Motorini elettrici: vantaggi e svantaggi

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Come funzionano i motorini elettrici

Da un punto di vista scientifico, il motore elettrico è un congegno in grado di trasformare l’energia elettrica in energia meccanica, quindi decidere il movimento di molti oggetti che appartengono ormai al nostro patrimonio quotidiano: lavastoviglie, lavatrici, robot di cucina, ecc.

Lo stesso principio riguarda anche i veicoli a due o quattro ruote e il loro funzionamento dipende da questi componenti:

  • una batteria, a litio o silicio;
  • un alternatore in grado di caricare la batteria con il movimento;
  • ruotismi meccanici (ruote dentate) che, agendo sull’asse dell’alternatore, generano forza elettromotrice, quindi corrente che circola nella batteria.

I prezzi delle migliori marche

I motorini elettrici sono un prodotto destinato a crescere quasi esponenzialmente sul mercato e raggiungere oltre il 50 percento di vendite in più entro il prossimo quinquennio. Già dal 2017 si contano oltre 12 milioni di pezzi in giro nel mondo, la maggior parte di fascia economica (dai 2 ai 4 mila dollari circa) mentre quelli di fascia più cara sono maggiormente venduti sul suolo europeo e americano.

La tendenza dei prezzi comunque è in leggera discesa, considerato il trend di sviluppo del mercato e soprattutto la necessità di acquisti più compatibili per l’ambiente da effettuarsi per mezzi e veicoli sempre più “puliti”, con la prospettiva inesorabile di sostituire quelli a carburazione tradizionale.

Intanto, i prezzi dei motorini elettrici attualmente vigenti sul mercato possono variare da un minimo di 2.000 euro fino ad oltre 10.000 euro.

Il prezzo, ovviamente, dipende da molti fattori, a cominciare dall’equipaggiamento del veicolo a due ruote fino alla scelta della batteria, al litio – la più costosa – o al silicio, senza dimenticare le opzioni di garanzia e manutenzione offerti in fase di vendita da parte del concessionario. Altri elementi sono costituiti dalle dimensioni del veicolo (motorino o scooter), dalla meccanica di costruzione e, di conseguenza, dalle prestazioni del mezzo che possono raggiungere livelli molto elevati nonostante la tipologia del motore.

Molte marche famoseBMW, Yamaha, Piaggio, per citarne alcune – si sono orientate verso questo segmento di produzione che è ormai concorrenziale con i motorini a carburante tradizionale, ma ci sono anche nuove marche che sono nate proprio per la costruzione di questa tipologia di veicoli.

Nello specifico ecco una lista

Di tutte queste, i modelli e i prezzi che propongono sono i seguenti:

  • Bel Air: scooter ha un motore da 2 kW e batterie in silicio da 60 V, un’autonomia fino a 70 chilometri con velocità massima 45 chilometri orari; il prezzo è di 2.268 euro;
  • EC-O3 della Yamaha: ha una batteria al litio, è molto maneggevole e leggero, costa solo 2.490 euro;
  • Penelope della Motorini Zanini: ha un’autonomia fino a 100 chilometri e una velocità massima di 60 chilometri orari; la batteria è al silicio o al litio e costa 2.600 euro;
  • Miami: motore con batteria a 1,5 kW, autonomia di 60 chilometri, velocità fino a 45 chilometri orari, costo di euro 2.895 euro;
  • eS3 della Askoll: è uno scooter omologato come un 125, raggiunge la velocità di 70 chilometri orari e si presenta nei modelli Normal, Power ed Eco con un prezzo indicativo di euro 3.490;

    E ancora

  • Etropolis Retrò Lithium: raggiunge un’autonomia di 110 chilometri se utilizzato in Economy e 5 ore di ricarica della batteria al litio; il suo prezzo è di 3.600 euro;
  • Ecojumbo 5000W: prodotto dalla Ecomission presenta un motore a trazione con magneti, raggiunge i 90 chilometri orari con un’autonomia di 70 chilometri; il suo prezzo è di euro 3.950;
  • MP3 Hybrid della Piaggio: omologato come un 300 cc, costa 7.990 euro;
  • Vectrix, modelli V-x1, V-x2 e V-x3: sono tre scooter, il primo costa 8.500 euro e ha un’autonomia di 150 chilometri; il secondo costa 3.900 euro e una percorrenza massima di 88 chilometri; il terzo, il V-x3 Li+, è uno scooter a tre ruote con meccanica e sospensioni altamente tecnologiche, un’autonomia di 130 chilometri e un costo di euro 13.500;
  • BMW C Evolution: è uno scooter di grandi dimensioni e totalmente elettrico, in grado di raggiungere la potenza di 48 volts e la velocità di 120 chilometri orari; ha un’autonomia di 100 chilometri fino alla prossima ricarica; il prezzo è di circa 15.750 euro.

Vantaggi e svantaggi

Il primo vantaggio di un motorino elettrico è sicuramente la sua natura green. Questo tipo di veicolo non inquina e garantisce sia il rispetto per l’ambiente che per la salute.

Un altro vantaggio è sicuramente il fattore “spesa per l’acquisto”: la natura green del veicolo è sostenuta da incentivi finanziari da parte dello Stato tali da rendere più appetibile la scelta da parte del consumatore.

Non manca il vantaggio relativo ai costi di “rifornimento”: il consumo di energia elettrica per la ricarica è irrisorio in quanto si parla di meno di un euro di costo sulla bolletta a fronte di 100 chilometri di autonomia di corsa.

Tra gli svantaggi si potrebbe verificare quello sui tempi e modalità di “rifornimento” del mezzo: il motorino elettrico deve il suo movimento ad una batteria il cui esaurimento è previsto dopo circa 70 chilometri – dipende dal percorso svolto e dal caricamento di partenza della stessa – per cui la percorrenza deve essere limitata a spostamenti relativamente brevi. L’ideale è l’utilizzo di questo mezzo in ambienti cittadini in cui è necessario svolgere faccende nei dintorni del proprio spazio abitativo o lavorativo.

La ricarica della batteria avviene con il sistema detto “plug.in”, ossia attraverso un cavo elettrico appositamente dedicato che collega il veicolo a due ruote ad una presa di corrente a 220 V. L’operazione dura minimo 4 ore, se non di più (fino a 8 ore) nel caso di batteria completamente scarica. La scelta del tipo di batteria montata sul veicolo può, in questo caso, fare la differenza: le batterie al litio sono molto più durature ed efficaci di quelle al silicio, per cui un investimento iniziale più oneroso in termini di costi (le batterie al litio hanno un costo maggiore) determinano nel tempo una migliore prestazione del mezzo in termini di tempi e funzionamento.

Ultima modifica: 20 Aprile 2017