono senza avere un centro, ma un grande triangolo che rappresenta l’atrio. Le implicazioni architettoniche sarebbero tante, ma in realtà, quel triangolo vuole rappresentare una cifra distintiva della casa di Stoccarda, ovvero la forma di un motore Wenkel. Sarebbe un edificio datato, se si pensa che il progetto risale al 2001 e l’inaugurazione avvenne in 19 maggio 2006. Dunque un’idea di 18 anni fa, eppure l’impatto con una forma avveniristica vale ancora oggi.

C’è una ragione in questa forma così particolare: c’era da sviluppare una superficie enorme ma cercando il minimo ingombro. Ed è stato così. Il museo Mercedes-Benz Stoccarda si estende su 16500 metri quadrati di superficie complessiva, ma dinanzi ai cancelli della storica fabbrica sono stati sottratti appena 4800 metri quadrati. La doppia elica corrisponde anche al concetto espositivo, che divide il museo in “stanze del mito” e “collezioni”, offrendo due percorsi alternativi che possono essere uniti in qualsiasi punto del museo.

E’ sicuramente un’esperienza diversa da quella che può offrire una visita al museo Ferrari e al museo Casa Enzo Ferrari. Il villaggio alle porte di Modena segue un concetto di fondo profondamente diverso. Se la Rossa italiana attira visitatori per quel carattere di viaggio storico, il museo Mercedes-Benz Stoccarda attraversa tutto il mondo della casa automobilistica: dalla gloria del passato e del presente, alle idee future, passando anche per le officine in attività.

Il viaggio nella storia

Nei nove piani che si proiettano verso l’alto, sono ospitati oltre 160 veicoli, a cominciare dalle prime sperimentazioni a motore. Prima del 2006, e cioè prima che si desse una sistemazione logica alla storia di Mercedes, il museo si trovava dentro il complesso industriale e dal cancello principale dell’azienda allo spazio museale si accedeva grazie a un servizio navetta. Il nuovo spazio ospita ogni anno più di un milione di visitatori, che non hanno perso la possibilità di vedere le officine Mercedes in movimento, anzi. Il tour nella vicina fabbrica di motori di Untertürkheim, che produce molti dei motori diesel dell’azienda, è un capitolo fondamentale della visita al museo Mercedes-Benz Stoccarda.

I veicoli in esposizione sono gestiti dal Mercedes-Benz Classic Center di Fellbach. Per dare un’idea di questo straordinario viaggio nel tempo, dall’invenzione del motore alla sua applicazione, bisogna immaginare che i 125 anni di storia automobilistica partendo dalla Patent Motorwagon del 1866. Era decisamente più vicina a una carrozza, che a una moderna automobile, ma non aveva bisogno di essere trainata da cavalli. Aveva piuttosto un motore a scoppio che la spinse per la prima volta tra le strade di Mennheim.

Il doppio percorso a tema

Il primo percorso è appunto questo: un viaggio in sette sale diverse, ma collegate da rampe che consentono anche uno sguardo d’insieme dall’alto di tutti i veicoli esposti secondo un preciso ordine cronologico. Anche in questo percorso l’impatto architettonico è notevole e contribuisce a rendere più coinvolgente la visita. Ed è dai piani alti che comincia la storia Mercedes, dagli albori fino ai giorni nostri con le splendide frecce d’argento che sembrano davvero correre in pista, poste, come sono in una ripida curva. Una sensazione straordinaria di movimento che rende perfettamente il concetto di velocità, come se fosse il fotogramma di un circuito di Formula 1.

Attraversando la straordinaria disposizione architettonica dei cerchi che ruotano attorno a un grande ascensore, si arriva al secondo percorso che ricostruisce la storia di Mercedes-Benz dai veicoli che hanno accompagnato la nostra quotidianità. Le auto da turismo, gli autobus, anche i mezzi di soccorso realizzati dalla casa di Stoccarda sono presenti nelle sale, prima di accedere alla galleria delle celebrità. E’ un capitolo importante della visita, una sorta di grande Pantheon dei successi Mercedes, per poi tornare coni piedi a terra e incuriosirsi tra i mezzi da lavoro, gli autocarri e i veicoli industriali, alcuni dei quali anche a disposizione dei più piccoli per un’esplorazione più autentica.

Cosa bisogna sapere

La visita comprende anche una “immersione” nel mondo Mercedes grazie a schermi giganti che proiettano filmati storici o di grande effetto. C’è anche un’audio-guida pensata per accompagnare i più piccoli nella visita, aiutandoli a comprendere il significato delle aree tematiche e stimolando la loro curiosità. La guida è anche in lingua italiana. Del resto per i visitatori più piccoli, tra i 5 e i 15 anni, è aperta la partecipazione a laboratori e workshop. E’ uno dei tanti servizi che il Museo Mercedes-Benz Stoccarda ha pensato per i bambini.

E anche la struttura è a misura di bimbo con i percorsi perfettamente utilizzabili da passeggini e carrozzine. E i bimbi al di sotto dei 15 anni sono benvenuti a titolo gratuito, mentre il biglietto per i ragazzi tra i 15 e i 17 anni è dimezzato: appena 5 euro. Gli adulti pagano infatti 10 euro per la visita. E’ prevista anche una riduzione per chi accede all’ultimo orario di visita, dalle 16,30 alle 18, con il biglietto ridotto.

Il sito ufficiale del Museo Mercedes-Benz Stoccarda è sempre aggiornato con tutte le indicazioni utili al riguardo e aiuta anche a pianificare la visita. Raggiungere Stoccarda non è complicato, c’è anche una compagnia aerea, la Tuifly che dispone di voli diretti dai principali aeroporti italiani con tariffe low cost. Se si viaggia in auto, il museo è a pochi minuti dal centro di Stoccarda e dispone di un grande parcheggio interrato proprio sotto il museo, con tariffe abbordabili.

Ultima modifica: 2 Maggio 2019