Manutenzione autoveicoli, 5 elementi da ricordare

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Ecco qui di seguito le cinque regole essenziali per una buona manutenzione ordinaria dell’auto (esclusi tagliando e revisione).

Controllo dell’olio

È bene controllare il livello dell’olio almeno una volta al mese e, se necessario, rabboccarlo. Si estrae l’astina dal serbatoio pulendola con uno straccio pulito per capire se viene sporcato solo dall’olio. Poi si inserisce di nuovo fino in fondo: il lubrificante deve essere compreso fra due tacche.

Per controllare la carica della batteria, c’è il led autodiagnostico:

  • verde= ok
  • nero= da ricaricare
  • bianco=da “rabboccare“, in alternativa si può usare il Tester a motore spento.

Con il tester, si inserisce il cavo nero nella porta nera COM, bisogna poi inserire il cavo rosso nella porta rossa V e posizionare il selettore sul simbolo V “corrente continua”. Il tester va impostato sul livello di tensione immediatamente superiore a quello della batteria (solitamente 20V). Dopo qualche istante, il Tester comunicherà il voltaggio della batteria

Pressione gomme

Il controllo della pressione va fatto “a freddo“, oppure dopo massimo tre chilometri di viaggio, perché la temperatura non deve interferire sulla misurazione.  I valori di pressione per ogni condizione sono forniti dal costruttore dell’auto.

Per gonfiare uno pneumatico sgonfio, solitamente, bisogna tirare una leva simile al freno di una bicicletta. Qualora invece la pressione fosse troppo elevata si dovrà premere un tasto per sgonfiarlo e far sfiatare l’aria. Una volta raggiunto il giusto livello di pressione, attraverso i sensori di pressione si potrà “azzerare” tutto.

Filtro dell’aria

Il filtro abitacolo dell’aria va sostituito periodicamente, perché se si intasa non funziona più come dovrebbe. Il tempo della sostituzione dipende dalle zone in cui si circola (se molto inquinate o no) e dai chilometri percorsi. In ogni caso, se si sentono cattivi odori è arrivato il momento della sostituzione, sennò è da sostituire dopo i canonici 10.000 chilometri.

Se si ha una certa manualità, si può tentare la sostituzione “fai da te”: il filtro si trova nel vano motore alla base del parabrezza o nell’abitacolo stesso, sotto il cassetto portaoggetti: basta togliere il foglio cartaceo (a fisarmonica) dalla base del filtro e mettete quello nuovo.

Controlli periodici

Bisogna sempre tenere sotto controllo il numero dei chilometri percorsi. È meglio far verificare dischi e pastiglie dei freni ogni 10.000 km. Se i freni fischiano quando vengono minimamente sollecitati, forse le pastiglie vanno sostituite (con una spesa contenuta). Le candele vanno invece controllate ogni 15.000 km.

Ultima modifica: 13 maggio 2021