Luci auto: cosa prevede il Codice della Strada

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Le luci auto rappresentano uno dei dispositivi di sicurezza più importanti quando si è alla guida, in qualità di sistema di visibilità in strada. Il Codice della Strada prevede regole e modalità precise relative all’utilizzo dei dispositivi di illuminazione dell’automobile, poiché servono a vedere, ma soprattutto a essere visti. Vediamo, allora, quali sono le luci obbligatorie e le normative.

Quali sono le luci dell’auto obbligatorie

I dispositivi ottici di ogni automobile possono essere identificati sul cruscotto tramite una spia standardizzata. Nonostante rientrino tutte nella stessa categoria di “luci auto”, i fari proiettori dell’auto sono caratterizzati da un nome e una funzione specifici: le luci di posizione e di targa, anabbaglianti, abbaglianti, le luci di arresto, gli indicatori di direzione, le luci di emergenza, le luci di retromarcia e luci anteriori e posteriori per la nebbia.

L’utilizzo di ogni dispositivo di illuminazione presente nell’automobile deve essere calcolato in misura delle intenzioni del conduttore, delle circostanze ambientali della strada e, ovviamente, del Codice della Strada.

É importante essere in grado di catalogare i dispositivi di illuminazione per garantire una guida più sicura e permettere una manutenzione dei fari più consapevole e responsabile. In particolare, i fanali dell’auto sono classificati in base alla simmetria di proiezione del raggio luminoso (simmetricoasimmetrico adattivo) e alla tipologia di tecnologia implementata per produrre il raggio di luce (fari alogeni allo iodio oppure a LED o xeno).

Le normative delle luci auto

Il Codice della Strada prevede un corretto utilizzo delle luci auto, in seguito all’ottenimento dell’omologazione adeguata dei proiettori luminosi, in conformità alle disposizioni tecniche previste per legge. Il costo della multa per luci auto spente va dai 41 ai 168 euro con la decurtazione di 2 punti patente. In modo più approfondito, si ricordano le seguenti normative del CdS:

  • È obbligatorio tenere le luci anabbaglianti accese in caso di scarsa o limitata visibilità, in galleria e in caso di condizioni avverse del tempo meteorologico, poiché le luci di posizione servono solamente a illuminare la sagoma del mezzo e, quindi, non a illuminare la strada.
  • L’utilizzo delle luci abbaglianti è consentito in città di giorno solamente per palesare l’intenzione di sorpasso, altrimenti l’uso è limitato alle strade extraurbane.
  • È obbligatorio utilizzare gli indicatori di direzione e di emergenza in tutti i casi che li richiedono.

L’utilizzo delle luci auto non deve essere mai sottovalutato perché garantiscono una guida più sicura per tutti i conduttori e i pedoni della strada.

Ultima modifica: 11 agosto 2022