Infotainment auto: tutto quello che devi sapere

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Intanto una nota linguistica: infotainment è la parola inglese che risulta dalla giustapposizione, o crasi, di due vecchie parole, e cioè information e entertainment, informazione e intrattenimento. Si tratta, in altri termini, dell’unione tra le tecnologie informatiche e l’intrattenimento.

Tradotto in termini anche più spiccioli, si tratta di essere sempre connessi alla rete dovunque siamo e dovunque andiamo. Il che vuol dire anche in automobile.

Possiamo in effetti affermare che oggi l’auto non è più solo un mezzo di trasporto per andare dal punto A al punto B, ma anche un computer su quattro ruote: insomma, in macchina possiamo fare praticamente tutto quello che è possibile fare in casa con un telefonino, un tablet o un personal computer: dal controllare la posta elettronica al giocare col nostro “sparatutto” preferito.

Infotainment: cos’è

Si tratta, come è facile capire, di uno sviluppo abbastanza recente della tecnologia che ha portato con sé, come spesso capita, grandi cambiamenti nella vita quotidiana delle persone.

Se proprio vogliamo dare una definizione di infotainment, potremmo dire che esso consiste nella possibilità di accedere a sistemi come il GPS, la radio, i device per riprodurre i dvd e ovviamente anche il telefonino mentre siamo comodamente seduti in macchina.

Possibilmente senza distrarsi dalla guida: in questo senso va detto che i sistemi riconducibili alla nozione di “in-car infotainment” (un altro modo di riferirsi all’infotainment auto) sono sempre più pensati e progettati per ridurre al minimo le occasioni di distrazione al volante, e quindi per garantire il più possibile la sicurezza di guida. Per esempio, grazie ai comandi a voce si possono spedire messaggi oppure e-mail o anche ricevere e fare le classiche telefonate, evitando nel contempo di incappare in violazioni del Codice della Strada.

Sempre in tema di sicurezza: non solo si cerca di evitare per quanto possibile le distrazioni, ma i sistemi di auto infotainment con il loro costante collegamento alla rete possono anche effettuare controlli in tempo reale circa lo stato della macchina, per esempio con riguardo alla pressione degli pneumatici.

Naturalmente è facile capire come questi sistemi siano anche, come dire, una abile strategia di marketing rivolta ai consumatori-automoblilisti più giovani: è infatti abbastanza improbabile che un cinquantenne se ne appassioni come un ragazzo/a di vent’anni.

Se ancora non ne possedete uno e se quanto avete letto sopra vi ha invogliato all’acquisto, qui di seguito vi indichiamo alcuni sistemi specifici che noi giudichiamo particolarmente buoni. Di ognuno riportiamo le caratteristiche essenziali.

Va detto che questi sistemi ormai li potete trovare su tutti i modelli di auto più recenti. Dalle utilitarie alle sportive. Anche i prezzi, poi, sono diventati abbastanza abbordabili.

Infotainment: tre tipologie

Tutte le auto di nuova produzione sono dotate di questo sistema informativo-ludico, ma fra tutte sono 3 quelle che si distinguono per l’avanguardia del sistema

Infotainment Sync 3

La Ford Fiesta e il sistema infotainment Sync3. Nella categoria delle auto piccole, un sistema infotainment degno di menzione è il Sync3 montato sulla Ford Fiesta.

Ne sono caratteristiche: uno schermo touch da 8 pollici ad alta definizione di immagine, il controllo vocale del telefono intelligente (smartphone), in particolare anche per quanto riguarda l’accesso alle app. Grazie al supporto per i sistemi Apple CarPlay e AndroidAuto, col Sync3 si può telefonare, navigare in rete, mandare e ricevere messaggi, ascoltare la musica, ottenere informazioni dettagliate dal gps sui nostri tragitti da A a B.

Peugeot Connect

Qui si va un po’ più su di gamma. Si tratta di un sistema piuttosto convincente, montato anche sulla Peugeot 308. Questo modello transalpino allinea un display centrale con touchscreen capacitivo e con riconoscimento vocale il quale, collegandosi ai servizi TomTom Traffic, propone anche il miglior itinerario possibile tenendo conto delle condizioni del traffico.

Peugeot Connect offre anche la funzione di chiamata rapida d’emergenza (o per l’assistenza Peugeot in caso di panne). Da ricordare infine anche la funzione Mirror Screen che permette di trasferire sullo schermo della macchina quel che si vede sul display dello smartphone.

MBUX

Tecnologia di ultimissima generazione, per la Mercedes Classe A. La prestigiosa berlina tedesca sposa il classico comfort made in Germania con un sistema battezzato MBUX. Esso si attiva vocalmente proprio come si vede nelle réclame della casa tedesca, e cioè dicendo “Hey Mercedes”.

Anche qui touchscreen, touchpad sulla console centrale e pulsanti touch control al volante. Il sistema Car-to-X, infine, permette al guidatore di ottenere informazioni dagli altri veicoli, per esempio se uno di questi fa una frenata di emergenza.

Android Auto

Per tutti i costruttori di sistemi di infotainment auto è cruciale sviluppare apparati che siano capaci di connettersi con il maggior numero possibile degli smartphone disponibili sul mercato.

Qui entra in gioco Android Auto. Chi ha un telefono con su il sistema operativo Android può collegarlo al sistema infotainment della propria macchina in virtù di una tecnologia che Google ha licenziato nel 2015. Si tratta essenzialmente di un insieme di codici progettati per facilitare al massimo il dialogo con i sotto-sistemi appartenenti al sistema complessivo, cioè quello che fin qui abbiamo indicato come infotainment. Impartire comandi vocali, fare e ricevere telefonate, scrivere e ricevere messaggi, accedere a Google Maps, ecc.

Perché tutto ciò sia possibile, naturalmente, occorre avere un telefono con montato Android: andrà bene a partire dalla generazione 5.0 (o successiva), dopodiché ci serve un collegamento USB (insomma, un cavo).Per mettere tutto in marcia, sarà sufficiente scaricare l’app Android Auto da Google Play e collegare lo smartphone al sistema col cavetto USB.

Apple

Se avete un iPhone, anche in questo caso è possibile far dialogare lo smartphone col sistema infotainment dell’auto: questo potrà avvenire tramite CarPlay. Per poterlo utilizzare è necessario avere un iPhone col sistema operativo iOS 7.1 o successivi. Anche qui sarà poi necessario collegare il telefono della mela all’infotainment tramite il solito cavo USB (o anche wireless).

Dopo aver configurato il sistema, farà la sua comparsa l’assistente vocale di iPhone, il famoso Siri: lo vedrete sullo schermo centrale, dove sarà trasferita la schermata visibile sul display del telefono. Naturalmente anche con CarPlay, come già con Android Auto, sarà possibile fare e ricevere chiamate telefoniche, mandare e ricevere messaggi, usare il navigatore satellitare e ascoltare musica (da iTunes).

Buon divertimento.

Ultima modifica: 24 Settembre 2018