Incidente in retromarcia: come comportarsi

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Cosa è necessario fare se si causa o si subisce un incidente in retromarcia? Quali documenti sono necessari per il risarcimento assicurativo?

Ogni volta che si guida un veicolo è possibile causare o subire un incidente. Per questo occorre essere informati, almeno in maniera generica, su come bisogna comportarsi nel caso si presentasse questa eventualità. In particolare, è opportuno informarsi sulle procedure da effettuare qualora si verificasse un incidente in retromarcia, dato che non è sempre facile riconoscere di chi è la colpa. Ecco tutte le risposte con Fixool!

Riparare un’auto dopo l’incidente

I costi relativi alla riparazione di un veicolo che ha subito o provocato un incidente in retromarcia variano a seconda di numerosi fattori, primo fra tutti, le condizioni in cui si trova il mezzo. Sul web si trovano molte informazioni a riguardo, ma soltanto con Fixool si possono confrontare oggettivamente le tariffe.

I costi relativi ad un incidente in retromarcia

Come già scritto in precedenza, per conoscere con precisione il costo totale relativo alle spese da sostenere per un incidente in retromarcia è necessario valutare molti elementi, come ad esempio, le condizioni in cui si trova il veicolo subito dopo l’accaduto. Potrebbero essere infatti necessari interventi invasivi, come la sostituzione di alcuni pezzi o addirittura, di parti della carrozzeria. Senza contare i danni alle componenti elettroniche presenti all’interno della vettura. In casi estremi, occorre perfino sostituire l’intera automobile. Da questi dati ne deriva che, il prezzo totale per la riparazione di un mezzo dopo un incidente in retromarcia, non potrà essere stimato fino a quando un esperto del settore valuterà l’entità dei danni e preparerà un preventivo.

Il testo di riferimento per stabilire chi, tra i conducenti coinvolti in un incidente in retromarcia ha torto o ragione, è il Codice della Strada, che, all’interno dell’Articolo 154, denominato Cambiamento di direzione o di corsia o altre manovre, spiega chiaramente i seguenti concetti:

  • se un conducente vuole eseguire una o più manovre per immettersi in una corsia, svoltare, modificare il proprio senso di marcia (e quindi, fare anche retromarcia) deve prestare attenzione alla circolazione, segnalando la sua manovra in anticipo e assicurandosi di non essere un pericolo per gli altri guidatori.
  • il conducente deve inoltre evitare di ostacolare il normale flusso di circolazione, e, durante la retromarcia, è obbligato a dare la precedenza ai veicoli in movimento.

La violazione del suddetto articolo comporta sanzioni pecuniarie che variano dai 41 ai 168 euro, ossia, costi aggiuntivi che si devono tenere in considerazione nel caso si causasse un incidente in retromarcia. Si evince quindi, che, in generale, chi esegue tali manovre “è sempre dalla parte del torto”, nel senso che, potrebbe causare incidenti con maggiore facilità. Lo stesso vale per i tamponamenti, un’altra tipologia di sinistri davvero frequente.

Tra i fattori che influenzano i costi relativi ad un incidente in retromarcia è fondamentale considerare chi ha torto e chi ragione. Esistono anche casi particolari, come quelli in cui il sinistro è avvenuto all’interno di un parcheggio, o si è urtato un veicolo in sosta. In ogni modo, la compagnia assicurativa, si occuperà di risarcire i danni. Nel caso in cui due conducenti effettuassero una manovra in retromarcia e si colpissero a vicenda, il risarcimento verrà conferito ad entrambi i guidatori nella misura del 50% ciascuno.

 Assicurazione RCA

Come è noto, l’assicurazione RC Auto è una polizza che copre i danni causati involontariamente da un conducente verso altre persone o veicoli. La legge n° 990 del 1969 ha reso la polizza RC Auto obbligatoria per tutti i veicoli a motore. Inoltre, il conducente deve dimostrare l’avvenuto rinnovo della stessa per mezzo dei documenti necessari. Purtroppo, gli incidenti che ogni giorno coinvolgono migliaia di mezzi di trasporto sono costantemente in aumento, pertanto, è consigliabile cercare un’assicurazione RCA completa di più coperture possibili, ed evitare le polizze che comprendono soltanto le garanzie base.

Oggi, dopo l’approvazione della Legge n° 226 del 2003 è infatti possibile richiedere una polizza assicurativa personalizzata a seconda delle proprie esigenze. A questo proposito, è utile ricordare che esistono svariate tipologie di assicurazioni RC Auto ed è necessario valutare con molta attenzione quale sottoscrivere. Quando si acquista una polizza RC Auto base, è molto importante valutare alcuni elementi, come ad esempio:

  • il massimale, ossia la cifra massima che l’assicurazione risarcirà per eventuali danni ad animali, cose o persone;
  • la rivalsa, cioè i casi in cui la compagnia assicurativa può farsi rimborsare i costi sostenuti al posto del conducente per gli incidenti.

È opportuno ricordare però che un’assicurazione RC Auto base, non copre i danni riportati dal conducente che ha causato il sinistro. Per poter avere anche tale copertura è necessario stipulare una polizza a garanzia del guidatore.

Per una maggiore sicurezza personale e dei passeggeri è meglio sottoscrivere polizze assicurative con garanzie accessorie, che offrano copertura per:

  • furto e incendio;
  • atti vandalici;
  • calamità naturali.

Un’ottima idea è quella di acquistare un’assicurazione Kasko, che prevede una piena responsabilità della compagnia assicurativa per eventuali danni (di ogni tipo) causati quando l’auto è in circolazione. Questa tipologia di polizza, per quanto conveniente, è però molto costosa.

Assicurazione online: si o no?

Oggi, ogni operazione, da quella più semplice a quella più complessa, viene effettuata utilizzando Internet; questo vale per l’acquisto delle merci e anche dei servizi. Stipulare una polizza RC Auto online è diventata quindi una pratica piuttosto comune, ma non sempre ci si può fidare delle offerte proposte ed è necessario studiare a fondo ogni tipologia di assicurazione, soprattutto quando si ha intenzione di acquistarla sul web.

Cosa fare per valutare un’assicurazione online?

Per prima cosa occorre stabilire quali sono i vantaggi e quali gli svantaggi di tale operazione. Stipulare una polizza auto sul web è senza dubbio un procedimento comodo, veloce e soprattutto economico. In sostanza è possibile acquistare la propria assicurazione comodamente da casa in pochi click, senza sprecare tempo e abbattendo notevolmente i costi di gestione. Tra gli svantaggi occorre inserire questioni relative alla sicurezza. Potrebbe accadere, ad esempio, di stipulare una polizza su un sito non affidabile, che promette coperture di ogni genere ad un prezzo minimo, oppure, non offre neppure le garanzie base di un’assicurazione RC Auto.

Se vuoi aiutare gli altri utenti nella scelta della polizza auto più conveniente, condividi la tua esperienza su CostoGiusto!

Ultima modifica: 28 Febbraio 2019