Motore della moto: da cosa è costituito

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Molti di noi hanno una moto ma pochi ne padroneggiano i meccanismi che ne determinano il funzionamento. Poco male, si dirà, dal momento che non serve una laurea in ingegneria per guidare una moto. Ed è vero, ma conoscere almeno gli elementi principali del mezzo che guidiamo è importante quando si verifica qualche problema meccanico, anche per poter dare le prime indicazioni a chi dovrà soccorrerci o riparare la motocicletta.

Componenti del motore della moto

Ci sono buoni motivi per sapere da cosa è costituito il motore della moto, anche se ci limiteremo agli elementi base. Partiamo dalla testata. La sua funzione fondamentale è quella di servire come chiusura per le camere di combustione del motore. Può essere realizzata con materiali diversi a seconda del modello: in ghisa, lega leggera o alluminio.

Talvolta la si trova denominata come “testa” del motore o “coperchio dei cilindri”. E veniamo per l’appunto ai cilindri. Com’è facile intuire, sono componenti che hanno a che fare con il potenziale del propulsore, non a caso denominato “cilindrata”. I cilindri hanno il compito di fungere da corridoi nei quali si muovono i pistoni.

Comunemente si usa dire che l’insieme dei cilindri costituisce il blocco del motore, e come detto si usano quale riferimento della potenza del motore. Un motore può avere da 1 a 6 cilindri, componenti metallici che devono sopportare lavori a temperature molto alte. Abbiamo accennato poc’anzi ai pistoni. Essi fungono in pratica da guide al movimento della biella e si spostano all’interno dei cilindri, dall’alto verso il basso. La loro funzione è quella di trasferire l’energia dei gas di combustione alla biella. I pistoni hanno forma cono-troncale e sono costruiti in ghisa, ferro, acciaio, leghe di alluminio, leghe di nichel e ghisa.

La biella della moto, le candele e le valvole

Di componente in componente, veniamo alla biella. Fa da collegamento tra il pistone e l’albero a gomiti. A causa del movimento del pistone dall’alto, si muove allo stesso modo ma anche da sinistra a destra, trasmettendo il movimento dal pistone all’albero a gomiti. Quest’ultimo è un asse con gomiti e contrappesi al quale si uniscono le bielle.

Si muove in modo coordinato con esse e con i pistoni. Il suo ruolo è semplicemente cruciale in una motocicletta: il movimento di rotazione dell’albero a gomiti infatti si trasmette alle ruote del mezzo. Ci sono inoltre componenti assolutamente importanti anche se meno fondamentali nell’economia del funzionamento della moto. Ad esempio le candele, dispositivi che hanno il compito di generare una scintilla e dunque innescare l’accensione della miscela di carburante e aria nei cilindri. Le valvole gestiscono l’ingresso e l’uscita dell’aria e del carburante nella camera di combustione, nonché l’espulsione dei gas che questa genera.

Ultima modifica: 16 Marzo 2022