Itinerari moto Lombardia da non perdere: guida sicura

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Città, lago o montagna? La Lombardia, pur essendo priva del mare, offre una serie di itinerari  davvero unici per gli amanti delle due ruote. Sì, perché con il suo territorio vasto e diversificato, può essere davvero la regione ideale per compiere itinerari in moto davvero esaurienti. Per scegliere dove andare, c’è davvero l’imbarazzo della scelta: si può raggiungere più di un lago, si possono scavallare più valli, si possono visitare anche numerose città. A guidare il motociclista può essere la voglia di percorrere curve – in tal caso, meglio dirigersi verso la montagna – oppure la voglia di visitare mostre e beni culturali. In tal caso, la metà non sarà solo Milano: ci sentiamo di suggerire Mantova, per esempio, una bomboniera dalla valenza architettonica e culturale di sicuro spessore. Ma non solo: per un po’ di sano relax e magari anche un po’ di sole, anche il lago è una meta che attrae non soltanto i turisti della domenica. Vediamo dunque quali sono gli itinerari da non perdere il Lombardia, con uno sconfinamento finale.

Pianificare sì, ma anche lasciarsi trasportare 

Se si tratta di una gita domenicale, forse è meglio pianificare il viaggio, perché altrimenti, complice il potenziale traffico, potrebbe accadere di perdere tempo inutilmente nell’indecisione di dove andare. A guidare il motociclista possono essere tanti aspetti: di sicuro la strada da percorrere ha un peso rilevante nella scelta della meta finale, ma ci sono anche altri aspetti da valutare. Per esempio, nella ricca Lombardia, a guidare il motociclista potrebbe essere anche un itinerario legato al vino: mai pensato di percorrere le colline di San Colombano, per una degustazione di quella con i fiocchi? Ma non è solo San Colombano ad attrarre i motociclisti amanti del buon bere: anche una gita in Franciacorta, oppure nella zona dello splendido Lugana, può avere il suo perché. In tal caso, meglio non perdere nemmeno la zona del Prosecco: le colline sono da qualche tempo patrimonio dell’Unesco: un tesoro da non perdere. Dunque l’itinerario può essere pianificato, ma anche improvvisato: una volta arrivati nelle zone enogatronimche, saranno i filari e le cantine a guidare la scoperta del territorio lombardo. La Lombardia, ricordiamolo, non è solo la frenetica Milano.

Il lago è un richiamo per molti

Per gli amanti degli specchi d’acqua, del relax e di un po’ di sano sole in spiaggia, se ci si trova in Lombardia non resta che andare verso il lago. Quale? la domanda è pertinente, perché davvero si avrà l’imbarazzo della scelta. Ognuno ha nel cuore il proprio lago, ma quelli lombardi sono davvero tutti belli e ospitali. Se si abita a Milano e si vuole fare un cosa veloce, allora la scelta ricadrà senza dubbio sul Lago di Como. Una volta raggiunto il lago, ci si potrà addentrare nei diversi paesini, tutti notevoli. Per chi invece decide di fare qualche chilometro in più, allora l’alternativa sono il lago di Garda e il lago di Iseo. Quale scegliere? Difficile dare un suggerimento, sono entrambi spettacolari nella loro immensità. Si può quindi tirare il dato, oppure si può decidere di programmare l’itinerario anche in funzione di altri aspetti, per esempio quello culinario, quello enologico o, anche, quello culturale. Il lago ha infatti una sua vivacità tutta da scoprire: anche lo shopping potrebbe essere la discriminante per la scelta di quale lago preferire.

Anche la montagna ha il suo perché 

Per gli amanti delle curve e delle quote, non resta che scegliere la montagna. Il Lombardia c’è l’imbarazzo della scelta, le valli lombarde sono numerose e diverse, ma tutte affascinanti. Una volta che la pandemia si sarà del tutto arrestata, sarà il caso di scegliere e riscoprire le valli bergamasche, quelle che meritano una degna ripresa dopo tanta sofferenza. E allora via libera a escursioni in Val Seriana e in Val Brembana, con i loro gustosi formaggi, le loro cime dolci e i loro boschi rigogliosi. Per gli amanti dei Passi, invece, meglio spostarsi un po’ più a est verso il Tonale e il Gavia: i motociclisti si divertiranno. Ma non sono nemmeno da scartare – anzi – la Valchiavenna e la Valtellina. In entrambe si consiglia di degustare i pizzoccheri, per poi scegliere la propria ricetta preferita. Insomma, anche la montagna lombarda offre esperienze culturali ed enogastronomiche di una certa rilevanza: la montagna lombarda vale il viaggio.

Uno sconfinamento verso il mare

La Lombardia, lo abbiamo detto in apertura, offre un sacco di spunti interessanti per una gita in moto ma, è noto, ha una carenza: se si decide (o si deve…) di restare tra i confini lombardi, di sicuro non si potrà andare al mare e ci si deve “accontentare”, se si vuole vedere un po’ di acqua, di lago e fiumi. Ma, se la carenza da mare è davvero forte, e se la normativa in vigore post pandemia lo permetterà, fortunatamente, c’è una possibilità. Con un brevissimo sconfinamento, si potrà andare verso la Liguria: in un paio d’ore da Milano si possono raggiungere le spiagge liguri, percorrendo strade di sicuro interesse per gli amanti delle pieghe. Per esempio – ma il mare lo si vedrà da lontano – una strada da non perdere è quella del Turchino: le emozioni ci sono tutte, ma occorre anche guidare con estrema prudenza. Insomma, se anche la Lombardia non ha il mare, la sua posizione geografica permettono agli amanti delle due ruote di poter valutare un fuori porta in giornata sulle spiagge, anche quelle marine.

Ultima modifica: 24 Aprile 2020