Manutenzione stagionale auto: guida completa

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Non ci stancheremo mai di ricordarlo: guidare in sicurezza è sinonimo di un’auto in perfetto stato. Questo significa che non dobbiamo dimenticare o posticipare i vari interventi di manutenzione stagionale delle nostre auto e veicoli in generale. La nostra automobile ha bisogno di una manutenzione ordinaria ma eseguita correttamente e periodica per mantenerla in ottimo stato e garantire, al tempo stesso, la massima sicurezza e anche per risparmiare durante i controlli più importanti (esempio i tagliandi e la revisione).

Manutenzione stagionale: Che cosa fare?

La manutenzione stagionale si può suddividere in diversi settori del nostro veicolo:

  • Liquidi
  • Filtri
  • Pneumatici
  • Batteria

Piccoli accorgimenti che si possono eseguire con il fai da te, ma adesso andiamo a vedere come agire sulla nostra automobile.

Manutenzione dei liquidi

Pure le automobili, come gli esseri viventi possiedono un sistema di ‘circolazione’ che gli permette di muoversi e portarci dove vogliamo. Un sistema formato da diverse tipologie di liquidi che devono essere controllati con regolarità. Abbiamo l’olio del motore, il liquido refrigerante, quello dei freni e dei tergicristalli.

Incominciamo con l’olio del motore. Ovviamente va misurato con auto fredda e parcheggiata in piano. Tiriamo fuori l’asticella e le puliamo per bene con uno strofinaccio poi, la riponiamo nel serbatoio per toglierla una seconda volta. Ora basterà semplicemente controllare il segno lasciato dall’olio tra le due tacche. Se il segno indicato supera il livello massimo, la prima cosa da fare sarà quella di svuotare il serbatoio dall’olio in eccesso. In caso contrario, andremo ad aggiungerne il giusto tanto. I controlli si dovrebbero eseguire ogni mese, in caso di un’auto vecchia almeno una volta a settimana, mentre per quanto riguarda il cambio ci affideremo alle indicazioni della casa automobilistica.

Il secondo liquido è quello refrigerante che ha la funzione di evitare il surriscaldamento del motore durante la marcia. I controlli dovrebbero essere compiuti ogni due anni per verificare che non sia troppo diluito o invecchiato. Anche in questo caso, l’operazione di controllo dovrà essere eseguita a motore freddo e in piano. Attenzione alla fuoriuscita di vapore caldo quando svitate il tappo, potreste rischiare gravi ustioni alla mano. Il liquido deve arrivare alla tacca presente nel serbatoio d’espansione. Se sul momento siete sprovvisti, potete utilizzare dell’acqua di rubinetto.

I freni tra pastiglie e il suo liquido speciale. Di solito in caso di problemi si accende la spia luminosa presente in auto ma è sempre utile verificarne lo stato controllando nel vano un piccolo serbatoio trasparente. Niente di preoccupante se il calo è lento, infatti, è dovuto alle frenate e al consumo delle pastiglie. Se invece, notiamo un rapido calo del liquido, molto probabilmente ci troviamo davanti a una perdita che dovrà essere riparata urgentemente.

Parabrezza pulito per una guida sicura. Si tratta di un’operazione semplice e comune, infatti, basterà aprire il cofano e controllare il livello nell’apposita vaschetta. In caso sarà bene riempirla con liquido specifico per la pulizia dei vetri per auto oppure con della semplice acqua di rubinetto. Un consiglio è sempre quello di tenere in auto una bottiglia riempita con acqua da utilizzare per le emergenze da parabrezza.

Manutenzione dei filtri

Le nostre auto sono dotate di filtri utili alla salute del motore e anche per la nostra e dei passeggeri. Forse il più conosciuto è senza dubbio quello dell’aria dell’abitacolo. Anche se in molti si dimenticano di sostituirli. I filtri dell’aria si trovano alloggiati in apposite scatole installate accanto al motore oppure come copertura dello stesso. Una volta che avrete individuato la scatola del filtro, basterà aprirlo e rimuovere il filtro usurato. Adesso una pulizia dalla sporcizia dell’interno della scatola, poi si potrà installare il nuovo filtro e richiudere la scatola.

Adesso parliamo del filtro dell’olio motore. Si tratta un pezzo molto importante che serve a eliminare e trattenere tutte le impurità e i residui della combustione. La sostituzione di questo particolare filtro varia in base al modello dell’automobile e alla Motorizzazione Regionale. Comunque dovrebbe essere sostituito a ogni cambio olio.

Manutenzione degli pneumatici

I controlli sulla regolare pressione degli penumatici (anche quella di scorta) devono essere effettuati periodicamente, diciamo ogni due settimane. Viaggiare con le gomme sgonfie ha molti svantaggi, tra cui l’aumento del consumo di carburante e quello dei battistrada e quest’ultimo a lungo andare può causare seri danni all’intera struttura degli pneumatici. La misurazione deve essere effettuata a ruote fredde perché in caso di gomme clade il valore indicato risulterà più elevato di quello consigliato dalla casa automobilistica. Meglio attenersi alle indicazioni previste nel libretto di manutenzione, ma in ogni caso è sempre meglio avere un pneumatico a pressione leggermente alta rispetto a quella consigliata che troppo bassa. In caso la pressione dovesse diminuire in maniera anomala, sarebbe il caso di controllare la presenza di corpi estranei nel penumatico e anche la valvola.

Manutenzione della batteria dell’auto

Le nuove tipologie di batterie per auto non hanno bisogno di molte cure, infatti, la maggior parte sono sigillate e basterà semplicemente controllare l’eventuale presenza di formazioni di ossido e che i morsetti siano ben stretti. Nei pochi modelli in cui è possibile verificare il livello nel caso dovesse essere inferiore al valora massimo indicato, è consigliabile aggiungere solo dell’acqua distillata e nient’altro. E come capire se la batteria è in piena forma? Basterà utilizzare un voltmetro digitale. Questa operazione deve essere eseguita con l’automobile ferma da 1 ora, in più con gli accessori e luci spente.

Una volta impostato il voltmetro sulla scala da 20 Volt, andremo a toccare i poli corrispondenti della batteria e leggeremo sul display la scala della batteria. Un valore intorno o superiore a 12,5 Volt significa che la batteria della nostra auto è bella carica, con un valore di 12,2 o inferiore dovremmo ricaricarla. E per farlo utilizzeremo un caricabatteria che sia in grado di tenere sotto controllo la tensione e la corrente, così da non rischiare di sovraccaricare la batteria e danneggiare anche l’intero impianto elettrico e le centraline di bordo. Questa è in linea generale, una piccola guida su come mantenere in piena efficienza il proprio veicolo.

Ultima modifica: 13 aprile 2021